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Testimonianze

Dal  Tabellone  del 30 Sett. 1 Ott.  2006

Ci siamo riuniti verso le 21,30 e gran parte della serata è stata occupata dalla lettura di un brano del Cerchio Ifior sul senso di colpa e dai nostri commenti su di esso,  poi si decide di prendere il tabellone. E’ già passata la mezzanotte, quasi subito interviene una Entità.

Entità : Era ora!  Volevo dirvi buonasera, ma devo dirvi buongiorno.

Hai ascoltato ciò che abbiamo detto prima ?

Entità : Tutto

Puoi darci qualche notizia su di te ?

Entità : E’ importante ? Sono stato un uomo di pensiero …

Un filosofo quindi …

Entità : Forse.  Non mi ritenevo un cogitante da tavolino, pensate che credevo di trovare la Verità nell’uomo ma, me tapino, non sapevo che l’uomo nella sua natura limitata, spesso soffoca la Verità che è nel suo intimo. Voi è lì che dovete cercare ed è da lì che dovete provare a farla emergere, perché è nel vostro intimo la vera risposta a molte emblematiche pulsioni.

Volevo chiederti dell’Io, quella parte di noi che mal compresa e mal governata, ci porta spesso a commettere errori che rallentano il nostro cammino evolutivo …

Entità : Vi porta spesso al “nulla”. Solo con l’attivazione della coscienza potrete usare l’Io come lo sto usando io. Comunque solo liberi dalla materia potrete sperare di comprendere le Verità assolute, finché siete nella dimensione terrena potete sperare solo nel vostro intuito.

Ma come si riconosce ?

Entità : Si “sente”, ma solo ciò che vi crea pulsione intima potete definire intuito e non c’è una formula specifica che valga per tutti, ergo dovete approfondire le vostre cognizioni morali o, che dirsi voglia, le vostre sensazioni spirituali.

Puoi dirci qualcosa sulle esperienze di premorte o NDE ?

Entità : Dovete prima venire da questa parte. Dovete provare …

Aiutaci allora a capire la funzione della nostra coscienza in rapporto al cammino di evoluzione spirituale …

Entità : Posso solo tentare di dare, non un consiglio, ma solo timide indicazioni.  La vera Coscienza non è quella che fa partecipe il cervello o la cosiddetta razionalità di cui andate tanto fieri. La vera Coscienza è il sentimento che deve saper trascendere la parte più umana del vostro Io, solo attraverso l’introspezione riuscirete a far emergere il sentimento insito nella vostra Coscienza che in definitiva si traduce nella semplice ma profonda locuzione del “ Conosci te stesso”, “Nosce te ipsum”. Per questo non basta una singola esistenza ma necessariamente servono una pluralità di esperienze nella materia. Cari fratelli dovete crescere. Molti di voi sono come bambini bisognosi di essere condotti per mano verso la conoscenza; io mi piccavo di credere che la gnosi di cui mi ammantavo mi fosse foriera di verità, ma quanto lontano ero dalla Verità e ancora tanta strada, me meschino, devo fare.  Non basta certo il sapere o la presunta sapienza per ben procedere nell’evoluzione.

Puoi almeno dirci il tuo nome ? Sei stato un personaggio di una qualche notorietà ?

Entità : Come filosofo si, come uomo no.  Il mio pensiero ha certamente influenzato i miei simili, ma come uomo ero aberrato da molti. Se vi aggrada io mi riconosco immeritatamente come colui che veniva nominato Croce.

Benedetto Croce ?

Entità : Si, ma vi assicuro che non ha più alcuna importanza. Il mio attuale sentire mi fa riconoscere, gli errori di pensiero delle mie convinzioni di allora e ora “so di non sapere”.  Chi di voi ha letto qualcosa di ciò che ho postulato nella mia triste esistenza ?

Ammettiamo la nostra ignoranza dei tuoi scritti.

Entità : Meglio così, perché così per voi posso apparire vergin mente. Non rinnego tutto di ciò che ho lasciato scritto e a mia parziale discolpa vi dico che mi sono fatto sviare sicuramente dalle circostanze contingenti della mia epoca.  Quanta amarezza c’è in me ora per aver esaltato il brutto marasma ideologico che mi perseguita ora ...

Sembra tu stia accusando dei sensi di colpa …

Entità : Non so cosa intendi, ma il senso di colpa si ha quando si è consapevoli appieno di non operare nel giusto.  Io allora credevo nell’utopia, pensavo da stolto che il mio sapere potesse essere utile ad una ideologia infausta di uomini che operavano male nel nome di una ipotesi utopica ma che, infine, agivano in malafede.  Io forse, troppo avanti nell’età e vittima di una precoce senilità, sentivo che potevo realizzarmi nell’apologia di false idee. Continuerò a seguirvi con umile interesse e se un giorno mi sarà concesso, sarò ben lieto di far udire la mia voce e farvi partecipi di quanto ho appreso dopo la chiusura dell’esperienza terrena.  Per ora sono pago di aver conversato amabilmente con voi, grazie a tutti voi e in particolare al vostro medium, vi sono grato per avere avuto la pazienza di ascoltarmi.  Ricordatemi come un vostro fratello, e che la saggezza vi sia compagna di vita.  Ora smettete.

Dal  Tabellone  del  9  Ottobre  2006

La prima parte della riunione viene occupata commentando il verbale dell’ultima seduta e parlando di argomenti come l’egoismo, l’Io, l’intuito e intuizione, la Religione.

Entità : Miei simpatici amici che il verbo sia con voi

Sei un religioso ?

Entità : Non proprio

Quando hai parlato del “verbo”, intendevi Dio o semplicemente “parola”?

Entità : Intendevo parola e non Dio.  Voi credete che la parola sia un grande dono, ma così non è. La parola come mezzo di comunicazione è assolutamente deficitaria.  Quante volte il vostro pensiero non riesce a concretizzarsi nella giusta espressione verbale per la vostra limitata capacità di espressione ?

Purtroppo è anche l’unico mezzo che abbiamo per comunicare …

Entità : Certo, e così dovete e dobbiamo adeguarci, quindi cerchiamo di usare in maniera adeguata e giusta le parole per esprimere i pensieri e non deviare francamente da questi nel loro significato.

Ti stai riferendo a quello che si diceva poco fa tra noi quando abbiamo parlato delle Religioni ?

Entità : Si. Giù in fondo delle vostre intenzioni c’è del vero, ma spesso le sole intenzioni non sono sufficienti ad essere espresse in senso verbale.

Praticamente ci stai dicendo che abbiamo un po’ parlato a vanvera  …

Entità : Si.  Ci sono cose di cui si può dire solo conoscendo a fondo l’argomento che si vuol trattare.

Ci chiedevamo se le grandi figure della storia da cui sono poi sorte le Religioni, come Cristo, Maometto e altri non fossero in fin dei conti più o meno analoghe in quello che è stato il significato della loro vita per l’umanità …

Entità : No, assolutamente no. Devo chiarire ciò che voi desiderate capire.  Il Cristo, che significa “l’Unto”, aveva come scopo precipuo di unificare le anime e non l’Uomo come ente terreno, mentre colui che voi conoscete come Maometto intendeva unificare tribù ed etnie. Il suo principale desiderio era quello di dare vita ad una forte congregazione pseudo-religiosa, ma più propriamente forte politicamente e dar modo alla sua gente di contrastare il potere dei Gentili (ndr. Con questo termine venivano indicate le genti pagane partecipi della cultura greca nel mondo romano )

Nel periodo storico in cui è nato Maometto già l’Impero Romano aveva il Cristianesimo come Religione di stato.

Entità : L’eredità del pensiero romano, tradotto poi in una sorta di religione, sarebbe una deviazione del pensiero di Cristo

Ti è consentito dirci chi sei ?

Entità : Sono stato un esegeta del mio tempo e mi sono occupato del pensiero religioso delle tre religioni monoteiste.

Hai trovato dei punti in comune ?

Entità : Solo l’origine. Tutte e tre hanno in Abramo il loro capostipite, e l’uomo è riuscito a travisare il pensiero sia del Cristo sia di Maometto che di Abramo stesso. Io, pur ritenendo il mio pensiero quanto di più soggettivo, credo comunque di poter dire che Abramo può definirsi la genesi ideale del sentimento religioso, il Cristo si può definire la sintesi sublime della necessità dell’uomo di appagarsi della scelta del suo destino spirituale e Maometto si  può vedere come l’elemento pragmatico di una necessità contingente di una parte di umanità non soddisfatta della propria condizione.

Non sono quindi assolutamente sullo stesso piano.

Entità : No.

Altre figure, nella storia, che possono essere avvicinate a quella di Gesù ?

Entità : Si. Colui che si può, in una certa misura, paragonare al Cristo è Confucio.  Non Budda che ha saputo dare forza non al sentimento religioso ma alla forza del pensiero, della introspezione. Devo ancora precisare che non solo figure isolate di Spiriti elevati hanno aiutato  l’Umanità, ma più spesso gruppi di Entità, che hanno operato e operano nell’ombra, aiutano tuttora l’Umanità.

C’era quindi qualcosa di giusto nel discorso che facevamo prima di ascoltare il nostro intuito nel raccogliere suggerimenti che ci possono venire dalle fonti più diverse.

Entità : Si. Io fui arso sul rogo per avere tentato di propugnare le idee che ritenevo valide.

Sei forse Giordano Bruno ?

Entità : Si,  il mio animo ancora è esacerbato e urla la condanna verso quei vili.  Io che della figura cristica avevo fatto la ragione di vita, ho dovuto sopportare non solo le sevizie del corpo, ma più cocenti assai furono le ingiuste accuse di apostasia.

A ricordo dell’ingiustizia di quell’atto ti è stato dedicato un monumento nella stessa piazza in cui sei stato ucciso.

Entità : Cui prodest ?  Tenete più al pensiero che all’inutile effige. Ora vi saluto nel nome di Cristo. 

L’Entità che subentra comincia a studiare il tabellone facendo scorrere il bicchierino in senso orizzontale e verticale anziché in modo circolare come in genere fanno le altre Entità …

Non fui noto, ma penso che Ermete sia il giusto nome che mi si addice”

Entità : Bene, dopo cotanto sentire di un grande Spirito mal capito e mal giudicato, ho tema di dire il mio.

Sei stato suo contemporaneo ?

Entità : Si.  Io sento di vibrare nella sublime luce che tutti partecipa nell’Amore. Io godo con tutto il mio essere nel sentirvi vicini meco.

Ma come ci percepisci ?

Entità : Sento le vostre più intime vibrazioni e con me si vogliono esaltare anche altri fratelli che bramano di godere della mistica estasi dell’Amore che in Gesù il Cristo, ha conosciuto la perfetta catarsi cosmica.  Poca cosa però è stata recepita dalla povera Umanità, senziente ma non cosciente.

Ci puoi dire chi sei ?

Entità : Non fui noto, ma penso che Ermete sia il giusto nome che mi si addice.

Perché hai scelto questo nome per comunicare con noi ?

Entità Ermete : Ermete perché il pensiero di chi sa è spesso ermetico ai più.

Questo richiama alla mente Gesù quando parlava in segreto ai suoi discepoli …

Entità Ermete: Gesù adottò due tipi di gnosi, una exoterica e una esoterica. La vera conoscenza era per pochi.

Forse perché ancora la gente non era pronta ad accogliere il significato profondo del suo messaggio …

Entità Ermete : Si.  Troppa innovazione di pensiero, apertamente espressa, poteva arrecare nocumento alle menti della gente di allora.

Come mai Gesù ha scelto di nascere in quei luoghi per la sua predicazione?

Entità Ermete : Perché sapeva capire che la dominazione romana avrebbe maturato poi l’esito che avrebbe proiettato il pensiero del cristianesimo in tutto il mondo conosciuto.

Ma è anche vero che Roma ha perseguitato il Cristianesimo …

Entità Ermete : Certo, ma poi l’ha esternato ai popoli di allora.

Un Cristianesimo che con il tempo si è frantumato in tante Chiese che si sono combattute ferocemente anche tra loro …

Entità Ermete: L’uomo nel suo difficile cammino evolutivo è capace di apparenti eresie.

C’è una Chiesa che più delle altre rispecchia il vero pensiero di Gesù ?

Entità Ermete : Non saprei valutare.  Forse in tempi futuri si potrà riscoprire e rivalutare il pensiero e l’insegnamento grandioso e sublime di Gesù il Cristo che, in una estrema sintesi, si può definire il Sommo Precursore dell’umana capacità di conoscere la vera natura dell’essere, cioè dell’Amore.

Ci sono i ragazzi lì con te ?

Entità Ermete : Si, io vedo Entità che si vogliono far riconoscere come ragazzi, figli, ma che sono Entità limitate dai vostri accorati sentimenti.  Pensate pure ai vostri ragazzi come li ricordate quando hanno chiuso la parentesi terrena, però sappiate accettare l’idea che sono Entità che non hanno  più il concetto di una età particolare e ricordate anche che essi vi sono vicini e vi amano.  Quando sarà giunta la vostra ora, potete star certi che li vedrete e sentirete la loro grande “materialità” sostituita dall’essenza spirituale.

Ma almeno un piccolo saluto …

Entità Ermete : Io non ho il potere di decidere, ma penso che sia possibile in futuro che voi possiate godere di tale consolazione anche con questo mezzo, questo mi stanno dicendo.  Voi genitori abbiate fede e pazienza e ciò che sarà possibile e sarà concesso, vi sarà donato.  Io vi “denuncio” con Amore quali straordinari strumenti dell’Amore Divino e vi sono grato dal profondo del mio essere.  Grazie.  Smettete.

Dal  Tabellone  del 21  Ottobre  2006

La prima parte della serata viene impiegata a commentare le precedenti comunicazioni, poi viene recitata la preghiera e i medium si accingono a fare il tabellone.   Dopo pochi minuti avviene il contatto e l’Entità che interviene sembra quasi giocare con il bicchierino poi lentamente le prime parole …

Come mai quei movimenti strani del bicchierino ?

Entità : Per prendere confidenza con questo mezzo e non sbagliare.

Hai ascoltato quello che dicevamo prima ?

Entità : Con grande interesse.  Io non sono un grande oratore ma se chiedete il mio parere sarò lieto di darvi una possibile risposta.

Stavamo parlando prima della figura di Gesù, tu puoi dirci qualcosa ?

Entità : Non devo, perché non posso rischiare di urtare la suscettibilità di alcuno e poi non sarebbe utile a nessuno, io invece desidero, se possibile, comunicare con Adriana che vedo e percepisco tanto le sue vibrazioni: “Come senti tu la professione medica che eserciti ?”

La sento un po’ come una missione, come donare amore e sentire amore che mi viene restituito.

Entità : Questo lo senti di più ora o già era prima della dipartita di tuo figlio ?

Lo sento di più ora, sicuramente.

Entità :  Certo.  Quindi, come potete constatare, anche grandi dolori che possono apparentemente sembrare una forma di ingiustizia divina, divengono mezzo per una crescita spirituale.

Però credo di averlo fatto anche prima, ho avuto diversi pazienti anche loro con storie di perdite drammatiche e dolorose.

Entità : Sentendo però solo la spinta umanitaria e non la spinta veramente spirituale.  Ora sei più completa ma devi ancora interiorizzare la essenza prima della tua professione che deve essere essenzialmente quella di lenire quanto più possibile la umana sofferenza.  Io, che sono stato un cultore di Esculapio, ho sentito sempre la primaria necessità di capire le creature di cui dovevo prendermi cura.  Fate anche voi questo percorso morale e vi sentirete più appagati e non inutili.

Hai qualche consiglio per me? Devo cambiare qualcosa ?

Entità : Mi investite di grande responsabilità, vi posso solo dire di seguire il vostro intuito e fare appello a tutta la vostra capacità. A queste domande non possiamo che rispondere in modo generico perché altrimenti sarebbe una ingerenza e limiterebbe il vostro libero arbitrio.  Io, discepolo molto poco umile di Ippocrate, ho più volte tradito il sacro giuramento e oggi mi pento di non aver saputo  rinunciare alla gloria dl mondo.

Puoi dirci chi sei e se eri una persona conosciuta ?

Entità : Si, sono stato un grande clinico, ma un piccolo Spirito.  L’Europa mi deve riconoscenza per una mia scoperta. Altro non devo dire.

E’ vero quindi il detto che è meglio un medico ignorante che un medico presuntuoso.

Entità : Sante parole e ammiro moltissimo la vostra capacità di essere umili e semplici, continuate così.  Darà frutti notevoli, credetemi. Ora devo lasciare il posto ad altri. Grazie.

Una nuova Entità si “impadronisce” del bicchierino e inizia a farlo muovere dapprima con lentezza poi con sempre maggior padronanza.

“Ma sapete voi veramente fare una buona azione?”

Entità : Io sono molto felice di potermi manifestare e sono veramente contento di farvi capire che sono più vivo che mai.  Voi ai nostri occhi apparite come morti.  Dico questo per farvi capire che la vera vita è data dalla liberazione della corporeità, quindi credete se vi dico che non dovete dare eccessiva importanza al corpo.  Io purtroppo davo al mio corpo fisico troppa importanza, tanto da essere considerato un narcisista e male me ne viene anche adesso.  Spero solo di capire appieno la giustezza e l’aiuto che mi viene dato da fratelli spirituali a me superiori.  Voi non potete immaginare quanto aiuto mi  viene da questa esperienza che sto facendo con questo mezzo, pensate che miracolo può.  Senza il corpo cui tanto tenevo, posso comunicare ancora e sentire più di prima le vostre vibrazioni … Quanta poca cosa è la pesante materia.

Voi Entità parlate spesso di vibrazioni, cosa sono esattamente?

Entità . Energia vibratoria.

Sono qualcosa connesso alla parola Amore?

Entità : No, solo il pensiero può implicare concetti come Amore e Sentimento.

Il senso di responsabilità di un individuo si può anche definire Amore ?

Entità : Non proprio, quello che intendi tu è piuttosto un senso di dovere, è quasi una esigenza dello Spirito ed è utile se è bene svolto ma solo l’esperienza può dare la giusta fisionomia alle personali sensazioni.

La preghiera e la meditazione possono aiutare a coltivare questa energia e ad ampliarla?

Entità : Tanto, non la preghiera verbale, ma la preghiera del cuore.  I suoni rappresentati dalle parole possono aiutare come forma di concentrazione, una specie di Mantra. Solo la “forma –pensiero” che saprete sviluppare potrà essere vera preghiera catalizzatrice.

E’ meglio allora fare una buona azione che “biascicare suoni”.

Entità : Ma sapete voi veramente fare una buona azione ?  O non è forse vero che voi fate delle cosiddette buone azioni solo per tacitare la vostra interiore vocina ?  Fare una buona azione, tra virgolette, significa superare la inconscia forma di egoismo che pervade il vostro io. Scusate la semplificazione ma cerco di farvi capire che le vere azioni buone, senza virgolette, solo superando la speranza di possibile ricompensa, diventano moti sublimi dello Spirito e pertanto validi come proiezione d’amore verso i vostri simili. Grazie per avermi ascoltato, fate pausa.

Dopo la pausa si presenta subito un’altra Entità.

“Scienza e Dio non devono e non possono rappresentare una dicotomia”      

Entità : Salve, sono il “Pensiero Errante”.

Volevo chiederti se è corretto dire che la scienza che nega l’esistenza di Dio non può  essere al servizio  dell’uomo.

Entità : Anche Dio senza la Scienza è una divinità inutile …

Puoi spiegarti meglio ?

Entità : Questo che ho detto non è blasfemo, ma ho semplicemente inteso dire che Dio E’ “Scienza”.  Le due cose non sono separate, ma Scienza significa conoscenza e quindi Omniscienza Divina.  Solo voi creature incarnate avete la necessità di capire la Scienza che,“in fieri”, è dello Spirito in quanto emanazione divina.  Scienza e Dio non devono e non possono rappresentare una dicotomia, ma devono, sempre, essere visti da voi come simbiosi sinergica.

Potrà la scienza un giorno aiutarci a capire meglio l’idea di Dio ?

Entità : Se la scienza diventerà Coscienza e non solo sapienza.

Puoi definire il termine “sapienza”?

Entità : Io so che spesso la “sapienza” di cui si impregna l’essere umano sfocia nella superbia e nella presunzione. La vera Sapienza è quella che fa giungere alla consapevole conoscenza e alla interiore consapevolezza di “non sapere”.

Nel libro dei Salmi c’è scritto: “insegnaci a contare i nostri giorni e giungeremo alla sapienza del cuore”. E’ forse questa la sapienza di cui parli ?

Entità : In parte ma contare i giorni “Gloriosi” e non i giorni temporali. Ogni giorno vissuto come Dono.

I principi che la psicologia propone In merito ai comportamenti umani e ai meccanismi mentali e affettivi possono ritenersi validi?

Entità : Per voi  a volte si, ma io sostengo che tali leggi spesso sono un inganno dell’io che così evita di introspezionarsi, un paravento della psiche per tentare di darsi risposte che non albergano di certo nella sfera psichica dell’individuo e quando ci sono risultati spesso sono benefici contingenti alla personale situazione, non certo legati alla comprensione dei reali problemi.  Cos’è per voi la psicologia ?

Forse la disciplina che ci aiuta a comprendere le dinamiche del pensiero umano?

Entità : No. Come potrete voi conoscere il pensiero se il pensiero è solo una definizione stabilita dalle convenzioni ?  Il pensiero e il “movimento” della mente sono indimostrabili dalle vostre attuali conoscenze.  Figli, già le vostre illuminate Guide vi hanno parlato della psiche e del pensiero  e le risposte le avete sotto gli occhi.  Grazie per la vostra pazienza ora vi saluto e spero di aver dato le giuste risposte. Smettete.

 Dal  Tabellone  del 11 Novembre  2006

Dopo aver letto il verbale del precedente incontro ed esserci soffermati in particolare su quanto comunicato dall’Entità “Pensiero Errante” circa il pensiero, ci predisponiamo per il tabellone e quasi immediatamente dopo la preghiera ecco la prima Entità …

Entità : Con voi sto bene

Ti sei già manifestato altre volte ?

Entità : Sì, come mai questa sera non c’è la solita platea ?

Sei forse l’astrofisico ?

Entità : Sì, la signora mi ha scoperto, però chiamatemi solo Enrico.

Grazie Enrico, hai ascoltato i nostri discorsi di prima? Puoi dirci la tua? Pensiero Errante è qui con te?

Entità Enrico : No, non c’è è in altre faccende affaccendato. Posso io dirvi umilmente la mia ? Per prima cosa vorrei precisare  a Lilia che il modo di “sentire” gli altri è solo quello del dialogo. Non ci si deve isolare nel silenzio ma occorre cercare la simbiosi con gli altri attraverso la giusta dialettica.  Il tuo problema è di capire l’aspetto esistenziale della vita nella materia, specie se la materia è, in un certo senso, ostile.  Elio avverto con nitidezza i tuoi pensieri …

Io ho l’impressione in questo momento, di avere una gran nebbia tra i miei pensieri e mi fa piacere che tu abbia intravisto un po’ di nitidezza, comunque pensavo ad alcuni aspetti della fisica   . . .

Entità Enrico : Appunto

Pensavo ad alcuni articoli che ho letto sulla fisica delle particelle

Entità Enrico : I quanta.

E mi domandavo se prima o poi da questi studi potrebbero aprirsi nuove finestre per una diversa comprensione della realtà e di Dio come realtà assoluta.

Entità Enrico : Cosa c’è da capire su Dio ? Deus est, e così dovete accettare. Non tentate di capire o di conoscere Dio.  La scienza non può spiegare Dio, può solo farvi accettare una realtà che si dimostra di per sé.

Notavo come in questi ultimi tempi proprio grazie a queste nuove scoperte si affacciano nuove ipotesi e sembra quasi che fede e scienza si stiano avvicinando …

Entità Enrico : Certo, però se l’essere umano fa della conoscenza solo stupida ostentazione di sapienza, mai potrà accettare l’idea di Dio.

Spesso confondiamo la sapienza con la saggezza, …?

Entità Enrico : Causa ed effetto … La saggezza si ottiene anche senza scienza, il sapere può aumentare il valore anche della saggezza. Mai può essere il contrario e una persona può avvicinarsi alla saggezza quando sa di non esserlo.  Voi non siete saggi perché non sapete di non sapere, sapete solo che dovreste sapere e cercate le verità nelle assiomatiche  affermazioni della scienza.

Però non puoi negare che in questi ultimi anni ci sia da parte di alcuni scienziati un avvicinamento ad accogliere la probabilità che possa esistere un Ente intelligente dietro la perfezione della Realtà che si viene scoprendo …

Entità Enrico : Pensiero antico ma difficilmente concretizzabile. Ditelo ai materialisti, non saranno mai d’accordo con quanto testè  hai detto.  Io nella mia misera esistenza ho trovato Dio attraverso la scienza e quando ciò è avvenuto sono stato pienamente consapevole delle orrende conseguenze delle scoperte sulla materia e sulla possibilità di scindere l’atomo. Cercai con tutte le mie forze di convincere i miei poco illustri colleghi che stavamo scoperchiando il vaso di Pandora. Majorana ebbe per primo la crisi di coscienza e si estraniò dal mondo, però non fece nulla per tentare di fermare l’abominio che si stava perpetrando.

Ho letto che in una tua precedente incarnazione sei stato un alchimista, è vero ?

Entità Enrico : Se per alchimista si intende la spasmodica ricerca delle verità occulte riguardanti la vera natura della materia, allora si.

In qualità di docente quale consiglio daresti oggi per stimolare nei giovani il senso della ricerca e la curiosità e lo studio dei fatti della natura … ?

Entità Enrico : Difficile tentare ciò, io vedo tanta superficialità e desiderio di vanagloria.

Prima, parlando delle scoperte che andavate facendo tu e il tuo gruppo, hai fatto cenno ad un vaso di Pandora che stava per essere scoperchiato …

Entità Enrico : Se può essere di conforto io vi posso dire che non ci sarà il grande olocausto, ma purtroppo ci sarà ancora un periodo di grandi sofferenze per molte delle povere creature incarnate. In gran parte ciò si può attribuire all’enorme numero di Entità poco evolute che si sono incarnate sulla vostra Terra e provenienti da mondi più bassi.  Ora vi saluto.

Dopo l’Entità Enrico, subito si presenta un’altra Entità

Entità : Che nome dareste a Dio ?

Come si può dare un nome a Dio ? Dare un nome non è già definire ciò che non può essere per definizione definito?

Entità : Io direi che il termine stesso di Dio non dice nulla.  Dio infatti significa deità ma tale termine è mutato dall’antico, quando per deità si intendeva la moltitudine pletorica di divinità asservite alle credenze false degli uomini.

Ma abbiamo bisogno anche noi di chiamarlo in qualche modo …

Entità : Essenza Pura Intranseunte

Io non mi ci vedo a pregare “Essenza Pura Intranseunte”  …

Entità : Non credo che sia necessario dire così, basta che il pensiero sia indirizzato in tale visione.

E pensare a LUI come Padre di tutti noi ?

Entità : La paternità è solo prerogativa umana

Ma noi umani siamo e umanamente ci esprimiamo

Entità : E’ proprio questa la difficoltà per voi. Io vi parlo così perché sono libero dalle pastoie della materia, perciò scusatemi se non riesco ad immedesimarmi nella vostra condizione.

Ci puoi dire che sei ?

Entità : Io credo di potermi identificare nell’esperienza terrena in cui fui conosciuto come Paracelso.

 In questi ultimi tempi mi è capitato di leggere una tua frase rimasta famosa che ritengo molto vera: “Tutto è veleno: nulla esiste che non sia velenoso. Solo la dose fa in modo che il veleno non faccia effetto”

Entità : Per questo c’è sintonia con te, e quante volte leggendola hai riflettuto su tale massima … io intendevo dire che l’essenza delle cose va ricercata non nella loro evidenza ma nella sostanzialità della loro estetica e il detto “Similia Similibus curantur” ( i simili si curano con i simili ) non è solo un principio  omeopatico ma anche estetico.  Quando, dopo lunga analisi e ricerca, soprattutto interiore, io ebbi l’intuizione delle realtà materiali e spirituali, capii che la materia, il pensiero, e lo Spirito sono una unica Realtà.  Devo però precisare che nella materia bruta non c’è una forma evolutiva  propria, ma c’è una continua trasformazione osmotica.  Ricordate figli che nulla si crea, nulla si distrugge ma tutto si trasforma.  Lo Spirito solo è, per antonomasia, eterno e intranseunte come  la Divinità di cui è manifestazione palese.

Ho letto di te come occultista, è vero ?

Entità Paracelso : Non chiamatemi occultista, ma alchimista si.

Hai avuto altre incarnazioni in cui sei stato uomo si scienza?

Entità Paracelso : Certo, ben tre e sempre ho continuato la mia lunga ricerca.  Io sono stato conosciuto come Pasteur,  non mi confondete con altri, io non sono stato un medico ma un biologo sì e più precisamente un microbiologo.  Credo di avere fatto molto per l’Umanità ma anche io devo molto all’Umanità.  Ora vi lascio. Che la Pace e la Salute siano con voi.

Dal Tabellone del  29  Marzo  2008

L’Entità Isabella apre l’incontro dando un piccolo spazio all’Entità Miguel un messicano che ha preso a seguirci da qualche tempo assumendo la funzione di aiuto nel contenere ai margini quelle Entità del basso astrale che spesso cercano di inserirsi sia durante le sedute del Cerchio che in questo tipo di riunioni. Inizialmente Miguel faceva parte di questo gruppo di Entità maldisposte nei nostri confronti ma gradualmente la sua scontrosità si è mutata in amicizia ed ora fa parte di quel gruppo importantissimo di Entità che hanno funzione di protezione per tutti noi e soprattutto del medium. Miguel è stata anche una delle non molte Entità che ha voluto farci dono di una sua foto in cui è sorridente insieme con sua moglie Maria mentre abbracciano un vitellino. Nella sua precedente esperienza nella materia è stato un “ganadero”, proprietario di un ranch in una qualche parte del Messico.  Dalla foto che ci ha apportato in seduta, si può pensare sia trapassato tra la prima e la seconda metà del  del secolo scorso. Si esprime in uno spagnolo misto ad italiano ma è comunque di poche parole e tiene molto al suo ruolo di “guardiano”. Al termine di questa prima fase si fa pausa e si riprende … con una riflessione da parte di un componente del Gruppo “A proposito di un biologo cellulare americano ( Bruce H. Lipton ) il quale afferma che la vera intelligenza delle cellule è costituita dalla membrana cellulare e non dal DNA” …

Entità : Per questo preciso motivo le cellule staminali sono di natura indifferenziata. Solo dopo un preciso sviluppo, diventano specifiche e non possono più variare. La teoria dello studioso che hai menzionato pecca solo dal lato fisico, non tiene conto della cosiddetta memoria genetica della struttura del DNA.

Secondo me ha intuito qualcosa ma poi si è lasciato prendere dall’entusiasmo New Age e si è un po’ perso …

Entità : Io mi permetto di offrirvi, nella mia modesta conoscenza, la mia teoria sull’immortalità dello Spirito, volete ?

Ti siamo grati di voler condividere con noi la tua conoscenza ma puoi dirci chi sei?

Entità : Non ha importanza il mio nome. Dunque, postulando la necessità che lo Spirito, essendo immateriale, necessita di un supporto

Fisico ?...

Entità : Certo, ma è meglio dire strutturale, io vi dico che lo Spirito dopo aver concluso la sua esperienza in un corpo, deve necessariamente essere albergato da una struttura di materia sublimata per poter “sentirsi” e continuare il suo processo evolutivo.  L’elettrone è la particella della materia che più conviene allo scopo.  Quindi vi basti sapere che quanto è inerente alla sua possibile esistenza, si basa sul semplice principio della eternità dell’elettrone per continuare ad essere e “sentire” ancora delle sensazioni della materia e, essendo allo stesso tempo lo Spirito intranseunte e senziente della propria essenza. Difficile connubio che voi stentate ad accettare.  Io mi chiamavo Charon, sono stato un fisico e ho elaborato tale teoria ritenendo che sia la sola che possa postulare l’esistenza eterna dello Spirito che ancora abbisogna del processo delle incarnazioni per poter evolvere.

Sei trapassato da molto tempo ?

Entità : Credo di essere ancora sulla Terra, ma in questo momento mi sento uno Spirito libero dai legami della materia.

Devi essere stato un fisico di “frontiera” perché normalmente la fisica non si occupa dei problemi dello Spirito …

Entità : Fate pausa.

Subentra, alla ripresa lo stesso Albert che si era già manifestato a tempo indietro.

Entità Albert : Lieto di rivedervi.  Sono stato via per del tempo relativo, ma serviva a me per sapere se la struttura dello spazio poteva realmente subire la condizione temporale.  La curvatura dello spazio-tempo è realmente attuabile con la immissione di massa della materia

Stai alludendo alla possibilità di viaggiare nel futuro e nel passato ?

Entità Albert : Si. La relatività ristretta contempla la possibile curvatura dello spazio e del tempo all’unisono.

L’Universo che si chiude su se stesso ?

Entità Albert : Si. Ora io so per certo che gli Universi paralleli sono una realtà concreta e pertanto capisco come possa lo Spirito interagire con l’antimateria.

Dovrebbero esistere un numero di universi pari al numero degli atomi che compongono questo universo e poi per ogni atomo di ciascuno di questi universi dovrebbero esistere altri universi paralleli e così via all’infinito ?

Entità Albert : E’ più giusto usare il semplice termine di infinito, non si può pensare di quantificare numericamente in quanto c’è una sola eterna creazione di materia.

I buchi neri la cui esistenza avevi previsto nella teoria della relatività generale, quale funzione svolgono in tutto ciò ?

Entità Albert : Non principale. I buchi neri non sono altro che un collasso della materia e sono non eterni, ma a loro volta subiscono il processo inverso, ossia rigenerano la sostanza prima, della parte che voi conoscete come materia oscuraRicordate che il nulla non esiste, il vuoto cosmico in realtà è colmo di particelle, chi mi ha preceduto prima ha parzialmente ragione. Mi dicono che non possiamo più abusare delle energie e la graziosa Isabella vuole, anzi mi ordina, che devo lasciare.

Entità Isabella : Me poverina, non sono così autoritaria, dico solo che mi hanno dato l’incarico di gestire questo contatto. Smettete.

Dal  Tabellone del  12 Aprile  2008

Prima di passare al Tabellone si parla un po’ tra noi e si vede un documentario che ci parla dell’ipotesi avanzata da alcuni fisici che spiegano i misteri dell’Universo con la teoria delle Stringhe. Argomento non di facile comprensione per noi ma comunque interessante.  Quando ci predisponiamo per il Tabellone il bicchierino comincia a muoversi quasi subito e in rapida successione intervengono brevemente le Entità Isabella e Linda che lasciano il posto all’Entità Federico che chiede di parlare con sua madre …

Entità Federico : Mamma sono io

Ciao amore

Entità Federico : Sei dolcissima ti adoro

Anche io, la volta scorsa non eri presente, dove eri ?

Entità Federico : Linda mi trascina con sé, è una fonte inesauribile di energia.  Se me lo permettete vorrei dire la mia sugli argomenti che avete trattato. Mamma ricordi come scherzavo su certi temi e problemi filosofici ? Io ti prendevo un po’ in giro per le tue convinzioni, ero più portato per l’allegria della vita, ora vedo le cose in modo molto più completo.  Mamma la morte del corpo è una chimera che non esiste per la vera vita ed esistenza dello Spirito, tu mammina mi dicevi che nella tua professione avevi un particolare rapporto con il problema inerente al trapasso e credevi che l’esistenza spirituale fosse solo un’ipotesi da valutare ma che le certezze non erano dimostrabili, ora io ti posso dare quelle certezze perché sono la verità che deriva dal fatto concreto che io esisto anche senza il fardello del corpo.  Tu mi vedevi molto bello e ai tuoi occhi non sarei mai invecchiato, come hai potuto vedere non sono invecchiato ma sono sempre il tuo bambino e ora più che mai mi vuoi bene e questo sentimento non viene meno anche per me e ciò mi fa sentire tanto vicino a te.  Ricorda mamma, tu ed io siamo sulla stessa vibrazione e saremo sempre insieme. Io ti sarò vicino nel momento in cui chiuderai la parentesi terrena e mi farò vedere come quando avevo quindici anni, il periodo della mia vita terrena in cui mi coccolavi di più, poi sono diventato un grosso …

“Bamboccione” …

Entità Federico : Si.  Linda ride perché anche il suo papà non voleva che crescesse …

Ma cosa fate tu e gli altri ragazzi, Massimiliano, Alessandro …?

Entità Federico : Mamma hai venti ore a disposizione ? Basterebbero appena per cercare di farvi capire …

Però potresti ogni tanto entrare nei miei sogni !

Entità Federico : Mamma io lo faccio, sei tu che hai dei ritmi sbagliati e nelle fasi oniriche che mi permettono di entrare nella tua mente, non puoi ricordare di avermi visto quando ti svegli.  Se tu andassi a letto prima sarebbe meglio, sei una chiacchierona.

Ok ci provo, andrò a letto prima, vediamo se riuscirò a ricordare qualcosa.

Entità Federico :  Ora devo lasciare

Ciao Fedi, grazie.

Entità Federico : Che bello sentirsi chiamare come quando ero con te, ora vi lascio.

Le Guide ci invitano a fare una breve pausa dopodiché si riprende ed anche in questo caso il bicchierino si anima in brevissimo tempo.

Sei Isabella ?

Entità : No, io sono stato un matematico teorico e ho ascoltato i vostri discorsi e con voi ho visto il documentario sulla teoria cosmologica delle “Stringhe”. (1)

C’è qualcosa di vero in quello che abbiamo visto ?

Entità : Vero (?), io non sono in grado di spiegarvi perché, come sapete, c’è una branca della matematica che è stata definita quantistica e una branca che è detta matematica teoretica e solo la seconda può dare una accettabile definizione della teoria delle “Stringhe”.  Adesso io potrei esporvi una teoria che allo stesso livello di accettabilità potrebbe farvi comprendere la teoria della relatività ristretta (2) come è stata postulata da Albert Einstein.  Io ho lavorato con lui, volete che tenti di esporre la base minima della teoria?

Se ritieni che noi si riesca a capirti, allora grazie ti seguiamo con piacere.

Entità : Dunque postulando che la massa della materia tutta, ossia la materia costituente i vari Cosmi, non è immutabile ma sempre in trasformazione, se ne deve inferire (3) che la massa anche della singola particella dell’atomo, diviene forza costituita dalla energia elettromagnetica che è quel “quid” poco conosciuto che possiamo definire …

Stai parlando dell’elettronvolt  (4)?

Entità : Si.  Dicevo, che possiamo definire come unità base della Cosmogonia universale, quindi si può anche ridurre l’equazione come fattore x, ossia la trasposizione dell’energia in antimateria …

Scusaci ma purtroppo ci rendiamo conto che non riusciamo a seguirti …

Entità : Mi dispiace ma non riesco a volgarizzare più di tanto. Facciamo così: io questa sera mi sono presentato, se lo gradite verrò di nuovo e approfondirò la tematica.

Volevo chiederti se anche attraverso lo studio della matematica e della fisica si può arrivare alla conoscenza spirituale …

Entità : La gnosi (5) in definitiva è solo una perfetta formula matematica, io ne sono più che convinto.  I numeri rappresentano l’unico linguaggio universale, lo stesso linguaggio binario che utilizzate per la cibernetica (6) è un esempio.  La matematica astratta non è un’ utopia e la genetica stessa è una proiezione della matematica.  Lo Spirito come è ritenuto, si può definire come espressione primaria della conoscenza delle vera formula primigenia, unità contrapposta alla dualità come processo matematico e dialettico.

La dialettica viene superata nell’apodissi, ciò è matematicamente possibile ?

Entità : No. L’apodissi (7) non è il superamento della dialettica ma la finale evoluzione del processo. E’ il punto di arrivo di un processo di qualsivoglia tema. Sappiate che la mente vive più lucida senza il corpo e io vorrei sapere molto di più di quanto so.

La possibilità di conoscere continua anche nell’altra dimensione ?

Entità : Molto di più.

Certo che sentire un matematico teorico che vorrebbe conoscere ancora molto di più ci appare alquanto singolare … pensa noi?

Entità : Voi fratelli vi dibattete penosamente in labirinti che spesso vi fanno perdere la strada maestra.

Entità : Ora vi saluto : E=Mc2. (8)

Dal Tabellone  del   11  Maggio  2008

Entità : Ciao.  Bello ! Trovo bello questo modo di comunicare che mi consente di rimanere anonimo e di portare la mia idea senza fare violenza alla mia timidezza.

Possiamo sapere chi sei ?

Entità : Sono stato nomato per la mia conoscenza in merito alla semantica.  Io ho cercato di approfondire le mie conoscenze della natura e della possibile evoluzione della specie.  Io, modestamente ho postulato quello che i posteri hanno definito Teoria dell’Evoluzione. Ho elaborato tutto ciò che mi restituiva il rispetto verso le mirabili leggi della natura e sono stato indicato come il responsabile della teoria che prevede le metamorfosi della forma.   Ho sempre creduto che non fosse l’organo a creare la funzione ma la funzione a creare l’organo.  Ecco perché le specie viventi sanno adattarsi all’ambiente.

Ci puoi fare qualche esempio ?

Entità : Certo. Prendiamo per esempio in considerazione gli zoccoli del dromedario, prima che tale specie animale si insediasse in quell’ambiente sabbioso, gli zoccoli, o meglio le dita, erano diverse da come sono state poi; erano come quelle degli altri quadrupedi ungulati. Vi basta come esempio di adattamento all’ambiente ? Tenete conto che i deserti secoli orsono non esistevano in Africa

Puoi darci qualche informazione riguardo l’evoluzione della specie umana?  L’uomo del Cromagnon, l’uomo di  Neardenthal, …

Entità : Io mi sono anche dilettato di antropologia ma come studioso mi sono riconosciuto come etologo. L’anello tra le due specie non esiste in quanto sono state due distinte forme evolutive, il Neardenthal si è estinto perché non ha saputo adattarsi.  Poi è subentrata la specie vincente che tuttora sta evolvendo.

Cioè la specie umana …

Entità : Si, i nostri antenati: gli Homo Sapiens

Abbiamo parlato di questo in una nostra riunione e si è anche detto che noi tutti  probabilmente siamo stati Homo Sapiens in una nostra incarnazione …

Entità : Si.  Vedete care creature quanto ci sia da conoscere.  Tutto lo scibile umano però non può essere facoltà e prerogativa di ognuno, ma è già molto se in una intera esistenza si raggiunge la conoscenza di una specifica branca.  Guai a voler peccare di presunzione e pretendere di assimilare il sapere tutto, oggi veggo che possedete mezzi ben più validi per essere molto dotti in più campi ma non illudete voi stessi nel credere che i potenti mezzi vi diano risposte a tutto. Io dico che è inutile sapere se non si comprende a fondo ciò che si apprende, così siete solo portatori di nozioni.  Grazie, tornerò se potrò.

Dal  Tabellone  del 30  Maggio 2008

Dopo una breve pausa riprendiamo il contatto e il bicchierino inizia a muoversi quasi subito, pensando fosse l’Entità Isabella la salutiamo …

Entità : Non sono Isabella, buona sera, sono Steiner. Grazie per avermi accettato.  Piero! ( un componente il Cerchio Esseno) Jakob era mio nonno.  La passione per la matematica è stato sempre un pallino per la mia famiglia.  Io ho collaborato con Einstein, però come vi ho detto la volta scorsa, ho sempre preferito stare nell’ombra e non ho mai coltivato il culto della personalità.

Anche io in una mia precedente incarnazione ho avuto dimestichezza con questa scienza specialmente in rapporto alla prospettiva.

Entità Steiner : Per questo amo rivolgermi a te.  Credi, quando hai fatto dell’arte la tua ragione di vita sei stato spesso ostacolato dallo stupido misoneismo dei tuoi contemporanei.

Non conosco il significato della parola :Misoneismo.

Entità Steiner : Misoneismo significa avversione e idiosincrasia per le innovazioni.  Tu sei stato artefice prezioso per l’evoluzione artistica e culturale dell’epoca. Ora stai vivendo una diversa esperienza con diverse vicissitudini che ti fanno star male per il fatto che devi ottundere la pulsione creativa  per una realtà esistenziale che riesci a malapena sopportare e che ritiene piatta e insulsa.  Non ti senti realizzato come vorresti, ma credi questa esperienza attuale serve molto per la tua evoluzione.  Sarò più esplicito: in questa esistenza il tema precipuo è quello di mortificare il tuo orgoglio.  Io che ho sempre avuto la passione per la pittura ma che non ho mai potuto realizzare il mio desiderio di creare, ho dovuto accettare la mia, in un certo senso, passione per la ricerca immergendomi nella magia dei numeri, ho capito, o meglio ho intuito la grandiosità delle Leggi Cosmiche attraverso la scienza per antonomasia ritenuta tale, ossia la Metafisica riferita alla magia dei grandi numeri.  Infatti, solo sfociando nell’astrattismo dei numeri si può intuire la Divinità che tutto permea. Intuire DIO come un Ente immanente e trascendente allo stesso tempo.

Cos’è la Trinità allora ? Il Dio uno e trino ?

Entità Steiner : Non è la realtà, solo una forma di espressione umana, per accettare ciò che non può essere capito con la sola ragione. Il Dio che voi pensate è semplicemente un Dio antropomorfico.

Ma a noi sembra di aver superato l’immagine del vecchio saggio con la barba bianca o il triangolo con l’occhio dentro …

Entità Steiner : Non ho detto questo : Antropomorfico non è lo stesso di Antropomorfo.

Oltre all’astrattismo dei numeri ci sono altre strade per arrivare ad intuire la divinità  che come hai detto tu tutto permea?

Entità Steiner : Certo.  Il “Nosce Te Ipsum” è sempre una valida alternativa, ma non puoi disconoscere che la vera strada per la catarsi è la conoscenza della vera Realtà che è raggiungibile solo con la attenta osservazione del Tutto e la comprensione delle Leggi che governano gli Universi.

La fisica quantistica sembra stia scoprendo qualcosa di nuovo …

Entità Steiner : Si, ma anche la religione sta evolvendo verso l’Assoluto e non solo verso l’introspezionismo come sua conoscenza esoterica, ma la conoscenza exoterica ancora deve adeguarsi. Io esorto quanti di voi possono farlo, a ritrovarvi nell’arte come desiderano tanto i vostri cari che da questa dimensione vi seguono, non lasciate avvizzire tanta ricchezza e fate di tale peculiarità tesoro per il vostro Spirito.

Puoi darci qualche notizia dell’esperimento che i fisici stanno portando avanti al CERN di Ginevra ?

Entità Steiner : Io so che ci vorrà ancora tempo e ancora vi manca la possibilità di usare grandissime energie. Siete solo ai primordi, ma già avete capito che esiste l’antimateria e questo è sicuramente il prodromo per il raggiungimento di importanti mete. Ora mi dicono che devo lasciare. Io vi abbraccio e in futuro, se lo desiderate, vi parlerò della magia dei numeri. Grazie.

Entità Isabella : Meno male che ora tocca di nuovo a me, sono Isabella. Che noia sentire tutti questi paroloni, ora chiudo la riunione perché le energie sono finite.

Dal Tabellone del  8  Novembre  2008

Entità Steiner : Sono Steiner, grazie al Medium a nome di tutti noi.

E’ sempre una esperienza emozionante avvertire il vento medianico che precede il vostro arrivo, sembra proprio un venticello fresco …

Entità Steiner : E’ vero ma ora ritengo di dovermi scusare al posto di quel tapino che ha offeso R. l’epiteto usato riguardava più la sua genitrice poverina.

Non mi sono sentita offesa.

Entità Steiner : Meno male, io ho dovuto fare uno sforzo per non “aggredirlo” … non fisicamente.  Sono in tanti.

In che modo riuscite a controllare la situazione e mantenere a distanza queste Entità che disturbano e cercano di sfruttare l’occasione per manifestare la loro presenza ?

Entità Steiner : Per fortuna la diversità di vibrazioni non consente loro contatti e promiscuità.

I bassi livelli dell’Astrale mi ricordano in un certo senso le immagini dell’inferno di cui si parlava nel catechismo quando eravamo  bambini …

Entità Steiner : Si

Si tratta come di stratificazioni diverse

Entità Steiner : No, si possono definire più come “stati di sentire”.

Quindi per arrivare a comunicare con noi, dovete attraversare questi diversi “stati di sentire” e farvi largo tra queste sensazioni negative?

Entità Steiner : Anche se pittoresca la definizione può essere accettata. Noi non sentiamo le loro vibrazioni ma se vogliamo possiamo noi far percepire la nostra presenza e loro malgrado “sentono” l’inferiorità che li condiziona.

E questo li rende così poco “socievoli” …

Entità Steiner : Vorrei cambiare discorso, io avrei desiderio di disquisire e se necessario dissertare con voi sull’argomento “DIO”.

Piero, tu che con le forme religiose hai sempre sentito una sorta di avversione, specialmente con i ministri di tutte le forme religiose, sai bene però che nel tuo intimo brami e cerchi il vero DIO: come senti di doverti rivolgere alla Divinità ?

Cercando di capire

Entità Steiner : Capire cosa ?

Che la vera libertà dell’uomo è fare la volontà di DIO, obbedire alle sue leggi.

Entità Steiner : Leggi di DIO ?

Non intendo per Leggi di Dio i Dieci Comandamenti,

Entità Steiner : Fole …

Mi riferisco di più a quelle Leggi di Dio che per gli animali è così naturale seguire …

Entità Steiner : No, gli animali ubbidiscono inconsapevolmente all’istinto, e questo non è Legge di Dio ma Legge della Natura.

Per l’uomo è più complicato capire le vere Leggi di Dio.

Entità Steiner : Non sforzarti inutilmente, è una mera presunzione cercare di capire DIO. Pensa piuttosto a rendere concrete le tue intime pulsioni che sono la vera manifestazione dello Spirito e quindi la esteriorizzazione della Divinità come Principio.

Comunque l’uomo ha coscienza della realtà materiale nella quale vive.

Entità Steiner : Solo attraverso i sensi e ciò, ti assicuro, dà una larvata sensazione della realtà materiale.

Però intuiamo che c’è una Realtà molto più ampia e vasta. Voi a capire questo ci state dando una mano.

Entità Steiner : Si certo, ecco quello che volevo sentire.  Voi potete solo intuire DIO e la Realtà tutta, finché siete nella materia dovete accontentarvi di questo aspetto.

Nel tuo libro “L’Iniziazione”, hai scritto di tre diversi livelli nel cammino di ricerca che l’iniziando deve superare per giungere a quella che hai definito “Illuminazione”, intendevi con questo termine “l’intuizione” di DIO ?

Entità Steiner : Ora ritengo molto riduttivo e parziale quello che ho lasciato scritto. Credetemi si resta annichiliti quando lo Spirito libero dal corpo intuisce e percepisce una infinitesima parte del Tutto:  DIO non è quanto voi possiate immaginare.  Quindi fratelli miei, perché perdersi in futili elucubrazioni che ottengono solo l’effetto di confondere ?

E’ nella umana natura porsi domande e cercare delle risposte.

Entità Steiner : Ma l’umana natura non è una semplice formula estetica ma è la “forma” del divenire ed infatti la metamorfosi delle creature e del regno vegetale è la dimostrazione di un continuo evolversi verso forme sempre più complesse e perfezionate e voi fratelli vivete più semplicemente con le vostre poche certezze e non inseguite le chimere delle illusioni, siate più presenti nella dura realtà quotidiana. Ma tornando ora al tema da cui siamo partiti, Elio se ti dicessi che io sono Dio cosa potrei significarti con questo mio dire ?

Che ciascuno di noi è Dio, che ciascuno di noi è parte di DIO, che in ogni creatura c’è una scintilla di Divinità rappresentata dal suo Spirito …

Entità Steiner : Bravo ! DIO è tutto meno che un Dio individualizzato. Non può sussistere un Dio con prerogative tanto umane !  Io ho cercato di trasmettere questa mia convinzione quando ero in Terra e voi cominciate solo adesso a scoprire il mio pensiero. Dal poco che avete acquisito avrete compreso che sentivo DIO in maniera veramente diversa dai miei simili, pensate che sono stato persino accusato di blasfemia.  Non sempre sono riuscito a farmi comprendere e credo che ciò sia stato anche per colpa mia: dovevo capire che è da presuntuosi annullare, senza tenere nel dovuto conto anche le altrui esigenze, una credenza che anche se fallace in fin dei conti era una strada che permetteva agli altri di perseguire un cammino verso l’evoluzione dello Spirito.  Ecco perché ora vi dico di non arrovellarvi nella strenue ricerca del trascendente.

Io (Dario) presuntuosamente, credo di aver risolto il problema pur continuando ad avere una idea molto vaga di DIO, semplicemente essendo consapevole che DIO c’è e ….

Entità Steiner : Sic et simpliciter ? Però non: Dio c’è. Ma: DIO E’ ! Capisci la sottigliezza ? Perché se si afferma che DIO c’è gli si attribuisce una parzialità e una individualità.

Hai ragione ed è proprio questo che intendevo, di DIO si può solo dire che E’.

Entità Steiner : Si, ma perché non ti faciliti le cose pensando semplicemente che il Tutto e l’Assoluto sono un’Unica Realtà ?  Se voi, invece di arrampicarvi sugli specchi della speculazione filosofica sentiste di più nel vostro intimo di appartenere al TUTTO, anche agli altri vostri simili, e sentiste di più la vostra Origine, sarebbe un cammino più rapido. Perché non cercare di capire gli altri prima di credere in un Dio creato dall’Umanità per misere esigenze? Io vedo in molti di voi comportamenti che poco si confanno alle vostre presunte convinzioni interiori e spesso questi comportamenti vi fanno soffrire e fanno soffrire gli altri.  Vi dico, sperando di non essere frainteso e mal giudicato, che spesso in voi prevale un principio egoistico che non tiene conto delle altrui esigenze, quindi io umilmente vi imploro di saper trovare dei giusti compromessi, perché non è lecito vedere solo le proprie necessità.  Ora purtroppo devo salutarvi, a presto sarà per me un onore. Grazie.

Dal Tabellone del 28  Novembre  2008

“ L’egocentrismo è un male comune a molte creature che sentono gli altri come unico contorno al proprio essere.”

 Entità Steiner : Sono Steiner, sono stato presente quando avete letto e discusso e devo dirvi che anche io, in un certo senso, sono stato un incompreso. Le mie convinzioni non erano certo accettate da tutti ma i molti detrattori non mi tangevano perché io li capivo se non erano in grado di capirmi.  Non era per  colpa e malafede, ma la risultanza della loro pervicace cecità spirituale. Ora io, libero dalla materia corporea, vedo ancora meglio la loro pochezza e sento il desiderio di aiutarli  se  riusciranno a porsi nelle giuste condizioni del proprio Io. Come avete letto e ascoltato, l’ultimo grado del primo livello (del cammino iniziatico) si esaurisce solo con l’intima comprensione della parte spirituale che è la vera realtà. Negli Universi tutti è la sostanza vibratoria che fonde il tutto. Il dolce fra’ Teresio  (altra Entità che si manifesta attraverso questo mezzo ) non è molto d’accordo con le  mie prospettive, lui dice che le vere vibrazioni sono quelle che emanano dallo Spirito. La materia è vero che vibra ma non per moto proprio, ma grazie all’energia che si trasforma e si concretizza nella Materia.  Un grande pensatore, sto parlando di Immanuel Kant, se vi prendete la briga di leggere il suo grande saggio, “La Critica della Ragione Pura” , asseriva che l’unica realtà  per l’uomo è quella che gli perviene attraverso i sensi, però ora capisco che lui non intendeva che la realtà fosse quella e unicamente quella.  Io so che lui voleva solo stigmatizzare il pensiero positivista e materialista dell’epoca. Pure lui non è stato capito e anche io non avevo interpretato bene il suo pensiero.

Ma allora da dove proviene il suo concetto di “imperativo categorico” ?

Entità Steiner : Dallo studio dell’uomo attraverso la sua materialità. Lui grande antesignano del pensiero speculativo aveva intuito che l’essere umano non poteva sic et simpliciter raggiungere la conoscenza intuitiva, ma doveva, per forza di cose, passare attraverso la fase materialista della propria esistenza nel mondo materiale.  Io ho solo tentato con le mie appassionate affabulazioni di far capire l’aspetto di una via definita “iniziatica” che poteva accelerare il processo evolutivo dello Spirito.

Quindi l’importanza delle ripetute incarnazioni nella Materia e la necessità di questa per l’evoluzione dello Spirito …

Entità Steiner : Certo, la materia oltre a ciò, serve anche per la perpetuazione della specie, altrimenti non ci sarebbero le matrici. Quindi vedete che anche la prosaica copulazione ha una finalità.  Ora fate una breve pausa, dobbiamo rigenerare le energie.

Anche nella seconda parte dell’incontro Steiner prende spunto per il suo intervento, da uno scambio di opinioni tra di noi sul rapporto tra conoscenza e umiltà.

Entità Steiner : Posso umilmente dire la mia?  Secondo il mio punto di vista l’umiltà nella conoscenza è di “sapere di non sapere”, mentre nella vita rapportata con gli altri l’umiltà si può definire l’accettazione degli altri e sentire di non essere l’unico Ego, ma sentire gli altri come “espansione del proprio Io”.  Solo questa può divenire vera umiltà comportamentale, l’egocentrismo purtroppo è un male comune a molte creature che sentono gli altri come unico contorno al proprio essere.  Sono stato esaustivo?

Uguaglianza, Fraternità e Libertà potrebbe essere il motto delle persone umili …

Entità Steiner : Si e io aggiungo “Comprensione”.

Questi concetti sono diventati il motto dei rivoluzionari francesi.

Entità Steiner : Non tenevano in conto la “Comprensione” e hanno ottenuto solo di far naufragare il pensiero positivo e hanno sentito unicamente la necessità di liberarsi da un giogo pesante di altri esseri, ma come la storia poi ha insegnato è stato un fallimento del pensiero. Ciò che è stato un ultimo risultato è stato l’Illuminismo che però invece di esaltare il vero principio di verità sociale, ha ottenebrato le menti in nome di una fantasiosa “Dea Ragione”.  Quanta sofferenza fisica e morale è stata riversata sull’Umanità.  Secondo me il periodo della cosiddetta Rivoluzione Francese, non è stato diverso dal periodo nefasto dell’Inquisizione

Allora il periodo più “rivoluzionario” è stato quando …

Entità Steiner : Quando ogni individuo ha anelato al bisogno di una vera giustizia sociale e non solo di un appagamento di vendetta.

In questo tuo richiamo alla vera giustizia sociale ci sembra di vedere un richiamo al “Discorso della Montagna” del Cristo …

Entità Steiner : Si è così, io con le similitudini che, detto per inciso, uno più grande di me chiamava parabole, ho tentato di risvegliare le coscienze assopite dalla sete di denaro e potere, tutto ciò trasmesso però in forma quasi criptica e questo per non far apparire coercitivo il mio dire.  Anche il Cristo, l’Unto, ai suoi tempi, aveva due forme di insegnamento, una essoterica e una esoterica.

A noi è stata trasmessa la forma di insegnamento più evidente e comprensibile quella essoterica.

Entità Steiner : Si, ma per tornare ora a ciò che fu la Rivoluzione Francese, che alcuni di voi ancora vedono sotto una luce salvifica, vi dico che se il principio era giusto il sentimento con cui è stato applicata era fallace e in molti casi è emerso solo l’aspetto peggiore degli uomini.  Ora ringraziandovi vi saluto.

Dal Tabellone del 1 Agosto 2008

Entità Linda : Sono Linda. Devo dire subito al dolce Natalino che Serena lo ringrazia tanto e che la seconda visione che hai avuto, era proprio lei. Ti abbraccia. Grazie a te, Barbara ha potuto sentire la vicinanza spirituale della sua più cara amica.

Ci sarà una possibilità che anche tu e gli altri ragazzi possiate farvi vedere come ha fatto Serena ?

  1. Linda : Tenteremo, ma vi assicuro che è un processo molto particolare. Noi spesso non riusciamo a ricordare bene i nostri volti. Io, per esempio, mi vedo come sostanza di luce e se tento di descrivere il mio volto dell’ultima incarnazione, confondo le fisionomie di altre esperienze terrene.

Basta che veniate nelle vostre case e potrete rivedervi in quelle foto che noi genitori abbiamo sempre davanti agli occhi.

  1. Linda : Io quando guardo una mia foto è come se vedessi un’altra. Siete voi che potete meglio identificarci guardando l’effigie di come eravamo in quel particolare momento della foto. C’è una continua variazione del tempo e solo grazie alle foto e ai vostri ricordi, voi potete avere ancora un’idea di come siamo stati.

Certo, il ricordo di voi è sempre vivo nei nostri cuori.

E. Linda : Noi invece abbiamo il ricordo di più esperienze di vita vissuta. Io ora mentre guardo mio padre vedo come è attualmente e ricollego i miei ricordi come lo vedevo quando ero con lui, però io ho anche i ricordi ben vividi di quando lui era il mio adorato figlio in antica esistenza, questo l’ho già detto. Vedete come la vera realtà è molto diversa.

Dal Tabellone del 13 Settembre 2009

Entità Steiner : Buona sera, sono Steiner. Morale, Etica, Coscienza, Sentire ecc … ecc … cosa vi impedisce di applicare i sentire individuali al concetto di individualità? … mi spiego meglio: voi come Entità incarnate avete solo la parola e i termini della vostra lingua per comunicare ed esprimere dei concetti e dei pensieri. Ebbene vi assicuro che ciò è assolutamente limitante e non sempre esauriente. Ripeto, cosa vi impedisce di un modus operandi nelle vostre azioni che non tenga conto delle espressioni verbali? Vi dico che Morale, Etica e quant’altro è inerente al comportamento e alle vostre azioni, può benissimo essere definito solo possibilità di Sentire e di Comprendere il valore genuino di ciò che si può ritenere male o bene.  In definitiva dovete convenire con me che il male e il bene sono gli opposti di un’unica realtà e solo le  vostre specifiche azioni rendono concreto il male e il bene.  L’assoluta relatività che voi vivete nella Materia mai vi consentirà di discernere nel giusto modo i diversi termini dell’equazione, infatti non potete disconoscere che molti e vari fattori vi condizionano quali, per esempio, la struttura culturale di ognuno e l’influenza della società che schematizza e induce all’accettazione di regole che possono di gran lunga far variare il significato ultimo dei valori sia etici che morali.  Mi avete capito? …

Dal Tabellone del 17 Gennaio 2009

L’intervento dell’Entità Steiner è preceduto da uno scambio tra di noi circa il significato della parola “Umiltà”.

Entità Isabella  : Io lascio il posto a Steiner

Entità Steiner : Buona sera, ho con molto interesse condiviso ciò che avete detto, se permettete vorrei dire anch’io qualcosa sull’umiltà.  Dunque, cercando di essere conciso, credo che si possa dire che l’umiltà è in ultima analisi, l’espressione più vera dell’Amore.  Solo amando i propri simili come se foste voi ad essere amati, l’umiltà acquista la giusta connotazione. Essere umili non può solo significare essere uguali, ma deve per forza sentire dentro il proprio Io l’Amore che è come l’afflato spirituale.  Se non si arriva a tale condizione di sentire, non si può parlare di vera umiltà. Vi ringrazio per avere esposto, prima, alcune mie idee ma devo dirvi che molte cose di cui ero sinceramente convinto da incarnato, non dico che le rinnego, ma ora vedo più lucidamente le verità che accompagnano il mio Essere.  Per esempio ora ritengo assolutamente poco valido quanto scrissi e dissi sul contatto tra i vivi e i morti e soprattutto non definirei ora una Umanità di “Vivi” contrapposta ad una moltitudine di “Morti” perché non sono certo le Entità disincarnate i “Morti”. Noi che vi abbiamo preceduto nel trapasso siamo molto più vivi di prima e ora sono consapevole che il concetto che esprimevo in merito al pensiero, era assolutamente limitato e non può certo rappresentare una dogmatica verità. ( Steiner allude qui a quanto da lui scritto circa l’incapacità dei disincarnati di formulare nuovi pensieri, in un brano letto in precedenza sul rapporto tra vivi e morti).   Noi Entità disincarnate sentiamo per sentimento d’Amore i vostri pensieri senza limitazione alcuna e per di più vi dico che tra disincarnati è proprio il pensiero che unisce le diverse volontà degli SpiritiNoi pensiamo! E nostro “nutrimento” è la vibrazione generata dall’Amore che sia voi che noi possiamo emanare e ricevere. La vibrazione d’Amore è energia e anche il desiderio da parte vostra di sentirci vivi aiuta il processo dell’Amore.

Quindi è questo lo scopo della preghiera, della meditazione, dei pensieri d’amore …

Entità Steiner : Dipende da come emergono tali sentimenti dal vostro intimo e in definitiva anche il nostro manifestarci deve essere finalizzato come atto d’Amore verso di voi.

Volevo chiederti se tra Colore, Musica e Parola c’è una qualche interazione e se lo Spirito per realizzare il programma che ha deciso di portare avanti nella incarnazione, sceglie anche il corpo più adatto a tale scopo …

Entità Steiner : L’incarnazione nella Materia è funzionale alle prove fisiche e spirituali che l’Entità ha deciso di affrontare e per quanto concerne la tua prima domanda la risposta è semplice: ciò che rappresenta un comune denominatore e la comune Essenza è la Universale Vibrazione di cui è impregnato l’Universo sensibile. Ciò vale come prodromo per la conoscenza dei vari Universi. Ora devo andare, grazie per avermi ascoltato.

Dal Tabellone del 9 Gennaio 2010

Entità Linda : Posso esprimere un mio pensiero che non riguarda la mia ultima esperienza terrena? L’Universo è anche per noi imperscrutabile, infatti più che infinito esso è incommensurabile; poi se si cambia prospettiva, le cose, o meglio la realtà, è ancora più complessa. Dico che io ora spazio non nell’infinito ma nei Cosmi che sono molteplici …

Emanazioni di Dio ?

Linda: Dite emanazioni di Dio? In realtà è creatività di Dio. Emanazioni non sono i Cosmi tutti, ma noi Entità individualizzate. Il Prius è l’Energia Primordiale che ha permesso la creazione della materia, poi le eterne Leggi Divine hanno concretizzato i mondi, gli astri e le diverse dimensioni, sia temporali che spaziali.  Io, insieme a Federico e Massimiliano ( sono altri due ragazzi, figli di componenti del Cerchio passati come lei nell’altra dimensione), sono impegnata nella  ricerca di queste Realtà plurime.

(In seguito l’Entità Alexander, in seduta, è tornato sui concetti espressi da Linda per aiutarci a capire meglio il senso della sua comunicazione …)

Entità Alexander: Linda vi ha parlato dell’Energia Primigenia e della Creatività di Dio, della sua facoltà creatrice. Non ha parlato di Creazione di Dio ma di Creatività di Dio e questa distinzione è molto importante. Voi stessi analizzando questa comunicazione ve ne siete resi conto.  Dio E’ il PRIUS. Lui è il Prius, l’Energia Primigenia, l’Unità Assoluta, il Tutto e l’Immane.  Ma non può essere immanente se non c’è una estensione al di fuori di se se stesso.  Creare la materia, ecco! Lì c’è un atto di Creatività, non tanto di creazione come, manualmente parlando, potreste fare voi con le cose materiali.  Questo atto è stato l’opposizione a se stesso in modo che Lui chiaramente è immanente in tutto ciò che viene emanato da Lui.  Oh poi io ho il terrore a trattare questi argomenti perché sto imparando come voi, sono un allievo, uno scolaretto veramente. Ma speriamo che in futuro possano venire i Maestri a parlarvi di questi argomenti.

Dal Tabellone del 10 Ottobre 2010

Quelle che seguono sono due brevi comunicazioni che si è ritenuto utile riportare perché toccano alcuni argomenti di comune interesse, la prima da parte dell’Entità Federico e la seconda dell’Entità Steiner. Federico è il figlio di una componente il Cerchio Esseno ed ha lasciato la dimensione della Materia negli anni ’90.  Dopo aver, per l’ennesima volta, esortato sua madre a smettere di fumare risponde così ad una domanda su quale fosse il suo attuale “lavoro” nell’Aldilà.

. . . E invece tu che fai ?

Entità Federico : Io sto cercando di aiutare tante povere creature desiderose di trovare la pace dopo la dipartita.

Come le aiutate ?

Entità Federico : E’ molto semplice.  Quando chiudono l’esistenza terrena e noi percepiamo la loro confusione mentale, siamo spesso vicino a loro e ci facciamo vedere in forma umana e facciamo credere loro che ancora vivono in un ambiente da loro conosciuto.

E come ci riuscite ?

Entità Federico : Creiamo per ideoplastia, un simulacro di ambiente e cominciamo a dialogare con loro. Vediamo il loro  Spirito e poco importa se nella Materia erano da noi conosciuti, certo è che il loro pensiero ci richiama. Molti non credevano nella sopravvivenza dell’Anima e molti invece sono convinti di essere vissuti nel peccato e credono di trovarsi all’Inferno.

Ma esiste l’Inferno ?

Entità Federico : No. Sarebbe un paradosso e sminuirebbe la grandezza di Dio.

Alcuni ritengono che il vero Inferno sia la vita nella Materia …

Entità Federico : Spesso è così.

Con quale forma vi presentate a queste creature per rassicurarle ?

Entità Federico : Con l’ultima forma della nostra vita terrena, però se è necessario possiamo assumere anche le sembianze di loro parenti.

Allora quando sarà il mio trapasso farò finta di avere paura così potrò …

Entità Federico : Mammina ! Vedrai che ci sentiremo subito uniti indipendentemente dalla forma umana.  Io so che tu hai nel cuore e nella mente la figura di come ero nell’ultimo periodo della mia breve esperienza, però mamma e voi tutti, non potete negare che da quando si nasce a quando si muore, si cambia dal punto di vista della forma umana. Una figura ben precisa si conserva spesso quando si è coinvolti emotivamente.

Tu mi senti sempre vicina a te anche se sono presa da 10.000 problemi ?

Entità Federico : Io certo che sento i tuoi pensieri, ma sono io che sto vicino a te, non può essere il contrario.  Ti abbraccio e ti prego prendi in seria considerazione il mio invito a smettere di fumare … mamma prova ad immedesimarti nei problemi che comporta tale vizio e pensa che non è proprio così gradevole quello che inali.  Guarda che se non mi dai serio ascolto comincio a fumare anch’io.  Dio è immanente e al contempo trascendente, è il Tutto. Ciao.

All’Entità Federico subentra Steiner.

 Entità Steiner : … Passiamo ad altro. Volevate delle delucidazioni sulle vibrazioni sonore ?

Ci hai ascoltato prima quando si parlava, per analogia, di vibrazioni sonore e di “vibrazioni” spirituali in rapporto ai diversi gradi di sentire , se c’è un parallelismo con la vostra dimensione, se il passaggio tra i vari livelli evolutivi sia precluso da…

Entità Steiner : Non è proprio così.  Non è che questo “passaggio” sia precluso per un ordine superiore ma è proprio la inevitabile difficoltà da parte di Entità poco evolute di “sentire” vibrazioni di un piano superiore. E’ come se un abituale frequentatore di bettole di infimo ordine volesse entrare in un ambiente molto raffinato e sostanzialmente diverso dal suo abituale, non riuscirebbe a farlo non perché è un impedimento sociale ma per un suo insormontabile blocco psicologico.

Ma allora come è possibile il contatto ?

Entità Steiner : Con l’evoluzione singola.  Per le Entità più evolute, ma molto più evolute, non è che sia vietato scendere a livelli evolutivi più bassi ma è proprio la condizione liberatoria dello Spirito che non potrebbe rispondere alle basse vibrazioni di quella inferiore dimensione.  E’ come per un liquido che, per il principio della impenetrabilità, non può travasarsi in recipienti molto densi molecolarmente. Ricordatevi che anche per i disincarnati esiste un corpo materiale anche se molto sublimato.

Stai parlando del corpo Astrale ?

Entità Steiner : Come più vi aggrada, i termini della lingua sono riduttivi e voi avete la necessità di usare sempre delle etichette.

Le onde elettromagnetiche “leggere” vibrano con maggiore intensità rispetto a quelle più pesanti che vibrano in modo diverso …

Entità Steiner : Sic et simpliciter hai espresso un concetto basilare dell’Universo vibratorio. … Purtroppo devo smettere.

Dal Tabellone del 14 Novembre 2009

Prima d’incontrare i nostri amici attraverso il tabellone, abbiamo parlato di un fatto di cronaca che riportava il decesso di una ragazza per anoressia. L’Entità “Pensiero Errante” prende spunto dal nostro dialogo per esprimere il suo pensiero e chiarire alcuni nostri dubbi.

“ Ego fui et ero, ave fratres, sono colui che voi appellate Pensiero Errante”

Entità Pensiero Errante : Ego fui et ero, ave fratres, sono colui che voi appellate Pensiero Errante. Vedete miei cari la vicenda umana che ognuno di voi deve vivere è inevitabilmente condizionata dalle che altre Entità incarnate vivono, come voi, nello stesso ambiente e spesso nello stesso nucleo familiare, allora non sempre le vicissitudini e le aspettative di ognuno sono consequenziali alle decisioni personali, per cui quando il convivere diviene conflitto, sia sul piano fisico che su quello spirituale, allora emergono fortemente le pulsioni più intime e spesso la reazione più o meno inconscia, diviene rifiuto e scattano quei meccanismi che alcuni ritengono di autodifesa, per cui ci si rinchiude in se stessi e diviene pura convinzione la non accettazione del proprio essere fisico.  Ecco allora che il tutto si esteriorizza con la drammatizzazione del comportamento anomalo che voi conoscete come bulimia e anoressia: non è assolutamente un fatto evolutivo o Karmico.

Ma per chi sta vicino a queste persone è invece un fatto karmico ?

Entità Pensiero Errante : Spesso è l’effetto che diventa prova soggettiva, ma non da considerare come effetto di una causa Karmica.  Non dovete ricercare la causa in precise colpe individuali, ma dovete vedere il problema da diverse prospettive. Solo indagando e conoscendo a fondo quelle povere creature si può tentare di capire le vere origini del loro malessere spirituale, come avete testè dimostrato che ognuno di voi vede l’identico problema da diverse angolazioni, però non riuscite a mettere a fuoco ciò che è veramente importante e cioè che quando ci si incarna ognuno di noi ha serenamente accettato il “programma”, tra virgolette, che è stato deciso insieme ad altre Entità. Dopodiché, una volta nella Materia, ogni Entità reagisce in modo diverso a seconda della propria evoluzione e quindi non è necessariamente un nuovo karma che si accende, ma si può meglio definire come effetto secondario e spesso non previsto rispetto la vostra decisione iniziale. Faccio un esempio, se una creatura incarnata cede, per propria debolezza, al vizio del fumo e si procura gravi danni che rendono più dura e sofferente l’esperienza terrena, come si può attribuire ad un fatto karmico la propria incapacità di superare una debolezza?  Certo che se per questi fatti alcune persone ne subiscono prove dolorose, sia mentali che psichiche, ciò diviene spesso utile strumento di riflessione per la stessa esistenza nella Materia.

E questo che dici può essere valido anche per gli alcolizzati e i tossicodipendenti …

Entità Pensiero Errante : Certo, come l’anoressia e la bulimia, sono il risultato di debolezza.

Le creature che cadono in questa forma di “autolesionismo”, spesso con alcuni sono “buoni” mentre con altri diventano aggressivi …

Entità Pensiero Errante : Che c’entra la bontà o meno? Tali creature sono innanzitutto vittime fella loro labile capacità di reagire alle vicende umane, e questo vale per tutte le forme di dipendenza.

Cosa si può fare per dare loro aiuto?

Entità Pensiero Errante: Un valido aiuto può essere quello di cercare di capire le profonde motivazioni del soggetto e non vedere in loro solo dei perdenti.  Bisogna capire che non sono dei perdenti, ma solo rinunciatari e spesso, vedendo la sofferenza che causano ad altri, si sentono come vendicati per il rapporto fallito. Tenete anche conto che la nascita fisica è ben diversa dalla genesi spirituale, per cui può essere valido il principio che il progredire nell’evoluzione possa essere avulso da legami terreni. Grazie, ora smettete non ci sono più energie

 

Dal Tabellone del 5 Marzo 2011

“ Questa sera vi racconto un bello aneddoto …”

Linda : Questa sera vi racconto un bell’aneddoto: ascoltate.

Nei pensieri di coscienziosa persona albergava il desiderio e la bramosa voglia di capire l’arcano mistero dell’esistenza, sia nella materia che nella dimensione dell’infinito. Tale cogitante creatura dedicava molto del suo tempo per sviscerare i segreti della Divinità e della sapienza tutta. Quasi alla fine della sua esistenza si rese conto di aver seguito solo delle chimere e si rese anche conto che sarebbe stato meglio per lui se fosse riuscito a capire se stesso … Avete colto la morale di questo aneddoto ?

Ci stai ricordando che la vera conoscenza che può cambiare la nostra vita è a conoscenza di noi stessi ?

Linda : Per capire l’Infinito, prima è necessario Comprender il “Finito”. Ovvero, bisogna essere capaci di iniziare il Cammino da “vicino” e poi proiettarsi in “lontani” orizzonti. Papi quando ero tua figlia, tu credevi di conoscermi perché dicevi a te stesso che io ero simile a te, come vedi io faccio riferimento all’aspetto comportamentale e sentimentale che tu vedevi come una tua immagine riflessa in me. Padre sei ora in grado di accettare il fatto che noi due abbiamo percorso tanto cammino insieme, indipendentemente dalle unioni parentali ?

Solo accettando questa rivelazione sono riuscito a trovare le risposte che cercavo.

Linda : Per questo posso parlarti in questo modo. Posso darvi ancora un mio pensiero filosofico ?

Lo ascolteremo con piacere Linda

Linda : Allora … se il mare è, in definitiva, un immenso insieme di piccole gocce e l’uomo non è che un insieme di singoli atomi, dov’è l’Assoluto e l’unicità dell’Essere ? L’Assoluto risiede nella unicità della Scintilla Spirituale e non nella forma materiale. Cosa pensate del pensiero come esteriorizzazione della volontà dello Spirito ?

Lo Spirito si esprime attraverso la mente che è un suo strumento …

Linda : Più che nella mente, lo strumento si può individuare nell’organo cerebrale

E’ quindi il cervello lo strumento fisico attraverso il quale la mente può esprimere le istanze dello Spirito ?

  1. Linda : Esatto. Due volte vale la definizione cartesiana, una prima volta per l’aspetto razionale della mente e una volta ancora per la significazione spirituale del pensiero come tramite dello Spirito.

Linda cosa succede quando si abbandona questa dimensione ?

Linda : Vedete, dopo la chiusura della parentesi terrena non per tutti è uguale la sensazione di come si è. Molti ricreano una specie di realtà terrena con la forza del pensiero. Posso farvi un esempio: chi è stato eccessivamente religioso e condizionato dai dettami del proprio credo e dopo il trapasso si rende conto di aver gravemente peccato con le proprie azioni e di aver violato ( a questo punto il bicchierino si ferma per alcuni secondi per consentire a Linda di ricaricarsi di energia) … dicevo che chi crede di essere defunto in stato di peccato spesso crea un virtuale ambiente che somiglia molto all’inferno come l’iconografia dantesca ha indotto a credere. Poi se considerate che tale situazione si può verificare per molte Entità, allora potete capire quanto sia reale la presunta situazione.

Ci vengono in mente i vari gironi dell’Inferno, Purgatorio e Paradiso che ci ha descritto Dante Alighieri nella sua Divina Commedia.

Linda : Bravi, Dante è stato un grande iniziato. Ora devo andare, vi lascio a Isabella.

 Dal Tabellone del 7 Maggio 2011

“… sappiate usare l’umiltà anche per le ricerche spirituali.”

Entità Linda : Ciao papi, mi permetti di essere seriosa questa sera ?

Certo figlia, e se può essere utile alla tua comunicazione, voglio dirti che ho riletto la lettera di S. Agostino (De cura pro mortuis gerenda) come mi avevi consigliato.

Linda : E cosa ne pensi ?

Mi sembra di aver capito che lui aveva raggiunto delle intuizioni che la Chiesa non ha raccolto in tutte le loro implicazioni come, per esempio, la relazione tra Spirito e Corpo …

Linda : S. Agostino nel suo “De cura pro mortuis gerenda” ha detto che il contatto con le Entità è possibile quando …(dalla registrazione non si capisce cosa viene detto a questo punto ) … sarebbe come dire che Dio lo permette in quanto tutto deriva dalla sua grande giustizia, e per molte creature incarnate si tratta proprio di una forma di giustizia poter sentire ancora la vicinanza dei propri cari. Ho toccato questo punto dal momento che voi siete in contatto con noi disincarnati. E se io sostenessi che la realtà tutta del Divino espressa come Volontà Trascendente della umana condizione, è solo un concetto utopico, voi come rispondereste ?

Potresti usare termini più semplici figlia? Non è facile seguirti.

Linda: Mi stavo divertendo a crearvi qualche difficoltà, in parole povere credete che sia esclusivamente volontà di Dio il contatto tra noi e voi, oppure sia il sentimento d’Amore che crea il giusto contatto ?

Le due cose non stanno in dicotomia, è certamente volontà di Dio che tali esperienze avvengano, ma è anche il nostro desiderio e l’Amore verso di voi che ci spinge a ricercare il contatto con voi, sempre che questo rientri in quello che è il Piano Generale delle cose sia cioè finalizzato alla nostra crescita spirituale.

Linda : Vedete che quando pensate con la ragione dello Spirito le risposte sono più semplici! Se invece usate solo il pensiero con la parte razionale del vostro sentire, allora siete inevitabilmente condizionati dalla struttura culturale che vi porta a vedere le cose da un punto di vista della esperienza terrena. Papi, ti ha insegnato qualche cosa l’episodio narrato da S. Agostino in cui racconta di avere incontrato quel bambino durante il suo camminare sulla spiaggia ?

Il bambino era tutto concentrato a svuotare il mare per riempire la sua piccola buca nella sabbia con l’acqua che riusciva a prendere con le sue manine …

Linda : Questa parabola di voler versare il mare in una piccola buca fatta nella sabbia, cosa voleva significare ?

Credo abbia voluto insegnare quanto sia limitata la nostra mente soprattutto quando affronta la Realtà di Dio. L’impossibilità per noi di comprenderlo e spiegarlo utilizzando la sola mente.

Linda : Certo, si può ascoltare anche la mia versione ? Io traggo dalla bella similitudine, il fatto che a volte la presunzione umana impedisce, se non travisa addirittura, le Realtà spirituali. Quindi papà, e tutti voi, sappiate usare l’umiltà anche per le ricerche spirituali, non cercate a tutti i costi di capire cose che, data la vostra condizione umana, potete solo intuire, per esempio, cercare inutilmente di “capire” Dio.

Purtroppo le Religioni ce lo presentano in maniera non credibile …

Linda : Dio E’ E BASTA.  Le Religioni con i “fronzoli” e con sovrastrutture culturali rendono veramente la Divinità incredibile.

Quindi cercare di liberarsi da tutti questi “fronzoli” anche attraverso una rilettura critica di certi avvenimenti e ponendosi delle domande …

Linda : Con la convinzione interiore che deriva dall’esperienza e non dalla mera fede.

Però anche credere a questa nuova visione delle cose che voi ci date …

Linda : Credo che la vostra parziale confusione possa derivare dal fatto che avete ancora poco chiaro il concetto di Religione e di Religiosità … qual è la differenza tra credere e capire ?

Capire è sicuramente qualcosa che è dentro di te, fa parte del tuo sentire, è tuo profondamente.

Linda : Ecco la giusta risposta. Quindi a cosa serve farsi una specie di tortura mentale e comunque crescendo nella spiritualità, oltre che nella conoscenza, si può dirimere il problema. E ricordate che non vi si chiede di fare “tabula rasa” del vostro sapere, vi viene solo consigliato di elaborare, alla luce di nuove esperienze, le vecchie credenze. Ora devo andare.

Dal Tabellone del 18 Febbraio 2012

“Il pensiero è il respiro dello Spirito”

  1. Linda : … Ora so che farò un piacere a Lilia se dirò il mio pensiero sul “Pensiero”. Credo che come ha detto il saggio Yogananda, il pensiero è il respiro dello Spirito e si concretizza nell’Essere incarnato come forma intuitiva che poi si estrinseca nella realtà come pura espressione dialettica. Ed è appunto in tale forma che il pensiero si dialettizza.

Eravamo anche interessati a quello che è l’aspetto vibrazionale che interagisce con quanto ci circonda …

  1. Linda : E’ vero, le “vibrazioni” del Pensiero quando si esteriorizzano possono anche divenire potenti agenti materiali.

Se ci rendessimo conto che i nostri pensieri influiscono sulla realtà fisica, forse si potrebbe cercare di migliorare la qualità dei nostri pensieri. Forse il mondo va così male anche perché molta gente ignora questa verità.

  1. Linda : Perché tali creature si sono troppo condizionate alla sfera materiale. Il pensiero, sia per voi incarnati che per noi disincarnati, è la forma di energia psichica più adatta ad esternare la volontà comunicatrice della sfera emotiva e mentale dello spirito.

Quindi maggiore è l’emozione e la partecipazione mentale, maggiore è l’energia trasmessa ?

  1. Linda : Certo

Quindi immaginiamo l’ira quanta energia negativa può trasmettere intorno a noi.

  1. Linda : Tanta … però, per fortuna non raggiunge quasi mai il bersaglio perché è la forma psichica della parte più limitata della potenzialità dello Spirito, mentre la forma amorevole è la libera espressione della parte positiva della spiritualità.

Quindi ci vuole molta energia per trasmettere negatività ?

  1. Linda : Vero

Il pensiero, una volta espresso rimane nell’aria, nell’ambiente …?

  1. Linda : Come forma vibratoria

E si può accumulare con altre forme di pensiero analoghe ?

  1. Linda : In parte si, se si intende la possibile percezione tra le entità disincarnate, allora si. Mentre per le creature ancora vittime della materia non è possibile tale percezione.

Ma allora come si spiega che in certi luoghi … entrandoci …

  1. Linda : Tu parli di vibrazioni energetiche, non di pensiero. Non pensieri ma emozioni … che sono cosa diversa.

Parli di sentimenti come l’angoscia, la paura, l’ira …

  1. Linda : Si

 Dal Tabellone del 12 Maggio 2012

“… la fede è una continua vicenda di pensiero …”

Entità Linda :  Ora se avete la pazienza di ascoltare, io vorrei trattare un tema particolare e cioè la fede come veicolo di progresso spirituale che in ognuno di voi viene pensato e accettato in maniera assolutamente soggettiva.  Faccio un esempio, per alcuni la fede è un dogma che non deve neppure essere discusso, per altri invece la fede è una continua vicenda di pensiero e deve in ogni momento essere elaborata e anche messa in discussione con se stessi: ciò che fa del pensiero umano un diritto di valutazione soggettiva assolutamente valida.  In fin dei conti sia gli uni che gli altri hanno egualmente ragione, non è importante come si gestisce il bisogno innato della fede ma è importante che tutto sia interiorizzato al fine di comprendere che la fede ben ragionata e ben accettata, diventi veicolo di crescita spirituale.

La fede mal vissuta può produrre frutti malati come la storia ci insegna e come i fatti drammatici di cui siamo testimoni anche ai nostri giorni. Quello che bisogna considerare sono gli effetti sul prossimo della fede che uno dice di professare ed è importante che questa non si trasformi in radicalismo o in egoismo giustificato dal sentirsi i veri difensori di Dio …

Entità Linda : Ecco la giusta visione della fede come possibile veicolo di crescita interiore, non serve a tal fine la supina accettazione di validi ma sterili forme di pensiero. La fede rappresenta la necessità individuale di sentirsi proiettati verso alte mete spirituali e, in definitiva, è l’unico processo mentale che può conciliare la mera natura umana con la vera essenza spirituale che è l’unica vera esistenza.

Le tue parole si riferiscono a tutte le fedi professate dall’Umanità ?

Entità Linda : Tutto il mistero della fede è omnicomprensivo di tutti gli esseri umani, l’etimologia stessa del termine vi da la giusta interpretazione perché non esiste nessuno, sia incarnato che disincarnato che non senta nel proprio intimo tale sentimento.  Si può credere di non provare nessuna forma di fede ma non è assolutamente possibile essere scevri dal “sentire” una forma di fede.  Perfino che sostiene di essere ateo non può sottrarsi alla forma di pensiero di credere in qualche cosa o in qualcuno, l’ateo nel suo più profondo “sentire” accetta, suo malgrado, la credenza in qualcosa che lo sovrasta, per esempio si può accettare di non credere in una divinità, ma si deve per forza accettare l’evidenza della realtà materiale. La stessa scienza altro non è che una forma di fede, se non altro per le evidenze della fisica.

Grazie per aver condiviso con noi questi tuoi pensieri …

Entità Linda : Io sono sempre più convinta che il Tutto è l’Insieme delle Moltitudini, come l’immenso mare non è che l’insieme delle singole gocce, così diceva Agostino.

Ma non fu forse proprio S. Agostino con S. Girolamo che introdusse i primi dogmi nella Teologia della Chiesa Romana ?

Entità Linda : Questo perché avevano capito che molte creature incarnate hanno la personale necessità di una imposizione per accettare ciò che non capiscono.

Ma è anche vero che così facendo hanno gettato le basi di quello che sarà il dramma della Chiesa, o meglio delle Chiese, nei secoli a venire …

Entità Linda : L’Inquisizione è stata la travisazione dei concetti di falsa fede, ma ci fu chi lottò a lungo per cercare il giusto equilibrio.

Dal Tabellone del 21 Maggio 2012

“ Le vostre debolezze sono uno specchio per noi …”

. . .

Entità : Voi siete simpaticamente umani, le vostre debolezze sono uno specchio per noi.  Quando toccherà a noi tornare nella materia, dovremo fare tesoro di queste osservazioni e così potremo accelerare la  (nostra evoluzione ?)

E’ da molto che sei trapassato ?

Entità : Sono passati diversi anni del vostro tempo terreno.  Io conoscevo una società che ora è profondamente cambiata, la morale dei miei tempi era veramente consone alle esigenze dello Spirito, ora devo purtroppo constatare che la morale è ridotta a mero compromesso con la materialità delle vostre condizioni.

Siamo proprio ridotti così male ?

Entità : Non dico questo però constato che spesso siete propensi a trovare compromessi troppo facili.

Al ribasso insomma …

Entità : Si, lei che ha parlato ritengo sia il genitore di Linda. E’ qui e mi dice che per il suo papà la morale non è una mera convenzione ma che lui cerca di proiettarsi verso una verità che gli consenta di raggiungere il più ideale traguardo morale.

Credo questa sia la meta cui tutti tendiamo …

Entità : Linda dice che lei ora vede che suo padre sta superando le vincolanti congetture legate a schemi religiosi che ritiene ora anacronistiche.  Io vi vedo come creature che anelate la ricerca di una Verità che vi possa squarciare il velo delle tenebre, ma io posso dirvi che il cammino è molto arduo e se cadrete durante tale sforzo di ricerca, non crucciatevi ma riprendete con lena il cammino.

Un piccolo passo per volta … ma con il vostro aiuto …

Entità : Io posso darvi solo il conforto della speranza.  Ricordate che ogni esperienza nella materia è valida solo se c’è la vera volontà di capire e di conoscere.  Una volta che tale sforzo ottiene la giusta reazione da parte vostra, il processo evolutivo è conseguente allo sforzo prodotto.  Il vivere la semplice quotidianità può essere anche valida per l’evoluzione ma solo se questa vita viene vissuta consapevolmente e non solo istintivamente.  Io vedo che lo sforzo fatto sia nella materia che nella realtà dello Spirito disincarnato, può essere di eguale efficacia per l’evoluzione.  Purtroppo le contingenti realtà della vita da incarnati spesso rendono sterili i tentativi di crescita spirituale.  Dovete essere più compresi dell’importanza dell’esistenza nella materia, io ho spesso cercato la verità nell’uomo, ma erravo. La Verità deve essere trovata trascendente e operante anche con le limitazioni imposte dalla condizione umana.

Hai parlato di morale …

Entità : Cosa è per te la morale ?

E’ qualcosa che riguarda la vita di ciascuno di noi che cambia nel tempo, nella storia, a seconda del luogo e della cultura, relativa alle circostanze e alle intenzioni …

Entità : Alle contingenze sociali e alle parziali convinzioni che vi sono state inculcate …

I sistemi dominanti ne fanno uno strumento di potere per trasmettere e imporre i loro valori e per distinguere quali comportamenti sono accettabili e devono essere adottati in una società …

Entità : Io lo ritengo un mero ricatto psicologico che viene adottato da chi cerca solo il potere morale e ritiene di essere depositario di verità personali

Io non  credo la si debba confondere con il moralismo. Per quanto riguarda la morale, secondo  me, ci sono “insegnamenti” che sono insiti nell’uomo ad esempio “non uccidere” …

Entità : Vero, purtroppo per molti il mettere in pratica tali principi morali si basa solo sulla paura di conseguenze sia sociali quali le punizioni previste in ogni sistema sociale per chi trasgredisce, sia sulla paura di conseguenze postume alla vita terrena con i concetti di premio-castigo, paradiso-inferno.

Forse il principio di evoluzione spirituale sta proprio nel superamento di queste paure, almeno a livello di comprensione ?

Entità : Vero, solo così il pensiero morale e il principio stesso di moralità, viene atteso dallo Spirito nel giusto modo, io vorrei usare e proporvi una più semplice definizione di morale : Tutto ciò che riguarda il rispetto profondo dell’altrui pensiero. Poi voi avete la libertà di valutare e di ritenere più o meno valido tale pensiero e conseguentemente accettare o meno l’altrui veduta, ma sempre con il dovuto rispetto dell’altrui visione.

Possiamo sapere chi sei stato, da come parli abbiamo l’impressione tu sia stato un filosofo o qualcosa del genere …

Entità : Si, un ricercatore della verità spirituale vista attraverso la filosofia del pensiero.

Quindi sicuramente ci saranno scritti che  hai lasciato e che illustrano il tuo pensiero

Entità : Si, ma non ritengo sia utile per voi. Sappiate che ho, mio malgrado, creato spesso confusione nella mente dei miei contemporanei, perché non sono stato capito.  Il pensiero anche se proiettato verso mete elevate ma espresso tramite la mente imprigionata nella materia può ottenere paradossalmente l’effetto opposto a quello che si era preposto.  Però ho messo a frutto tale esperienza e nella mia prossima incarnazione sarò più saggio, vi dico solo che propugnavo la teoria della “Nichilità”.

In cosa credi di avere sbagliato ?

Entità: Non ho cercato la Verità oltre l’uomo ma ritenevo tutto fosse correlato all’uomo stesso e che l’esistenza fosse solo un epifenomeno della Realtà

Ma anche la Materia e quindi l’uomo non è forse una manifestazione della Realtà ?

Entità: Tu come creatura imprigionata in un corpo che ritieni reale, sbagli nell’accettare come Realtà la materia.  Ora io so che la Materia altro non è che una fase transeunte della Realtà Assoluta che non è transeunte ma assolutamente in transeunte.  Io come libero pensatore, come mi ritenevo, sono stato vittima delle limitazioni della mia corporeità e ora accetto di buon grado le critiche e le osservazioni  che mi venivano rivolte e sono consapevole di aver condizionato molte giovani menti anche dopo tanti anni dalla mia dipartita. Oltre al sottoscritto altri pensatori hanno propugnato le mie stesse conclusioni. Ma ora vorrei sentire la voce della mamma di Massimiliano.

Non so cosa chiederti, io non ho fatto studi …

Entità: Dillo con tue parole, cosa vedi ora della realtà che tuo figlio è consapevole testimone della infinita Realtà Divina ?

Ora vedo una realtà diversa rispetto a tanti anni fa quando credevo di non riuscire a sopravvivere senza mio figlio.

Entità: Vedi come il pensiero, quando riesce ad espandersi oltre i limitati confini della materia, può aprire orizzonti più vasti anche per coloro che  pur subendo una dura prova riescono a trascendere la visione prettamente terrena degli eventi.  Tuo figlio ora è anche libero, oltre che dal corpo materiale, da vincolanti limiti di consapevolezza.  Tu madre e tu padre dovete essere gioiosi di tale stato del ragazzo che è sì ancora vostro figlio, ma che anela un volo lucente di Realtà Spirituale.

Ora sono consapevole di questo e mi ritengo fortunata perché ho ritrovato mio figlio ed ho riprovato la gioia di sentirmi chiamare nuovamente mamma da lui.

Entità: Ora ringraziandovi della cortese attenzione …

Possiamo sapere se ritornerai a parlare con noi ?

Entità: Se le Guide lo riterranno necessario io sarò ben felice di scambiare il pensiero vostro con il mio. Vi ringrazio.

Dal Tabellone del 9 Giugno 2012

“ … Ho ragione se affermo che non può essere il pensiero ad anticipare il sentimento ?”

Linda : Io vorrei parlare del sentimento come elemento propulsore del pensiero. Ho ragione se affermo che non può essere il pensiero ad anticipare il sentimento ? Il pensiero è in definitiva il “suffisso” di un processo spirituale, il vero processo della “ratio” umana. Ditemi quando siete colpiti da un improvviso pensiero non credete che ci sia stato prima un moto proprio dello Spirito ? Io intendo dire che lo Spirito prima di poter realizzare il concetto, nella dimensione della materia, deve inevitabilmente esprimere la verità di una qualsiasi situazione tramite il sentimento.

Ti riferisci al sentimento come espressione o modalità di espressione dello Spirito ? Cioè che lo Spirito si esprime attraverso il sentimento ?

Linda : Senza la possibilità di valutazione da parte della Coscienza espressa come sentimento, non sarebbe possibile una giusta collocazione della espressione del pensiero in relazione alla situazione contingente del momento.

Quindi, per sintetizzare in una sequenza ideale : Spirito, Coscienza, Sentimento, Pensiero ?

Linda : Proprio così, ed infine per concludere il processo è inevitabile: l’Azione ! Senza tale evoluzione temporale ogni azione diverrebbe solo una sterile manifestazione motoria.

In altre parole ci stai riconfermando la grande importanza del “Conosci te stesso”

Linda : Vero.

Dal  Tabellone  del  2  Febbraio  2013

“ Adunche mani di avida presura pregne, mi avvinghiavano e il mio io era senza requie.”

. . .

Entità :  Ciao, grazie.

Ciao a te, è la prima volta che ti manifesti ?

Entità : Si

Conosci qualcuno dei presenti ?

Entità : No

Senti ancora qualche legame con il tuo corpo fisico ?

Entità : Ora non più.

E’ da molto che sei passato nell’altra dimensione ?

Entità : Non so, vi dico dove il mio Spirito stava prima di essere aiutato da amorevoli fratelli.  Ora vedo tutt’altri orizzonti , pria soffrivo molto per le angustie ed esperienze non proprio dolenti, ma tremende per le sensazioni che mi tormentavano.

Ci stai descrivendo una specie di girone infernale …

Entità : Adunche mani di avida presura pregne, mi avvinghiavano e il mio io era senza requie.

Il modo con cui ti esprimi ci fa pensare che tu sia vissuto molti secoli fa …

Entità : Credo di ricordare le mie regali origini nel tempo di vera oscurità morale. Faccio molta fatica a rimembrare, credo di essere vissuto in epoca carolingia.

Quindi intorno all’anno mille ? …

Entità : Si, mi sto sforzando di usare il vostro lessico, mi stanno aiutando le amorevoli guide.  Credo che la nazione che mi dette i natali sia la Franca terra, voi oggi la chiamate Francia.

Hai creduto veramente di essere finito all’inferno ?

Entità : Purtroppo la mia sorte fu ria e dopo che abbandonai il mio corpo mortale, mi sentii precipitare negli abissi del buio eterno e non saprei dire se tale luogo possa chiamarsi inferno.

Hai parlato di origini regali, puoi dirci chi sei stato ?

Entità : Principe di alto lignaggio, però fui da presto rapito da morte violenta. Li anni terreni credo fossero entro li venti.  Trafitto fui da lama assassina e lo audace sicario fu dallo padre mio invocato.  Sonno propizio poi fu per me lenimento valido, per cui lo dolore mi fé poco danno e il trapasso fu repentino assai.

Hai anche parlato di mani adunche come artigli che ti ghermivano …

Entità : Fu la pena mentale che dovetti subire.

Ti sentivi anche tu in colpa per qualcosa che avevi fatto ?

Entità : Si fu lo malo agire dello mio carattere e voglioso di potere, tentai in malo modo di sopprimere li nemici miei.

Il tuo assassinio è quindi la conseguenza di questo tuo agire ?

Entità : Si, come effetto inevitabile delle mie azioni.  Non ho recriminante da opporre allo triste mio destino e ora devo solo espiare e capire.

Puoi darci il nome del tuo casato per fare delle ricerche ?

Entità : Cui prodest ?  Io devo solo prendere piena consapevolezza delle mie erronee azioni e sono di gran molto riconoscente a coloro che con vero amore mi stanno aiutando.

Anche noi siamo felici di aver potuto  partecipare alla tua crescita spirituale …

Entità . Grazie fratelli per le corroboranti parole, lo meo Spirito trova gran giovamento per li pensieri di sincera pietade che da voi emanano. Sento li vostri pensieri d’amore ma deduco che una volta che io mi sia da voi congedato, non sarò capace di essere in sintonia con le vostre menti però farò di questa mia nuova esperienza tesoro e mi sarà di grande ausilio.  Grato vi è l’animo mio.

Dal Tabellone del 15 Giugno 2013

“Il seme lanciato da mano santa in parte ha attecchito e qualche volta è persino germogliato …”

 Linda : … Se vorrete darmi la possibilità di ampliare il pensiero da te espresso sull’umiltà ne sarò orgogliosa.

Sarà un piacere per tutti noi ascoltarti Linda.

Linda : Le Guide che vi amano e vi seguono con amore, sanno che troppo spesso i sentimenti positivi che sono in voi si spengono soffocati dalla materia, per cui quando dovreste essere umili, nelle parole e nelle azioni, siete invece preda degli stimoli esteriori al vostro essere interiore. Cosa pensate dell’attuale situazione della Chiesa …?

L’impressione è che in questi ultimi tempi, dopo l’elezione di Papa Francesco, ci sia stato come un sussulto di dignità …

Linda : Di risveglio spirituale, che era stato fortemente mortificato dalla visione terrena delle cose spirituali.

E spero che la Chiesa, sotto la guida di questo nuovo pontefice, possa tornare a svolgere un ruolo di riferimento spirituale credibile …

Linda : Vero, non per nulla la Chiesa nasce dalla figura Cristica, ne convienite ? Il seme lanciato da mano santa, in parte ha attecchito e qualche volta è persino germogliato. Però nelle vicende terrene spesso ha prevalso la natura negativa umana. … Papà vorrei il tuo parere sulla “Favola” di San Francesco, ho detto “Favola” come si deve intendere la Buona Novella del santo degli umili che abbandonò gli agi e la ricchezza per dedicarsi agli ultimi e agli esseri sofferenti. Non è forse questa la massima espressione di quel nobile sentimento di cui parliamo, e cioè dell’umiltà ?

Penso proprio di si Figlia, in  Francesco di Assisi la parola umiltà si è fatta vera esperienza umana e credo che lui sia veramente un grande esempio di quell’umiltà di cui parliamo. Francesco ne ha fatto il tempio del suo Spirito e la viveva come un dono prezioso di Dio.

Linda : Le sue opere testimoniavano per lui, non credi ?

Lui ha scoperto dentro di sé la presenza di Dio e questa nuova consapevolezza gli ha dato la forza di fare tutto quello che poi ha fatto.

Linda : Più che scoperta è stata una rivelazione del suo Essere Spirituale, e non è stata cosa improvvisa ma è stata solo l’apertura dell’essenza spirituale maturata in tante e ripetute incarnazioni. Non si diventa come San Francesco “sic et simpliciter”, ma solo dopo un lungo e travagliato percorso spirituale. Un’altra domanda, cosa ne pensi della solitudine dello Spirito che deve liberarsi dalle catene delle vicende terrene ?

Figlia, il termine “solitudine” applicato allo Spirito mi ricorda il fatto che ciascuno di noi è Scintilla di Dio da lui emanata. Il liberarsi dalle catene delle vicende umane, mi richiama alla mente il concetto di evoluzione spirituale che si realizza attraverso le molteplici incarnazioni ed il principio divino di “causa/effetto”. Umanamente la solitudine può essere anche una buona occasione per crescere dal punto di vista dello Spirito.

Linda : Quindi si deve dedurre che il cammino dello Spirito deve anche saper sfruttare la solitudine sia naturale che spirituale ?

Penso sia proprio così. Pregare, meditare, fare introspezione, è possibile fare tutto ciò specialmente quando si riesce a sfruttare al meglio i propri momenti di “solitudine”.

Linda : Vedete come anche elementi apparentemente negativi possano invece essere propedeutici allo sviluppo dello Spirito. Ora devo andare, sono felice.

Dal Tabellone del 23 Novembre 2013

“… Il terrore è quello del possibile nulla, per molte creature …”

Linda : … Papà ciò che ora mi colma di gioia l’anima è il fatto che tu riesci ad immaginarmi come Spirito e non come tua figlia.

Non è stato facile all’inizio accettare questa realtà figlia.

Linda : Lo so, però non credi papà che ora il nostro rapporto sia più completo ?

Ne sono profondamente convinto figlia è come se fosse salito ad un altro livello dove ci si può confrontare su ogni argomento.

Linda : Vero, Papà ti prego fammi una domanda interessante.

In questi ultimi giorni ho letto alcune cose sulle esperienze di N.D.E. e volevo sentire da te …

Linda : (parole non comprensibili) … Il terrore per molte creature è quello del possibile nulla. Ma vivere in anteprima certe esperienze può essere molto utile

Quasi tutti coloro che vivono questa esperienza, una volta tornati alla vita, parlano di avere attraversato un tunnel oltre il quale c’era una grande luce e alcuni parlano anche di avere visto un essere di Luce che irraggiava Amore e che dopo averli accolti amorevolmente li convinceva a ritornare perché la loro esperienza terrena non era ancora conclusa …

Linda : Spesso si tratta della propria Guida che non solo ha seguito con amore il proprio assistito, ma lo accoglie dopo la morte del corpo.

Altra domanda Linda: Se nulla va perso della nostra esperienza terrena, come mai ci è capitato di ascoltare Entità che erano in uno stato confusionale e ricordavano le cose forse trascurabili della loro ultima incarnazione ma non quelle più importanti ?

Linda : Vedete, il distacco della materia per alcuni Spiriti può anche essere traumatico. Non ci sono situazioni simili per tutti, ogni evento è singolo e personale. Papà cosa pensi di Francesco Papa ?

Penso che la sua figura sia un passo avanti per la Chiesa cattolica e per la Cristianità tutta.

Linda : Io che vedo un po’ più lontano credo che non potrà affermare tutte le sue buone intenzioni. Molti alti prelati gli sono nemici e la parte moralmente malata della Chiesa sta tramando contro.

La parte sana della Chiesa riuscirà a contrastare queste volontà negative ?

Linda : Sarebbe bello ed evolutivamente positivo che ciò fosse possibile, ma io vedo che il libero arbitrio degli spiriti incarnati, spesso è usato in modo negativo. Voi di buona volontà fate bene ad emanare pensieri positivi.

Il concetto di libero arbitrio mi richiama alla mente quello di “variante” e alla possibilità o meno che le varianti possano intervenire per modificare il Karma … e a questo proposito c’è una domanda che da tanto tempo avrei voluto farti: “se al momento dell’incidente fosse intervenuta una qualsiasi variante il tuo Karma si sarebbe comunque realizzato in un altro modo ?”

Linda : Papi io avevo la necessità di sperimentare la materia soltanto per quei pochi anni, se non fosse stato l’incidente sarei comunque dipartita in altra forma, per esempio una improvvisa malattia fulminante. L’incidente doveva essere una prova anche per altri Spiriti incarnati.

Questo accade continuamente e ogni morte è una prova non solo per lo Spirito che lascia la materia ma anche per altri Spiriti che a vario titolo, vivono l’evento.

E. Linda : Anche se qualche volta non viene colto il significato di “Prova” e la reazione può essere negativa. Ma tornando ora al tema varianti, queste sono operative solo quando il momento della morte fisica implica più destini di varie Entità. Vedete per esempio il caso di “Giullare”… ci sono altre possibilità che espletano il libero arbitrio, per esempio in caso di una morte sopravvenuta per salvare una vita, in questo caso si può parlare di variante soggettiva legata ad una decisione libera dello Spirito. Spero di essere stata chiara, l’importante è che voi sappiate sempre valutare con discernimento le azioni perché, ricordate tutti, sempre ad una azione corrisponde una reazione. Ecco il vero principio del Karma.

Dal  Tabellone  del  4  Gennaio  2014

“Valutare ora le conseguenze delle mie azioni che spesso hanno comportato le fine vitale di miei simili è cosa ardua.”

Entità : Ecce homo, voi fratelli come Entità incarnate, siete la drammatizzazione di un ben definito cammino evolutivo.  Per quanto concerne la veridicità del principio causa ed effetto, si può asserire, senza tema di smentite, che ogni azione concernente un aspetto morale, può essere definita come effetto “in fieri” di una libera decisione del singolo individuo. Devo presentarmi a voi, ho felicemente inferito che la mia terrena identità è stata di nome e di aspetto di uomo che rispondeva al nome di Mazzini Giuseppe.

Valutare ora le conseguenze delle mie azioni, che spesso hanno comportato la fine vitale di miei simili, è cosa ardua.  Credo che una attenuante sia rappresentata dalla mia profonda credenza politica e ciò che ho promosso con le mie idee erano solo proiezioni di una fede politica che in alcuni casi richiedeva anche il sacrificio di vite umane.  Il movimento politico, ossia la “Libera Muratoria”, si rifaceva alle convinzioni massoniche e ritenevo che delle azioni, anche considerate violente, fossero necessarie in base al principio che il fine giustifica i mezzi.  Per quanto concerne l’effetto karmico, di cui ho sentito parlare da voi, non è stato un effetto totalmente negativo in quanto è stato il mio agire fortemente influenzato da profonde convinzioni di natura mentale.  Io ero fermamente convinto di agire per il meglio, ed ero ugualmente convinto di liberare molte creature da una tirannia terrena.

Ma desidero anche dire che molte creature incarnate agiscono in seno alla società come vittime di credenze del momento e che all’infuori della mera azione materiale, c’è la considerazione della libera scelta spirituale e spesso, inconsapevolmente, si diviene strumenti di un disegno karmico per molte creature incarnate.  Voi siete la conferma di quanto ho testè detto.  Io fui accusato di essere un anarchico, ma così non era,  poi grazie al grande condottiero che fu Giuseppe Garibaldi, le mie idee trovarono attuazione e contribuirono a forgiare la nostra attuale Italia.

Purtroppo ai nostri giorni questi grandi ideali sembrano essere fuori moda

Entità Mazzini : Lo so, ma temo che sia per una volgare speculazione politica e temo altresì che l’imminente vostro futuro sia peregrino e orfano di validi ideali.

Se avvertimenti simili arrivano da un grande personaggio, quale tu sei stato per la storia del nostro paese, c’è da preoccuparsi … e molto.

Entità Mazzini : Ora sono semplicemente uno Spirito alla ricerca della propria Verità, vedo tra voi taluni che sono stati personaggi influenti quali papi, artisti, guerrieri eccetera eccetera, questa vostra attuale esistenza credo sia finalizzata a comprendere verità più morali che storiche.  Io sono stato richiamato presso di voi da pensieri che aderivano al mio sentire e se vi aggrada potrò esservi compagno di viaggio.

Qual’è il giudizio che dai del tuo ultimo passaggio nella dimensione fisica ?

Entità Mazzini : Interessante quesito, ora che non sono più condizionato da schemi mentali precostituiti, sento di autodefinirmi “strumento della Storia” e indipendentemente dalle mie antiche convinzioni, mantengo ferma la mia concezione del diritto di ognuno alla Libertà, sia morale che sociale. Quando decisi di agire apertamente ne pagai le conseguenze anche con dure prove corporali, quali per esempio una dura costrizione carceraria.  Ora devo lasciarvi, grazie miei sentiti compagni.

Saremmo felici se potessi tornare di nuovo a parlare con noi.

Entità Mazzini : Grazie ne farò memento e sempre viva la Libertà in una Patria libera.

Sai che ti viene riconosciuto il merito di avere per primo sognato un ideale di Europa unita ?

Entità Mazzini : Forse ho peccato di illusione in quanto ancora oggi vedo che le intenzioni vengono fortemente soffocate da meri interessi venali.

Ora vi saluto.

Dal Tabellone del 28 Febbraio 2014

“ Vorrei offrirvi un paradigma per un esercizio mentale …”

. . .

Entità : … Il poco tempo che ho vorrei utilizzarlo per dire cose che riguardano lo Spirito.  Vedete come le vicende umane spesso sono ingigantite in modo esagerato dalla vostra mente ?  Tanto del vostro tempo terreno lo sprecate inutilmente.  Io che sento appieno le vostre vibrazioni, vedo che alcuni di voi danno troppa importanza alle vicende quotidiane e trascurano perciò le vere azioni spirituali.  Vorrei offrirvi un paradigma per un esercizio mentale.  Provate a vedere voi stessi riflessi in uno specchio, provate ad interrogare l’immagine riflessa come se fosse una persona diversa da voi. Mamma, padre, figlio o sorella sono solamente immagini stereotipate che obbediscono alla sola necessità della società.  Con l’esercizio dello specchio voi potete trascendere la singola vostra individualità e potete proiettarvi nella realtà cosmica e risolvere così le prove che l’incarnazione vi obbliga ad accettare. Esteriorizzate il vostro pensiero distaccando il vostro IO razionale dal vero Ego Spirituale.  Il vostro vero Ego, opposto all’ Io fittizio dell’immagine riflessa vi darà le risposte che cercate. Dovete sapere che molte mantiche antiche e divinatorie avvenivano proprio con tale esercizio, io sono stato definito un “ Mago “ nel senso dell’ esatto significato del termine.  Ricordate i tre “Magi” ? Ebbene il termine “Mago” sta a significare colui che ha superato le anguste strettoie della mente razionale : il “Mago” è colui che attinge alla Fonte Universale.  Nell’immagine che vedrete riflessa nello specchio, dovete saper riconoscere voi stessi oltre la forma che i vostri occhi terreni percepiranno e dovrete saper parlare al vostro alter Ego fittizio come se fosse la vostra stessa Coscienza. Se saprete ascoltare l’interiorità del vostro Essere non ci sarà bisogno di porre domande verbalmente, ma sarà l’immagine stessa a darvi le risposte. Ecco che torna utile il consiglio delle vostre Guide, ossia chi di voi sentirà di aver necessità di tale strumento, dovrà imparare l’arte della concentrazione.  So che è difficile, ma molti Iniziati hanno dovuto apprendere tale conoscenza e cammino. Devo salutarvi e, se volete ricordarmi, per voi sono il Magister. Ricordate anche che se tali esercizi vengono intrapresi, devono essere usati “cum grano salis”. Vale

Dal Tabellone del 2 Marzo 2014

“ … Il Cristo Gesù usava due ben distinti insegnamenti, uno esterno o essoterico e uno esoterico per gli iniziati …”

Ci puoi dire come siete riusciti a ridare vita a quella pianta di ulivo?

Linda : Vi ringrazio per questa domanda, Massimiliano, che sempre più spesso sta con me, dice che i suoi cari si lamentano che lo sentono poco, per questo ha voluto con tutto il cuore dare vita all’albero di ulivo. Dovete sapere che una volta scoperto il principio della materia, noi possiamo agire a livello molecolare e ridare energia vitale alle singole cellule che contengono il DNA della pianta.

C’erano due argomenti rimasti in sospeso, uno era quello delle realtà plurime dell’Universo e l’altro riguarda l’aspetto esoterico della figura di Gesù

Linda : Rispondo con la frase di S. Agostino alla seconda domanda. Lui sosteneva che la Verità è unica, per cui non sussistono diverse verità. Il Cristo Gesù è stata una parziale manifestazione della Verità Universale che tutto comprende e tutto permea, Gesù il Cristo è stata una parziale manifestazione dell’UNO. Lo dimostra il fatto che Lui usava due ben distinti insegnamenti, uno esterno o essoterico e un altro tipo di insegnamento per gli iniziati o esoterico.

 

A noi è stato tramandato in particolare il primo tipo di insegnamento …

Linda : Certo perché non tutte le menti sono aperte all’accettazione di certe rivelazioni.

Agostino aveva compreso che nel messaggio di Gesù c’erano questi due livelli di insegnamento ?

Linda : Certo ma fu, in certa misura, costretto a non propalare il suo vero sentire, lui sentiva tutta la pesantezza del pensiero di coloro con cui doveva condividere le pulsioni mentali della Chiesa umana. Per quanto riguarda il contatto con i disincarnati, lui doveva ottemperare alle negazioni della S. Madre Chiesa ma riuscì a dare vita al suo profondo sentimento e nel “De cura pro mortuis gerenda” disse che non si poteva negare a Dio la possibilità di contattare le Anime dei defunti. Così venivano chiamati gli Spiriti disincarnati.

Prima che tu te ne vada volevo chiederti se voi ragazzi avrete la possibilità di materializzarvi come ha tentato di fare la mamma di Francesca.

E. Linda : Vi ribadisco che spesso non ci è possibile fare ciò che vogliamo ma solo ciò che ci è possibile fare con le energie e il tempo che nella vostra dimensione possiamo usare. Vi bacio

Dal Tabellone del 2 Aprile 2014 

… “ Il nostro dire sia da voi analizzato e non semplicemente accettato.”

Entità Steiner : Buonasera amici sono Rodolfo, ho ascoltato con molto interesse le vostre argomentazioni e se mi permettete vorrei intervenire rilevando da subito che se poteste immaginare quanta incoerenza c’è negli scritti che vi sono pervenuti nel tempo da testimonianze del passato, allora trovereste risibile tale incongruenza (prima si stava parlando di una incongruenza temporale di sei anni a proposito dell’episodio della presentazione al Tempio di Gesù, come comunicatoci dall’Entità Amedeo rispetto a quanto riportato dalle fonti canoniche). Ora vorrei solleticare la curiosità di Piero : “E tutto volle sapere e poco volle capire”. Perché tanta brama di sapere ?

E’ qualcosa che mi porto dietro sin da bambino.

Entità Steiner : Lo so, e questa sera vorrei disquisire con te sulla Materia. Penso che tu sia edotto sul collasso gravitazionale delle grandi stelle che si trasformano in Buchi Neri, ma sei ugualmente a conoscenza che esistono anche Buchi Bianchi ?

No dei Buchi Bianchi non ne sapevo nulla

Entità Steiner : Sono fenomeni cosmici simili ma opposti come opposta è la materia e l’anti – materia e le energie cosmiche e immanenti dell’Universo, tutte vengono mirabilmente bilanciate da questi fenomeni di esplosione ed implosione della materia.  Infatti mentre i buchi neri collassando risucchiano inevitabilmente tutta la materia circostante e perfino la luce, nei buchi bianchi avviene l’esatto contrario quindi l’equilibrio cosmico ne viene mantenuto.  Già il grande pensatore Einstein  nella sua teoria della Relatività Generale aveva osservato ciò ; nell’ altra sua teoria della Relatività Ristretta aveva invece postulato, con grande lungimiranza, il possibile effetto sul tempo di questi grandi avvenimenti tanto che da queste sue postulazioni dedusse la possibilità teorica dei viaggi nel tempo.

Questi due fenomeni cosmici sembrerebbe l’uno la continuazione dell’altro, ma in quale altra dimensione, o in quale altro Universo ?

Entità Steiner : Quale verità ti vuoi sentir dire ?

Quella che posso comprendere.

Entità Steiner : Tralasciando l’aspetto divino di tutto ciò, Cerchiamo di capire prima il fenomenico effetto di questi eventi cosmici dei buchi sia neri che bianchi, ti dirò come presupposto empirico che il risultato di tali immensi coinvolgimenti cosmici è proprio quello di ristabilire l’equilibrio della Materia e dell’Energia, infatti mentre nel fenomeno dei buchi neri si ha il processo di trasformazione della materia risucchiata in energia, nei buchi bianchi invece avviene l’esatto contrario per cui l’energia espulsa si ritrasforma in materia e nell’ordine universale l’equilibrio è mantenuto ed è per questo motivo che voi potete continuare ad esistere nella forma materiale.  Buchi neri e buchi bianchi sono collegati fisicamente altrimenti non sarebbe possibile l’osmosi che ho ipotizzato.

Ho riflettuto anche su quanto hai detto a proposito dei processi chimico-fisici legato all’immagine della Sindone e della “ricarica” del carbonio …

Entità Steiner : Si, e questo noi vogliamo, ossia che il nostro dire sia da voi analizzato e non semplicemente accettato.

In questo meraviglioso equilibrio di energia e materia che origina gli infiniti Universi e tutto ciò che vive, si rispecchia l’immanente e intranseunte presenza di …

Entità Steiner : DIO

Anche al nostro livello di creature esiste un meccanismo analogo, una legge di equilibrio energia-materia ?

Entità Steiner : Se voi pensaste questo “equilibrio” in modo più universale, allora questo postulato potrebbe avere in parte significato, poi io desidero aggiungere un mio pensiero che si può tradurre così : se lo Spirito individualizzato, che come avete detto anche voi, altro non è che una espressione della Divinità allora cosa impedisce a tale universale potenza che è espressa dallo Spirito, di usare l’Universo materiale tutto per le esigenze evolutive ?  Tutto è finalizzato all’eterno processo della Palingenesi.  Ritornando ora al tema dell’energia, voi non potete immaginare quanta ne venga espressa dal PENSIERO, e che il rapporto tra tale energia e l’essere umano, quale espressione della materia, sia inequivocabilmente connesso alla cosmicità dell’ESSERE.

Anche materia oscura e energia oscura sono legate al pensiero ?

Entità Steiner : Si, il legame non è quantistico ma è in perfetta simbiosi con l’equilibrio della manifestazione tutta nel creato.

Alcuni testi dell’antico Egitto fanno riferimento alla Costellazione di Orione …

Entità Steiner : Si, Orione in definitiva può essere vista come la pila energetica della vostra galassia.  Ora se avete o avrete valide argomentazioni per sostenere altre ipotesi allora potrete confrontarle con la mia. Ho abusato del tempo che mi era stato concesso e di ciò chiedo venia … devo lasciarvi.

Dal Tabellone del 12 Aprile 2014 :

“Non ci sono di certo due distinte realtà …”

Entità “Pensiero Errante” : … Miei cari, sappiate che se non riuscite a far seguire le azioni agli intendimenti, allora ostico sarà il vostro “sentire” e ben difficilmente potrete riuscire a rapportarvi con gli altri.  Tutto rimarrebbe nelle profondità del vostro Ego interiore, è importante che voi riusciate a discernere la realtà esteriore da quella interiore, con realtà esteriore intendo anche la sfera emotiva che spesso impedisce al vostro sentire di manifestarsi agli altri vostri simili.  Con summo gaudio riscontro che se ben stimolati siete in grado di varcare i ristretti limiti dell’Ego senziente e lasciare libero il vostro vero “Sentire” interiore, vorrei dire questo come parziale risposta, a quanti di voi credono che in uno Spirito incarnato vi siano due distinte realtà.  Ribadisco che voi come Spiriti incarnati non avete la esatta visione della Verità, ossia vi ripeto che non ci sono due distinte condizioni di Essere bensì c’è solo una diversa situazione di “Sentire”.  Faccio un esempio : se menziono l’Io razionale e l’Io subliminale, dico forse che in voi ravviso due distinte realtà ?  Non ci sono di certo due distinte realtà, ma una unica realtà che nel caso di voi entità incarnate , evidenziano due aspetti opposti dell’unica Realtà : quella dell’Essere Assoluto.  Aggiungo che l’Io razionale è quella situazione dello Spirito che deve necessariamente rapportarsi con la realtà materiale, per cui nel mondo della materia è inevitabile costruire una sorta di Ego “differenziato” che vi permetta di essere in sintonia con la realtà esteriore.  Però ciò non osta la possibilità di far emergere l’Io interiore che, badate bene, non è un altro Ego ma solo l’espressione della parte spirituale che una volta libera dalla materialità, sarà il vero Essere Spirituale. Grazie per avermi ascoltato.

“ Il mio pseudonimo è stato Pitigrilli “

. . .

Entità : Poco tempo a disposizione, brava Debora sei promossa …

Puoi dirci il tuo nome ?

Entità : Se vi aggrada potete chiamarmi fratello perché nelle mie varie incarnazioni ho avuto molteplici identità.

Dicci almeno chi sei stato nella tua ultima incarnazione

Entità : Il mio pseudonimo è stato “Pitigrilli”. Mio amico ( rivolto al medium con cui nell’ultima parte della sua vita aveva intrattenuto un rapporto di scambio epistolare ) se voi avrete la pazienza di ascoltarmi io sarò ben lieto di camminare con voi.

Entità : Ti dissero in passato che io ero ateo e che ho ritrovato la fede interiore grazie proprio ad esperienze come le vostre.

Ci siamo così incontrati nuovamente dopo tanti anni

Entità : Si. Grazie “mio giovane amico” ( era in questo modo che Pitigrilli chiamava nelle lettere il nostro amico ) ora non ho più bisogno di imbarcarmi sul Biancamano,( per venire in Italia…  Il Biancamano era un piroscafo che negli anni 50 faceva la spola tra l’Italia e L’Argentina, paese dove si era ritirato Pitigrilli dopo la fine della seconda guerra mondiale per il suo coinvolgimento con il passato regime fascista )  ora con il pensiero posso essere ovunque. Vi saluto per ora e non mettete mai “il dito nel ventilatore”.

Cioè ?

Entità : E’ stata una mia opera letteraria

“Non mettete mai il dito nel ventilatore” ?

Entità : No. “Il dito nel ventilatore”. Vi saluto, il mio Spirito libero continua a spaziare.

Dal Tabellone del 26 Aprile 2014

“Spesso il cosiddetto miracolo altro non è che la manifestazione della potenza dello Spirito sulla materia del corpo.”

Linda :Vogliamo trattare argomenti spirituali ? Che ne dite della decisione di fare santi tra voi i due Papi ?( si sta riferendo alle recenti dichiarazioni di santità per Papa Giovanni XXIII e Papa Giovanni Paolo II)

Forse risponde all’esigenza della Chiesa di offrire sempre riferimenti alla massa dei fedeli di tutto il mondo e dare esempi di vita cristiana da seguire …

Linda : Certo.

Per Giovanni Paolo II il percorso canonico verso la santità è stato particolarmente breve, sembra ci siano stati due miracoli …

Linda : Uno per il Papa polacco.

Quindi si può parlare comunque di un intervento straordinario operato da una Entità disincarnata a beneficio di una Entità incarnata ?

Linda : Non necessariamente, il vero miracolo è la grande forza dello Spirito. Spesso il cosiddetto “Miracolo” altro non è che la manifestazione della potenza dello Spirito sulla materia del corpo. Come esistono malattie di origine cosiddetta psicosomatica, esistono guarigioni che nulla hanno a che vedere con eventuali interventi di Santi.

Si può parlare in questi casi di auto guarigione grazie alla forza dello Spirito del “miracolato” stesso ?

Linda : Si, l’intervento di Spiriti evoluti può anche esserci, ma solo per stimolare l’energia che proviene dall’Entità incarnata. Ciò spiega perché solo poche persone rispetto alle migliaia di altre creature che pregano gli stessi Santi ottengono il risultato voluto. Per dirimere il discorso della analisi che ho proposto dico che l’esempio più convincente è quello degli stigmatizzati. E’ vero che Gesù fu crocifisso con l’infissione dei chiodi nei polsi ?

Certo altrimenti le sole mani non avrebbero mai potuto sostenere il peso del corpo senza lacerarsi.

Linda : E allora perché parlare di Miracolo e di interventi trascendentali ? L’Onnipotente ha trasfuso nella Scintilla di ogni Entità individualizzata tutta la potenzialità della Divinità. Questo, secondo me e secondo tante Entità evolute, è il vero Miracolo.

Io auspico che tutti voi possiate procedere nella crescita spirituale, anche se ora dovete soggiacere ai vincoli della materia. Queste esperienze sono preziose proprio per questo, voi dovete essere consapevoli di quanto siete privilegiati. Sappiate fare veramente tesoro di tali esperienze, ricordate sempre la “Parabola dei talenti”, i doni che vengono profusi dalla Divina Provvidenza devono essere ben gestiti.

Dal Tabellone del 10 Ottobre 2014:

“ Non dovete temere la morte …”

Dopo la pausa richiesta dalla Entità Isabella, alcuni del Gruppo si cimentano nel far muovere il bicchierino sul tabellone ma con esiti pressoché nulli dopodiché subentra Debora.

. . .

Entità : Debora è tutta un’altra cosa , le tue energie si integrano perfettamente con quelle di tuo padre. Vorrei dire qualcosa a tutti voi, vi considero come miei fratelli spirituali e mi preme darvi un messaggio : non dovete temere la morte che altro non è che un prezioso viatico per lo Spirito e aggiungo che è un grande sollievo per lo Spirito che si sente veramente libero dalle pastoie della materia.

Puoi dirci il tuo nome ?

Entità : Sono uno Spirito che anela a trovare le vera strada, sia nella conoscenza che nell’aspirazione dell’io cosciente di sé e dell’Assoluto. Nell’avvertire la sensazione del divenire io ora so che nelle limitazioni che la materia imporrebbe allo Spirito deve sentirsi come il prodromo della vera libertà. Ecco quali sono i moti dei miei attuali sentimenti.

E’ questa fame di conoscenza lo stimolo che ti sprona nella tua evoluzione spirituale?

Entità : Non v’è dubbio che dalla “nostra parte” si sia affamati del “Pane Metafisico della Realtà” che in Terra si avverte solo parzialmente.

E’ quindi questo bisogno spirituale di evoluzione che determina le vostre scelte ?

Entità : Solo se si avverte la pienezza nella Trascendenza.

Se in tutti gli Spiriti ci fosse questa consapevolezza non avremmo più Spiriti negativi che abitano il basso astrale …

Entità : Hai colto il punto focale dell’esperienza nella materia. Vi ringrazio.

Non puoi darci qualche informazione sulla tua ultima esperienza terrena ?

Entità : Non è utile né a voi né a me, ciò che conta è che la mia non sia solo una voce che parla nel deserto dei sentimenti.

Come ti possiamo pensare ?

Entità : Come il Fratello che prega con voi.

La volta scorsa si è manifestata una Entità che si è definita come un “Pellegrino “, è presente anche questa sera ?

Entità : No.

Questo desiderio di conoscenza della Trascendenza che vi anima, è presente anche nella nostra dimensione ma è così difficile dargli ascolto …

Entità : Certo, potete benissimo coniugare le necessità che avete con la bramosia dello Spirito. Solo accettando con buon senso e cum grano salis le scoperte che ogni giorno della vostra esistenza terrena vi promuove la sensazione spirituale. Devo lasciarvi, mi sento veramente con voi. Credo che ora dobbiate smettere e risparmiare le energie del vostro prezioso strumento.

Dal Tabellone del 18 Ottobre 2014:

“ Io in vita credevo fermamente che esistesse l’Inferno ”

. . . Entità : Vedo con gaudio che i vostri pensieri questa sera sono bene indirizzati e tutti noi ne abbiamo trovato giovamento. Io personalmente ho potuto trarre delle conclusioni a me utili alquanto per la più ampia comprensione di alcune rivelazioni.  Io in vita credevo fermamente che esistesse l’inferno e dopo il trapasso, avendo condotto una vita un po’  peccaminosa, mi sono trovato con mio terrore, tra vere fiamme che mi straziavano quello che ero convinto fosse il mio involucro corporeo. Solo con l’aiuto di amorevoli Entità ho superato tale stato che ora capisco, era solo una proiezione della mia mente e che ora so trattavasi di fenomeno ideoplastico. Ma era così reale ai sensi da creare sofferenza e un lugubre ambiente ove erano attratte altre creature che come me credevano di meritare la perdizione eterna. Fratelli miei quanta distorsione mentale può creare una falsa espressione di natura pseudo religiosa. Ora che so alcune verità, capisco quali sono state le motivazioni di una struttura umana che si arroga il diritto della Verità ma che invece vuole solo confermare e consolidare un potere temporale legato alla bramosia di terreni interessi. Vi prego cari fratelli non restate impastoiati da rivelazioni pseudo veritiere, la sostanza di una fede genuina sta solo nelle verità accettate anche dalla Ragione e non solo veicolate dai sentimenti inculcati proditoriamente da personaggi avidi  solo di potere su altre creature.

Ti stai riferendo alla nostra Chiesa ?

Entità ; Non solo, ma a tutte le forme di credenze che si arrogano il diritto della conoscenza. Vedo il piacere che provoca in voi il desiderio di sapere e questo mi ha incoraggiato a venire a dirvi quanto pensavo, ora credo che finalmente libero da false leggi morali posso spaziare su più vasti orizzonti per cui sento l’imprescindibile desiderio di ringraziare tutti voi tutti e le amorevoli guide.

Trovo quello che hai detto interessante e bello.

Entità : Lo so, sento perfettamente le tue intime pulsioni mentali e spirituali.

Ora sei andato oltre le organizzazioni umane e religiose …

Entità : Direi che ho carpito Verità da altre fonti che travalicano le pochezze umane e ciò che tu vuoi dirmi è che è diritto di ognuno fare personali valutazioni del sapere.

Quando parlavi di organizzazioni umane a cosa ti riferivi ?

Entità : A tutto ciò che è inerente all’umano pensiero inteso come espressione spesso arbitraria della propria personalità.

Puoi darci qualche informazione sulla tua vita, quando sei vissuto, come ti chiamavi ?

Entità : Sono stato tanti “Io” e nell’ultima esperienza nella materia sono stato insignito di titoli ecclesiastici …

Ed è possibile conoscere la natura dei titoli di cui parli ?

Entità : Credo di poter dire senza peccare di superbia, di aver dovuto sopportare la rossa veste cardinalizia.

Puoi dirci in quale periodo storico hai rivestito questa importante carica nell’ambito della Chiesa Cattolica ?

Entità : Vedo la temporalità di una serie di quattro lustri ( venti anni ), Ero Cardinale e per mia fortuna non sono mai stato candidato al soglio pontificio.

Puoi dirci qualche cosa di questo attuale Pontefice ?

Entità Non sta a me giudicare, sento e vedo che le parvenze francescane siano menomate da desideri politici e la volontà di redimere la Chiesa verrà frustrata dalla tenacia dei nemici della Verità. Vi ringrazio di avere permesso di dare sfogo alle mie intime valutazioni della esistenza sia nella materia che nello spirito. Ora sono libero nei miei sentimenti e mi dovrò operare per tutti i miei fratelli che voglio la Verità. Vi esorto a non restare vittime di preconcetti e di introspezionarvi perché la Verità è dentro ognuno di voi.

Ti riferisci all’importanza della Ragione che comunque deve legarsi al quel “ Conosci te stesso “ senza il quale anche la Ragione si trasforma facilmente in interesse personale ed egoismo relativista. ..

Entità : Vedo che tu fratello sei indirizzato verso il giusto procedere e che al tuo fianco vi è una Entità di luce che nell’ultima esperienza nella materia è stata tua figlia. Vi saluto e sentitemi sempre vostro umile servitore.

Subentra l’Entità Linda

Il dogma è una verità imposta al di sopra della ragione umana”

Linda : La Trinità va intesa come verità dogmatica o come simbolismo della Realtà Cristica ? Il dogma dell’Assunzione in cielo, è forse una verità simbolica ? Cos’è un dogma ?... Il dogma è una verità imposta al di sopra della ragione umana. Ora io so che la Chiesa intende l'Assunzione come assunzione del corpo glorioso. Non è possibile intenderla come assunzione del corpo materiale perché sarebbe come ignorare le leggi Divine. Anche la resurrezione di Gesù si deve intendere come la visione della continuazione della vita dello Spirito e non certo come visione carnale della materia. Ne convenite ? La manifestazione post mortem di Gesù era una vera e propria manifestazione medianica.

Ectoplasmica ?

Linda : Si, tanto è vero che Gesù Spirito si raccomandò alle donne che per prime lo videro, di non toccarlo. Solo quando la materializzazione fu completa permise a Tommaso di toccarlo.

Hai detto Tommaso, noi lo conosciamo come S. Tommaso.

Linda : Non era certo già stato santificato … e non trovate risibile il fatto che le indulgenze siano remissive tanto da evitare un ipotetico Purgatorio ?

In tempi andati la Chiesa le ha anche vendute assicurando il Paradiso a che le avesse comprate e con quei soldi si sono pagate truppe mercenarie e addirittura edificate chiese come la stessa basilica di S. Pietro.

Linda : La Chiesa però del potere temporale e non certo quella della Verità Spirituale. E, continuando, che dire poi delle innumerevoli reliquie di cui la Chiesa umana ha fatto mercimonio e ricatto spirituale ? Devo anche io lasciare, grazie.

Entità Isabella : Io purtroppo per voi non sono un grande Spirito però ho imparato ad amarvi. Piccola Debora mi fai veramente tenerezza, ti senti in colpa per non saper ancora gestire il mezzo però ti assicuro non sei da meno del tuo papà. Vi saluto e vi bacio.

Dal Tabellone del 14 Febbraio 2015           

Nella prima parte della serata abbiamo letto e commentato tra noi una comunicazione del cerchio Firenze 77 sull’importanza del saper ascoltare. Al Tab. il contatto si è stabilito quasi subito e la prima Entità, come al solito è stata Isabella che ha anticipato la presenza dei ragazzi comunicando anche la presenza di tante Entità evolute.

“Voi in verità non sapete ascoltare i vostri simili …”

 Linda : Posso dire la mia su quanto avete detto prima di iniziare la riunione ? Voi in verità non sapete ascoltare i vostri simili. Anche per me quando ero nel corpo materiale accadeva. E’ insito nella natura umana. Quando si crede di ascoltare in realtà si tende a dimostrare la propria capacità edottiva in cui ognuno tende a far valere il proprio principio dialettico credendo che l’interlocutore non sia in grado di sentire le differenze delle idee espresse e ciò vale per qualsiasi tematica che si propone. Spesso si tende ad annullare il punto di vista dell’altro, sia che si tratti di problematiche terrene che spirituali e mentali. Anche gli affetti che coinvolgono i sentimenti possono divenire poco validi per una dialettica morale.

Proprio questo è l’argomento di cui si stava parlando e cioè  di quanto i sentimenti possano influire sulla qualità del confronto, a volte ci sentiamo feriti da un semplice gesto, una parola, uno sguardo …

Linda : Mi preme mettere in evidenza che oltre al non giudicare, sia prioritario per lo Spirito, saper accettare aprioristicamente le altrui verità o anche le altrui vicende umane che spesso sono inscindibili dalla situazione evolutiva delle Entità incarnate. Voi invece siete insofferenti se altri portano argomenti sciocchi a difesa delle proprie convinzioni e vi disturba il confronto con l’intimo altrui perché vorreste sempre essere compresi e non fraintesi … Il mio non è un giudizio, è solo per dimostrare quanto sia arduo gettare un ponte mentale e sentimentale con gli altri. Questo discorso che ho fatto riguarda tutti voi.

Papà tu non puoi immaginare quanto i tuoi pensieri d’amore che nutri per me, mi abbiano aiutato specialmente nei momenti successivi all’evento della morte del corpo. Quanto bene mi ha fatto e ora me ne sta facendo quando rifletti e accetti il principio che il nostro legame va ben oltre la familiarità.

Il nostro rapporto è una dimostrazione per tutti noi che la Realtà è molto più complessa di quanto appare, al di là dei legami affettivi e familiari.

Linda : Certo. Ciò vale per noi figli che vedono i loro genitori tremare di dolore per il distacco fisico. Ora voi siete pienamente consapevoli che la fase terrena è assolutamente pertinente alle necessità umane ma queste non devono essere un impedimento per la Libertà dello Spirito.

Speriamo di fare veramente nostra questa riflessione e che diventi consapevolezza per la nostra Coscienza.

Linda : La state attuando e ciò vi sarà di aiuto più di tutte le frasi o pensieri consolatori. Grazie.

Dal Tabellone del 7 marzo 2015 :

“Posso ancora aggiungere come assioma che in definitiva l’immortalità dello Spirito è …”

Entità :  Temo di peccare di presunzione se vi dico che l’Universo intero è Fisica e Matematica, non tanto quantisticamente ma come espressione ontologica del Tutto, ergo l’evoluzione dello Spirito è inevitabilmente legata alla vibrazione della Materia e dello Spirito stesso per cui si evince che la parte essenzialmente materiale è succube della parte spirituale, vero ?... Aggiungo che la Verità si può intuire per quanto concerne l’evoluzione di ogni creatura incarnata, essa deve necessariamente sottostare alle Leggi Divine e Universali che contemplano la possibile osmosi quantica delle Leggi Materiali. Posso ancora aggiungere come assioma che in definitiva l’immortalità dello Spirito è nella particella che voi avete denominato “elettrone”, infatti tra le particelle atomiche l’elettrone è l’unica che non decade mai.

Ricordo che questa cosa dell’elettrone in rapporto all’immortalità dello Spirito l’aveva detta  il Fisico Charon …

Entità : Si

Il Fisico che ha ipotizzato l’esistenza di Dio e dello Spirito proprio partendo dall’immortalità dell’elettrone …

Entità : Ego fui lui.

Sei Charon ?

Entità Charon : Si, ritengo che se si deve ravvisare una parte discutibile  della mia ipotesi, si può vederla nella esposizione fisica della teoria quantistica che alcuni miei contemporanei hanno espresso in maniera diversa ma sostanzialmente il concetto è stato accettato seppur nelle diversità semantiche.

Dalla Fisica delle particelle sei giunto all’assioma dell’esistenza di Dio e quindi dello Spirito, ma nei tuoi studi partivi già da questo presupposto come un tuo credo personale che nella Fisica quantistica ha trovato la sua “dimostrazione”?

Entità Charon : La scienza è stata per me l’elemento catalizzatore che mi offrì la visione giusta o quantomeno la visione più accettabile di una Divinità che tutto permea e che tutto vivifica.

Non è facile seguirti, ti possiamo interrompere  eventualmente per chiedere spiegazioni ?

Entità Charon : Nulla osta, però mio buon amico tieni conto che è molto difficile volgarizzare argomenti e concetti che non sarebbe possibile esprimere se non con i giusti termini della parola umana. Ma voi avete il dono del senno di poi.  Noi tentiamo di offrire il pane del sapere per tutti i palati, chi non riesce a fare propri certi concetti non si rammarichi,  il nostro volere è quello di stimolarvi e ciò vuol dire che siete costretti ad ampliare la vostra scienza e il vostro sapere. Provare ad analizzare il concetto delle mie affermazioni confrontandole con le vostre capacità cognitive e quando esse le ritenete deficitarie allora lo stimolo che vi offriamo è quello di sforzarvi di ampliare la vostra conoscenza.

Noi Spiriti incarnati siamo costituiti nel nostro corpo fisico da atomi, particelle e quindi elettroni e sub particelle, quale la “Fisica” del vostro corpo immateriale ?

Entità Charon : Noi Spiriti disincarnati non abbiamo più un corpo greve di materia pesante, ma un corpo “sottile” di materia effimera che voi chiamate Perispirito o anche Anima.

E’ quindi l ‘Anima che da ancora “forma” alla tua individualità come Charon ?

Entità Charon : Certo , io però ora so che la mia attuale individualità sarà destinata a scomparire e ti posso assicurare che quando ciò avverrà, e credo che mi abbisognino ancora diverse reincarnazioni nella materia per vedere la mia evoluzione spirituale salire oltre il piano che voi definite “Mentale”, io sentirò solo con lo Spirito la in transeunte eternità del mio Essere che sarà veicolato solo dall’Energia Cosmica e quindi Divina.

Tanto per riassumere semplificando : noi siamo costituiti da elettroni che sono eterni così come il nostro Spirito che è anch’esso eterno ?

Entità Charon : Ciò può essere accettato, ma non dovete però ritenere tutte le teorie che vengono esposte dalle entità, sia incarnate che disincarnate, come assiomi assoluti.

Quando si parla di elettroni, parliamo ancora di Materia seppur infinitamente sottile?

Entità Charon : L’elettrone non è definibile come “Materia”, ma come Energia che a sua volta, quando è d’uopo, si trasforma di nuovo in Materia.

E quindi oltre il Piano Mentale non si avranno più né elettroni né particelle sub atomiche ?

Entità Charon : L’ho detto prima, lo Spirito puro non è assoggettato alla Materia, quantunque essa Materia si può di nuovo trasformare in pura Energia. Hai capito la sottile distinzione tra la forma semantica e il concetto di Spirito ? Forse potrei essere più semplice nel mio dire ma non otterrei il risultato di stimolare il vostro Io intellettivo, perché voi riusciate a sentire di essere e di sentire il vostro desiderio di crescere. Per parafrasare un grande pensatore che si definiva “materialista”: “Cogito ergo sum” .

Un’ultima domanda se mi permetti: nella tua ultima esperienza nella materia come hai tenuto in considerazione l’intuito? Ed ora come Spirito disincarnato hai la stessa visione di allora?

 Entità Charon : Trovo aggio per l,a tua domanda. Io tramite la “pura scienza” ho trovato Dio, come tu tramite la tua arte hai potuto ravvisare altre mete spirituali. Vedi, la Scienza quando non è asservita alla mera vanità umana, è il veicolo più valido per comprendere l’Essere e l’essenza della Verità come l’Arte, quando non è asservita alla mera ricerca del denaro, può essere un altrettanto veicolo di aiuto. Tu cerca di concepire l’Universo e la Realtà in cui vivi come una espressione matematica binaria. Conoscete il sistema binario dell’uno e dello zero ? Vi assicuro che ci sono i prodromi della Verità Universale. Si torna così al concetto quantico da cui siamo partiti.  Ora devo proprio lasciarvi. Grazie.

Dal Tabellone del 14 Marzo 2015:

“ … Vedete per esempio Coscienza e Spirito sono due cose diverse …”

. . .

Entità Charon : Umile servitore vostro.

Siamo felici di ritrovarti con noi e ti saremmo grati se continuassi a trattare gli argomenti della volta scorsa, o anche altri …

Entità Charon : Penso sia meglio dare a voi l’iniziativa in modo che possiate prendere l’indirizzo del tema che più vi aggrada.

Sappiamo che nella tua ultima esperienza nella materia sei stato un Fisico, un Filosofo, un Ingegnere …

Entità Charon : Anche un Umanista

E quindi avevi a cuore i problemi di questa Umanità, dal punto di vista ontologico probabilmente …

Entità Charon : Sia ontologico che ontico.

Puoi chiarire il concetto ?

Entità Charon : Ontico come sintesi analitica del pensiero umano, mentre l’Ontologia vede l’aspetto psichico e ultimo del ragionamento, della visione delle cose. Sono stato esaustivo ? Non dovete comunque preoccuparvi  se per il momento non capite, vedrete che in futuro farete vostro il significato non solo dialettico e sintattico dei concetti logici che ora vi sfuggono, certamente per vostre lacune cognitive.

Ciò che vorremmo capire è come l’Evoluzione dello spirito, la Coscienza, l’Anima, il Sentirsi d’Essere, si conciliano con i concetti della Fisica Quantistica che tu hai espresso.

Entità Charon : Non facendo confusione con i vari termini che siete costretti ad usare. Vedete, per esempio, Coscienza e Spirito sono due cose diverse.

Ma entrambe coinvolte nel discorso sulla Fisica Quantistica che tu hai iniziato

Entità Charon : Nel discorso evolutivo. Per quanto concerne la visione quantica della  Scienza umana dovete capire che la conoscenza non significa l’aspetto quantico di un pensiero, non coinvolge solo la mente ma anche la morale di un sapere che per questo si può definire quantico, che va cioè oltre la Fisica.

Posso sapere se quello che ho letto sul tuo pensiero …

Entità Charon : Vedo ciò che stai leggendo e posso dire che la vera ontologia dei concetti espressi dall’autore possono essere definiti come tentativi per descrivere la visione della realtà della materia che tende a spiritualizzarsi.

Nell’articolo che ho letto si sostiene che l’Universo e noi saremmo fatti di Materia e Spirito, costituendo pertanto una Unità, un ologramma di  Realtà … e man mano che progrediamo spiritualmente la Realtà ci appare diversa …

Entità Charon : Credo di poter convenire su quanto ho testè letto.

C’è sintonia tra la tua visione degli Universi Paralleli e il pensiero di Giordano Bruno ?

Entità Charon : Più che sintonia è empatia. L’autore di certi dettati inevitabilmente fu influenzato dalla forma mentis dell’epoca, mentre il sottoscritto ha avuto la fortuna di attingere a concetti che seppur ritenuti materialisti, sono stati per me la visione, appunto ontica, del pensiero spirituale.

Le tue ipotesi potranno avere una qualche dimostrazione dagli esperimenti che si stanno conducendo a Ginevra con LHC?

Entità Charon : Stanno applicando alcuni principi da me postulati e aggiungo che se verranno applicate le teorie di Tesla … Rimembrate il suo raggio della morte che tanto spaventò i suoi contemporanei tanto da osteggiarlo e coinvolgerlo in progetti pericolosi ? In definitiva lui aveva scoperto il metodo di controllare l’energia tanto da poterla veicolare con mezzi e strumenti meccanici.

Sappiamo che Tesla stava lavorando ad un progetto per ricavare energia pulita direttamente dall’etere e di trasmetterla senza l’aiuto di cavi da una parte all’altra anche a grandi distanze …

Entità Charon : Certo, ma non era ancora in grado di poter razionalizzare la capacità di veicolare  tramite mezzi meccanici la potenza sprigionata dagli elementi naturali, mentre a Ginevra stanno ben utilizzando alcune mie postulazioni uniche sulla Fisica Quantistica. Oltre alla scoperta del bosone saranno in grado entro breve tempo di visionare anche altre particelle che io definii teoricamente. Le unità di materia definite nano particelle che sono infinitamente più piccole dei componenti subatomici che voi conoscete.

Ma a cosa condurranno tutte queste scoperte ?

Entità Charon : Alla teoria dimostrabile dell’esistenza dell’Antimateria che voi conoscete come Materia Oscura.

Stai parlando del 95% di tutto ciò che esiste e che costituisce il grande mistero che la Fisica non è riuscita ancora a chiarire.

Entità Charon : Vero. Ora devo lasciarvi.

Più volte ci è stato detto che la Realtà nella quale viviamo sia una illusione, ma perché a noi questa illusione appare così reale ?

Entità Charon : Per la limitatezza fisica dei vostri apparati sensoriali. Devo lasciare il mezzo. Tornerò.

 

Durante la pausa, spesso richiesta per “ricaricare le batterie energetiche”, il dialogo tra alcuni del Gruppo aveva toccato argomenti sul significato di ciò che sia il “Bello e il Buono” fuori di sé e dentro di sé. Alla ripresa del Tabellone una Entità chiede di poter dire la sua …

 

“Sono vissuto in una Epoca definita dell’Illuminismo …”

 

Entità : Posso dire la mia ? Per me la bellezza è in definitiva la piacevole soddisfazione dei sensi, specie il senso della vista tanto è vero che il solo poter rimirare la natura riempie l’animo, come diceva il sommo poeta Dante : “ E  tornammo a rimirar le stelle …“

Ma la natura stessa non rappresenta forse qualcosa che va ben oltre l’aspetto fisico?

Entità : Per sensi intendo non la mera fisicità ma la sensazione che giova alla mente e quindi allo Spirito. Io credo che per voi sia proficuo adattare lo Spirito alla visione dei sensi materiali come diceva un grande pensatore : “ Cogito ergo sum “, e inoltre se la Materia diviene mezzo di cogitazione è invero logico accettare il postulato “ Conosci te stesso “ . Perdonate se faccio troppo uso di parafrasi.

Quelle che hai usato ci vengono spesso riportate anche da altre Entità come sintesi di un pensiero per aiutarci a capire l’importanza del Pensiero e quella dell’Introspezione,  ma puoi anche dirci qualcosa della tua ultima esperienza nella materia ?

Entità : Sono stato senza dubbio un amante dell’estetica come la intendeva S. Agostino, però non chiedetemi la mia identità sociale in quanto ora in me agisce solo l’oblio del mio cammino terreno. Cioè che non devo ricordare le grandezze o le mie miserie terrene, devo solo fare riferimento alla conoscenza che ho acquisito.

Come sono diversi i percorsi individuali di voi Entità disincarnate, alcune ricordano tutto, altre solo alcuni episodi della loro ultima incarnazione e neanche i più importanti, altre non vogliono ricordare nemmeno il nome che hanno avuto …

Entità : Così deve essere. Se tu per esempio avessi la pena di rimembrare le tue precedenti esperienze nella materia, ti assicuro che non potresti sopportare il peso che la tua attuale esperienza ti vede attore in questo attuale momento di vita. Tutto viene immagazzinato nella Coscienza ma in determinate situazioni lo Spirito può trarre utilità da ben definiti ricordi. Altrimenti per alcuni disincarnati, come nel mio caso, si sarebbe distratti e non saremmo nella piena capacità di utilizzare le cose più utili alla consapevolezza del proprio Essere.

Possiamo dedurre da queste tue riflessioni che sei uno Spirito alquanto evoluto nel cammino spirituale ?

Entità : Non saprei, io credo di anelare solo alla Verità. Come potete constatare devo mio malgrado, ma con sentita gratitudine, usare questo umile strumento come veicolo di comunicazione.

Ciò che in questa dimensione reputiamo essere una azione grave e riprovevole è possibile considerarla in maniera diversa nella tua dimensione ?

Entità : Dipende dalle cause che hanno condotto una creatura incarnata a produrre tale azione. Per esempio se una entità incarnata è vittima di follia o di menomazioni mentali può trovarsi suo malgrado, in situazioni in cui teme per la propria vita, allora le eventuali azioni delittuose non possono avere lo stesso peso morale. Però ricordate che ogni situazione nella Materia è stata accettata come possibilità prima di incarnarsi e solo certi stati dello spirito possono valere come attenuanti, ma non giustificanti.

Mi sono sempre chiesta come l’uomo possa continuare sin dalla notte dei tempi a praticare la violenza quando storicamente è dimostrato che tale violenza non è mai stata la soluzione duratura dei problemi di questa Umanità …

Entità : E’ vero, però le attenuanti riguardano quelle Entità che loro malgrado subiscono un legame costrittivo da parte di qualcuno che riesce a plagiare le loro menti. Chi non ha nessuna attenuante sono coloro che creano i dettami storici o pseudo storici per indurre un popolo alla belligeranza.

Quando riusciremo a fare veramente nostro il comandamento “ Non uccidere “ …?

Entità : Superare i condizionamenti altrui e andare oltre le necessità sociali o storiche per esempio la condizione degli antichi romani quando sentenziarono il fatidico “ Cartago delenda est “ .  Essi motivarono le loro azioni belliche con la pretesa sociale di annientare un nemico, e così è stato per il “ De bello gallico “. Anche oggi parte dell’Umanità soggiace alla limitazione morale della propria sopravvivenza individuale e sociale. Tempi verranno che profondi cambiamenti sociali e morali renderanno la Terra più consone alla levatezza spirituale.

Grazie per avermi dato aggio di dire le mie idee.

Possiamo sapere il tuo nome o almeno il ruolo che hai rivestito nella tua ultima incarnazione ?

Entità : Vedo che la tua curiosità è genuina per cui asseconderò la richiesta. Sono vissuto in una epoca definita dell’Illuminismo e ho subito la pura pazzia sociale che venne identificata con la Dea Ragione, e il pensiero materialista dell’epoca creò una sorta di medio evo mentale. Voltaire fu un caso a se stante e condanno la follia collettiva che sfociò con Robespierre e Danton. Io fui ghigliottinato anche se non ero un  nobile, ma venni considerato come un detentore di un sapere antisociale per cui il termine Egalité  …. i tre assiomi ( a questo punto la comunicazione si interrompe di colpo come se fosse mancata la “corrente” e la lampadina si fosse spenta, ma forse i tre assiomi di cui stava parlando il nostro amico erano quelli usati e abusati durante la Rivoluzione francese : Egalité, Fraternité, Liberté.

Dal Tabellone del 28 Marzo 2015.

“… miei cari amici mi professo un santo ateo …”

. . .

Entità Isabella : Devo subito lasciare il mezzo, una Entità dice tocca a lui.

Entità : Ebbene sì, mi arrogo il diritto di intervenire perché ho fatto tanta anticamera.

E questa anticamera ti è stata imposta ?

Entità : No, ma vi erano delle Entità ben più superiori a me. Io sarò breve, vi dico che ho capito ben poco di quanto avete esposto, per esempio non capisco l’aspetto morale della conoscenza sia scientifica che religiosa. Io da ateo convinto e impertinente nonché impenitente, dico che la scienza e quindi la consapevolezza che deriva dalla conoscenza, è solo un alibi sia mentale che sapienziale tanto è vero che spesso la conoscenza viene asservita da coloro che vogliono annebbiare le menti con supposte conoscenze scientifiche, ammantata da paludamenti di natura religiosa. Vedo che siete un po’ perplessi, che dite per esempio della presunta conoscenza scientifica dell’anno 1300 e successivi secoli ? La Terra era considerata piatta e imperava il geocentrismo come verità scientifica e religiosa tanto che molte menti illuminate finirono abbrustolite come salsicce. Ora invece è aumentata la conoscenza scientifica e la superba presunzione dell’uomo tanto da fargli credere che non ci siano più molti segreti per la mente umana. Me tapino ritengo or più  che una santa ignoranza sia la salvezza dell’Umanità, più si avanza nella scoperta dei segreti della natura più l’uomo si avvicina ad una possibile autodistruzione. Anche nel discorso di una presunta verità religiosa che invade come malefico germe di morte le menti e gli animi, tanto per dire che le proprie convinzioni evangeliche sieno l’assoluta verità personale. E aggiungo che le tre credenze religiose monoteiste ossia il Cristianesimo, l’Ebraismo e l’Islam, pur avendo sia un cespite umano in comune, ossia Abramo, e credendo in un unico Dio, stanno perpetrando un genocidio assurdo e incomprensibile, per cui miei cari amici mi professo un santo ateo. Non so proprio accettare un Dio che ora vedo come pura proiezione della misera condizione umana. Ho detto  la mia ora dite la vostra. Ciao.

“ Io nella ultima mia esistenza sono stato un ministro della Chiesa Anglicana “

 Entità : Vedo che alcuni di voi sono sofferenti sia nel corpo che nello Spirito e vorrei tanto lenire le vostre pene. Io nella mia ultima esistenza sono stato un ministro della Chiesa Anglicana per cui sento di confermare, in parte, le affermazioni di colui che mi ha preceduto. Infatti ora sono pienamente consapevole che il Cristianesimo è stato molto ripalesato in maniera errata e fin troppo abusato per fini prettamente umani, per esempio vedete quante diverse confessioni sono state offerte come esempio di presunte verità ? Chi ha fondato per esempio la visione clericale del Protestantesimo lo ha fatto perché voleva soddisfare le proprie esigenze sia terrene che di potere. Il mio credo invece è scaturito da un dissenso di convinzione dal Vangelo letto come messaggio salvifico e non come dettato messianico. Noi Anglicani siamo da sempre convinti che la Trinità sia in ogni creatura e non solo in un singolo.

Le Chiese cristiane dei primi secoli ebbero molti contrasti circa il dogma trinitario e l’aspetto divino della figura di Gesù.

Entità : Vedo che mi hai capito e hai toccato il giusto argomento. Per gli Ortodossi invece la figura della Madonna è irrilevante come punto di riferimento. Il Papa dei Cattolici non si identifica con il Papa degli Ortodossi , però vi dico che ciò che veramente conta è il concetto di religione che voi avete interiorizzato, ma badate bene che dovete assolutamente fare una ben definita distinzione tra Religione e Religiosità. Il vero Verbo da seguire è quello che vi offre la giusta visione e dimensione di un Dio intranseunte ed eterno avulso per sua propria natura, dalle povere dimensioni dell’umano pensiero. Quindi praticamente vi invito ad accettare nel vostro cuore l’immagine di un Dio di Amore infinito e in- transeunte, per cui identificare una Divinità con Colui che punisce o giudica severamente la condizione umana è assai limitativo.  Grazie per aver ascoltato le mie parole, fatene l’uso che più vi aggrada.

E’ da molto tempo che sei trapassato ?

Entità : Vedo il mio iter terreno conclusosi tre anni fa. Odoro ancora di decomposizione corporale. Vi saluto, poter parlare con voi mi è stato molto utile e spero che per voi sia stato esaustivo il mio  ciarlare.

Dal Tabellone dell’ 11 Aprile 2015

“ Sono il Comandante della Decima Mas “

 Entità : Sono il Comandante della Decima  Mas.

Puoi dirci il tuo nome ?

Entità : Valerio Borghese, sono orgoglioso di avere servito il Duce e il Re però mi manifesto non per ribadire il ruolo politico che mi contraddistinse ma per chiarire una problematica politica che mi ha coinvolto negli ultimi anni della mia vita. Dovete sapere che sono stato ingiustamente ritenuto la mente e l’artefice del tentativo di colpo di stato a Roma ( Nella notte tra il 7 e l’8 Dicembre 1970 ) ma vi assicuro che tutto è stato progettato contro la mia volontà. Io volevo solo rinverdire le ideologie positive della destra fascista.

L’aggettivo “ positive “ rispecchia chiaramente il tuo soggettivo punto di vista …

Entità Valerio Borghese : Si, però ti assicuro mio contrario amico che nel Fascismo inizialmente c’erano dei validi principi sociali e di matura convinzione della libertà del popolo, ma come è avvenuto nel processo comunista, l’uomo nel suo esasperato desiderio di potere ha travalicato le originarie idee.  Invece con l’evolversi degli eventi spesso in maniera infausta il destino mio e di altri gerarchi si mutò in ossessiva repressione verso chi credevamo nemici.  Io fino all’ultimo ho sperato che il Fascismo dopo la caduta del capo carismatico, si evolvesse in direzione dell’unità del popolo.  Il Comunismo, come voi ben sapete, si trasformò in feroce dittatura come in un certo senso accadde al Fascismo che io consideravo la positiva evoluzione del Socialismo reale.  Quando si tentò il famigerato colpo di stato si abusò della mia figura storica e del mio censo.  Ora che le mie spoglie sono inumate nella Basilica di S. Maria Maggiore, sono ancora rimembrato come il  nemico della Democrazia.

Le circostanze del fallimento di quello che è rimasto noto come “ Golpe Borghese” o “Golpe dei Forestali” sono rimaste tuttora sconosciute …

Entità Valerio Borghese : Si, in verità furono settori di Servizi Segreti e alcuni politici della Democrazia Cristiana a voler tentare di sovvertire l’ordine costituzionale, quindi miei camerati vi invito a mandarmi i vostri pensieri d’amore e se vi è possibile e gradito, visitare il luogo dove le mie mortali spoglie giacciono.

A questo proposito, puoi darci qualche riferimento più preciso ?

Entità Valerio Borghese : Non è tanto poi così difficile, io quando con lo Spirito entro in tal luogo vado con decisione verso la navata di destra. (abbiamo poi verificato che realmente nella navata destra della Basilica di S. Maria Maggiore c’è la cappella di famiglia dei Borghese dove è stato sepolto anche lui quando le sue spoglie sono state trasferite da Cadice in Spagna dove si era ritirato dopo le vicende del tentato Golpe).

Dal Tabellone del 25 Aprile 2015

…  Qui stiamo sgomitando come pazzi per intervenire …”

 Entità :  “ Carpe diem “, e io ho subito “colto”, dovete sapere che qui stiamo sgomitando come pazzi per intervenire. Io non sono mai stato un prepotente ma vi assicuro che il pensiero di poter di nuovo parlare con delle entità incarnate è di molto stimolante e tanti di noi non stanno più nella pelle, se così si può dire, per farsi sentire, peccato che fra di voi non ci sia nessun mio parente.

Vuoi forse mandare un messaggio a qualche tuo famigliare ?

Entità : Credo che se vi dicessi di contattare mia moglie sareste presi per matti.

E’ da molto che sei trapassato ?

Entità : Ora faccio di conto, mia moglie è ancora in “gramaglie” per cui credo che mi sono tolto di torno circa un anno fa, però vi sembrerà strano, io credo che sia una mera sensazione temporale della mia mente per cui non esistendo il tempo per me, devo affidarmi alle sensazioni mentali.  Qui presente c’è una entità di luce che emana una forte energia e mi trasmette un pensiero che tradotto in parole mi fa capire che è stata figlia di un presente ( Linda ) lei vuole farmi capire che i legami relazionali come forma parentale sono assolutamente soggettivi e ciò che conta è il legame spirituale che è assolutamente vincolante per chi è disincarnato e che ancora giace vittima della materia. Io vi sono grato per avermi ascoltato e se non ho abusato della vostra pazienza allora vuol dire che posso ancora stare ?

Certamente, hai detto che non è molto che sei trapassato, hai mai provato a far sentire la tua presenza a qualche tuo famigliare ?

Entità : Certo, in una sola occasione sono riuscito a far capire la mia presenza, peccato che il fenomeno che sono riuscito a produrre è stato in presenza di mia suocera che è molto arrabbiata con me, per cui il suo commento per il fenomeno è stato quello di dire che rompevo le scatole anche da morto:  feci cadere un quadro con la mia foto.  Quando la mia proterva suocera l’ho sentita dirlo a mia moglie è stata ancora più dura, da allora non ho più sentito il desiderio di farmi sentire.

E attualmente come procede il tuo cammino di evoluzione spirituale ?

Entità : Sono molto aiutato da Entità come quella che si chiamava Linda.

Oggi ricorre proprio il giorno del suo 31° compleanno, rispetto a quella che è stata la sua ultima incarnazione …

Entità : Lei ha sorriso ma mi trasmette il suo pensiero al riguardo e dice che non si deve più preoccupare del passare degli anni terreni. Il vantaggio di aver chiuso la parentesi terrena è anche quello di non vedere il corpo invecchiare e credo che abbia ragione lei perché tra i sentimenti che mi impedivano di essere sereno c’era quello del corpo che rivestivo.

Quindi sei trapassato ancora giovane  ?

Entità : Per giovane cosa intendi ?

Semplicemente sapere la tua età al momento del trapasso.

Entità : Devo rifare un computo temporale … contando l’anno di gestazione, sono vissuto per trentanove anni.

E il tuo trapasso è stato per incidente o per malattia ?

Entità : Che differenza fa ?

A volte ci sono dei Karma che si esplicano anche attraverso la modalità con cui si trapassa.

Entità : Allora rispondo alla tua domanda. Come un babbeo sono caduto dalle scale di casa.

E cosa hai provato passando dalla dimensione della Materia a quella dello Spirito ?

Entità : Mentre cadevo, lo ricordo benissimo, ho rivisto tutta la mia breve vita e dopo il colpo alla testa, oltre alle classiche stelle, ho visto vicino a me mia madre che avevo perso circa due anni prima.

La giovane età del tuo trapasso sta a significare che avevi terminato il programma che come Spirito ti eri prefisso per quella incarnazione ?

Entità : Certo, c’era evvero la possibilità di avere un rinvio alla mia dipartita, ma solo se io avessi lasciato sofferenti  alcuni miei congiunti. Mio padre era già lontano dai miei affetti, mia moglie ora vedo che presto si rifarà una sua vita e di me non le importerà un fico secco, non avevo figli. Credo che in simili circostanze non si provi tanto dolore come voi potreste credere, io ho solo visto le classiche stelle eppure il mio cranio si è sfondato.  Il dolore si percepisce di più con altre forme e patologie, quindi per la causa della mia morte tutto sommato devo dire che ho avuto la fortuna di una dolce morte.

Possiamo sapere come ti chiamavi per poterti mandare un pensiero d’amore.

Entità : Io non mi chiamavo, mi chiamavano Matteo.

Pensi di poter tornare di nuovo a farti sentire da noi.

Entità Matteo : Se me lo consentiranno, come ho detto siamo tanti e solo questo canale ci è consentito. Mi stanno spintonando, vi abbraccio. “ Carpe Diem “.

 Il bicchierino ora  si muove lentamente quasi sfiorando con gentilezza le lettere facendo come dei cerchi intorno ad esse, poi comincia la comunicazione.

“… ho subito fortemente l’impressione di essere un uomo come sono stato nella precedente vita.”

 Entità : Non ci credo !  Si può fare ! E mi dicevano che non valeva la pena.  Io invece vedo che una forte emozione invade la mia Anima. Ho detto Anima perché il mio attuale corpo è appunto l’Anima che, ho sentito, viene definita Perispirito e mi sta bene, l’importante è che io tramite l’Anima riesca a percepire le vostre vibrazioni mentre con la parte del mio Essere Spirituale percepisco i vostri pensieri.

Dal modo con cui fai muovere il “bicchierino” abbiamo come la sensazione che tu nella tua ultima incarnazione sia stata una donna …

Entità : Che importanza ha ?  Ora non ho un corpo femminile o maschile. Sono stata una donna ma ad un certo momento della mia lunga esistenza nella Materia ho subito fortemente l’impressione di essere un uomo come sono stato nella precedente vita e tutta la mia esistenza è stata travolta dalle nuove percezioni sia corporee che mentali. Il più della mia ultima incarnazione l’ho passata con le sensazioni di essere attratta dal sesso femminile, ho creduto di impazzire, venivo volgarmente definita lesbica ma, forse per dare una giusta impressione ai miei malevoli simili, mi sono sposata e ho dovuto, mio malgrado, vivere esperienze sessuali che non sentivo adatte a me.  Non ho mai voluto avere figli, per tali motivi mio marito mi ha abbandonato, senza immaginare che invece così mi ha liberato e ho potuto dare libertà ai miei veri sentimenti e ho, per fortuna, trovato un essere meraviglioso femminile che mi ha permesso di vivere gioiosamente il resto della mia vita. Vi dico tutto questo per assicurarvi che non c’è alcuna forma peccaminosa nella mia esistenza , forse considerata troppo diversa dalla normalità sociale.  Il peccato morale ci sarebbe potuto essere se il mio comportamento avesse in qualcosa offeso e fatto soffrire per la morale degli altri.  Ora so che anche io quando mi reincarnerò non potrò mai giudicare altri miei simili.

La vicenda umana che hai vissuto faceva comunque parte di un progetto scelto dal tuo Spirito prima dell’incarnazione ed era funzionale alla tua evoluzione ?

Entità : Non proprio, devo dire che ha preso il sopravvento sulla mia identità sessuale la precedente esperienza come uomo, non ho saputo ragguagliarmi alla nuova situazione e questa è diventata una prova.

Dovrai quindi ripetere la tua esperienza umana come donna ?

Entità : Devo solo saper accettare gli eventi naturali.

Comunque tu hai deciso di incarnarti nuovamente come donna ?

Entità : Dovevo anche colmare lacune sensazionali (relative a sensazioni ) della diversità in un corpo femminile.

Ma nelle tue precedenti incarnazioni in quale ruolo sessuale hai vissuto ?

Entità : Sempre uomo.

E da ciò è scaturita la tua difficoltà ad identificarti pienamente in un corpo femminile, perché l’”impronta” maschile era troppo pregnante in te …

Entità :  L’ho superata e la prossima incarnazione credo che sarò madre e sposa felice, vi abbraccio.

 Il bicchierino si ferma nel silenzio più assoluto e noi rimaniamo piacevolmente turbati dalla serenità trasmessa attraverso le parole da questa Entità che ha voluto metterci a parte del suo dramma e della gioia della sua vita.

  Dal  Tabellone del 16 Maggio  2015

“…e far capire che si sopravvive alla morte del corpo è tanto gratificante. “

. . .

L’Entità che subentra ad Isabella, essendo la sua prima volta, studia per qualche secondo il tabellone e la disposizione delle lettere facendo scorrere lentamente il bicchierino e passando da una lettera all’altra poi si ferma un attimo al centro e inizia la sua comunicazione.

 Entità : Ero curioso di provare questo buffo modo di comunicare, certo che la parodia della comunicazione verbale è piuttosto diversa ma questo mi viene offerto e devo accontentarmi però ciò non toglie che sentire di nuovo la potenza della volontà di dire e far capire che si sopravvive alla morte del corpo è tanto gratificante.  Ero,  nel tempo di mia esistenza in vita, un uomo razionalizzante cioè che riconducevo tutto alla “Dea Ragione” come dicevano gli Illuministi.

Della “Dea Ragione” ci ha accennato un’altra Entità la volta scorsa, che era vissuta anche lui nel secolo dell’Illuminismo, forse un tuo “amico”?

Entità : Non era mio amico, però ero presente quando lui vi comunicava le proprie idee.  Il suo pensiero di ateo non mi ha convinto, io ritengo che non può esistere un ateo assoluto.  Tante volte ho sentito dire che non esiste niente al di là della persona fisica ma vorrei dirvi che la sola fisicità non può dare la giusta risposta, è più valido l’assioma che recita “ Cogito Ergo Sum “.

Scusaci ma quando hai parlato di Dea Ragione, per associazione il nostro pensiero è andato ad un’altra entità trapassata al tempo della Rivoluzione francese.

 Entità : Intendevo colui che si è dichiarato agnostico per sua convinzione.

Ti stai riferendo quindi all’Entità che si è dichiarata un “santo ateo” ?

Entità : Vero è che la santità in fondo è una convenzione umana.

Certamente questa sua affermazione era in contrapposizione ai tanti “ credenti” che a parole aderiscono ad un Credo e poi con i fatti lo contraddicono …

Entità : Anche io mi sento proiettato verso convinzioni che risentono della convenzione sociale del tempo in cui sono vissuto, tempo detto

 dell’Illuminismo.

Quindi sei vissuto nel sec. XVIII come l’Entità che ha terminato la sua ultima vita terrena sulla ghigliottina.

Entità : Ho detto non a caso della “Dea Ragione”.

E speriamo tu non abbia fatto la stessa fine

Entità : No

Ci puoi parlare della tua ultima esperienza nella materia e cosa ne hai tratto a livello di consapevolezza ?

Entità : Credo che tutto ciò che ho appreso come conoscenza empirica, si possa scrivere sul retro di un francobollo.  Ora che finalmente ho preso di nuovo coscienza del mio essere pensante vi assicuro che la visione della scienza e della Verità mi è più agevole.  Ora per esempio ho la piena consapevolezza della vera esistenza e per quanto lo scibile umano sia fatto, ho visione ampliata della Storia e dell’Evoluzione dell’Umana conoscenza .  Il cervello che ritenevo fosse unica fonte di percezione sapienziale altro non è che un organo limitativo per lo Spirito, per esempio io sto comunicando con voi nella vostra lingua e mi sono stati necessari pochi attimi per esserne padrone.

E’ il francese la tua lingua madre ?

Entità : Si

Anche nell’altra dimensione ci sono Entità che si professano atee, come è possibile ?

Entità : No. Come ho sostenuto all’inizio non può esistere un ateo assoluto. Qui da noi possiamo vedere ben altri orizzonti che non rappresentano un limite bensì un forte stimolo a capire la vera Realtà, mentre per voi  incarnati ogni orizzonte che vi appare alla mente è solo un mero tentativo di andare oltre le vostre convinzioni.

Comunque anche “di là” quello che conterà ai fini evolutivi sarà il comportamento che si terrà nei confronti degli altri …

Entità : Se intendi il comportamento di ogni vostra azione, sia mentale che razionale e infine sociale, sia tutta utile sul piano morale ( scatta un registratore e l’Entità si blocca per consentire il cambio della cassetta ) … cosa stavo dicendo ?

… Eri rivolto a noi e parlavi del comportamento di ogni nostra azione sia mentale che razionale e infine sociale.

Entità : Allora il tuo pensiero può essere logico, ma se tu vedi il concetto dal punto di vista ontologico, allora devi convenire che la finalità di ogni vostra azione può avere anche un valore simbolico che si traduce nella reale esperienza fisica solo se al pensiero segue una specifica volontà di agire.

Come si spiega che anche nell’Aldilà ci siano Entità non consapevoli che adottano comportamenti di disturbo o comunque negativi ?

Entità : Credevo di essere stato chiaro ma credo che sia necessario espletare un’altra visione concettuale. Vedi, quando ho detto che solo  con l’azione finale si può capire la vera natura del pensiero, dicevo che anche da disincarnati può esserci una positività o una negatività che però, non potendo poi seguire una forma di azione fisica, il tutto rimane come espressione di una volontà inconcludente.  Ti è più chiaro ?

Quello che cercavo di sapere è se anche “di là” dove sei tu, ciò che conterà ai fini di una evoluzione dello Spirito non sarà quanto si crede in Dio ma quanto si riuscirà ad essere di aiuto per gli altri …

Entità : Ne ho parlato prima , non ci possono essere atei ! Non si comportano male se vai oltre la visione terrena di comportamento.  Vedi mio caro amico ciò che tu subisci come comportamento di negatività da incarnato non potresti subirlo una volta libero dalla materia.

Vorremmo ora che tu riprendessi il tuo pensiero su quello che è stato il succo della tua ultima esperienza terrena …

Entità : Ho capito : Vedete la vita nella Materia, come facilmente si può intuire, è veramente un attimo fugace per cui dal momento della nascita alla chiusura della parentesi terrena, si può solo capire ben poco delle necessità dello Spirito in quanto oltre i due terzi del tempo sono poco utilizzati per la conoscenza ma vengono esauriti per le diverse necessità del vivere quotidiano.

E se è possibile sapere, il tuo viver quotidiano in cosa consisteva ?

Entità : La mera ricerca delle soddisfazioni di vita come per esempio la ricerca della sessualità e delle necessità del corpo, io più che un epicureo ero un edonista.

La proprietà del tuo parlare ci da di te l’immagine di una Entità colta o perlomeno di buona cultura …

Entità : Ora, ma non quando ero nella Materia.

Ciò è consolante per noi perché ci conferma che il cammino della Conoscenza potrà continuare anche nell’Aldilà.

Entità : Volevo darvi proprio tale informazione.  Ora devo lasciarvi mio malgrado.

Possiamo conoscere il tuo nome ?

Entità : Di quale incarnazione ?

Della tua ultima, nel XVIII secolo

Entità : Francois.  Devo andare, merci.

L’Entità Francois ci lascia e quasi immediatamente subentra una nuova Entità che come al solito comincia lentamente a “studiare” il tabellone sfiorando tutte le lettere. Questa fase di studio si protrae per un minuto circa dopodiché inizia a comunicare …

Devo dire che morire a ventisette anni è più una delusione che un dolore ..”

 Entità : Dovete scusarmi ma non sono così bravo come colui che mi ha preceduto.  Volete sapere fatti miei ?

Se a te fa piacere.

Entità : Mi chiamo Tarvisio, sono stato in prigione per droga.  Maledetti coloro che mi hanno indotto a fare uso della maledetta cocaina.

Sei stato debole anche tu però …

Entità Tarvisio : Ti prego non  farmi sentire più in colpa, io volevo tentare di superare la mia debolezza ma ho ottenuto solo il risultato opposto.  Ho rovinato la mia esistenza e quella dei miei cari genitori, sono stato per loro una vera dannazione, se potessi vorrei tanto dire loro che sono pentito.

Dove sei vissuto ?... Se puoi dircelo.

Entità Tarvisio : Sono nato in una piccola frazione di Napoli, a Posillipo.

Se ti è consentito puoi fornirci l’indirizzo preciso  dove abitano i tuoi e noi potremmo trasmettere loro un tuo messaggio.

Entità Tarvisio : Potete davvero ?  Io abitavo a … scusate mi stanno dicendo che non devo caricarvi di un tale compito, devo solo soffrire il mio disperato sentimento per mia discolpa, solo così potrò capire appieno il mio vissuto sbagliato.  I miei genitori stanno soffrendo ma in un certo senso sono sollevati dal fatto che con la mia morte mi sono liberato da una condanna sia fisica che morale.  Loro quando sono morto in un carcere, non hanno neanche potuto vedere il mio corpo, però ritengo che sia stato tutto sommato un bene.  Mio padre che ora ha settantatre anni, sente ancora come un suo fallimento la mia trista e breve vita.

A quale età sei trapassato ?

Entità Tarvisio : Devo dire che morire a ventisette anni è più una delusione che un dolore.  Quanto ho fatto soffrire quei poveri miei genitori !  E sappiate che non era per loro un Karma.  Io ho acceso un Karma e dovrò scontarlo … nella prossima incarnazione sarò un genitore di due figli drogati, ma loro non moriranno prima di me, sarò io a precederli. Spero che il destino scelto ora per poi, potrà essere in qualche modo cambiato e questo dipenderà molto da come saprò io accettare tale prova.  Mi dispiace solo che non mi abbiano concesso di darvi la possibilità di dire ai miei genitori che chiedo loro perdono e che sono più vivo che mai.  Grazie.

Ci puoi dire quando si è chiusa la tua parentesi terrena ?

Entità Tarvisio : Dieci anni fa.  Io vi seguirò in tale avventura spirituale che state vivendo beati voi.  Se avessi avuto io tale possibilità forse non avrei causato tanto male.  Pregate per me.

 Entità Isabella : Sono Isabella, vi voglio bene la prossima volta porterò il profumo.

Sono esaurite le energie Isabella ? Ci sono ancora Entità che vorrebbero manifestarsi ?

Entità Isabella : Non potete immaginare, io devo fare la burbera e sono dispiaciuta che non capiscano che non dipende da me.  Vi amo, non ci sono più energie, grazie piccola Debora e grazie Natalino.

Dal tabellone del 30 Maggio 2015

“ Io ora so parte della Verità Universale, ma so anche che riguardo alla Divinità ho solo una tenue intuizione del suo ESSERE …”

Volevamo conoscere il tuo pensiero sulle ipotesi avanzare da alcuni studiosi  che fanno risalire la nascita dell’Umanità ad un intervento di ibridazione genetica da parte di una razza aliena il cui nome è stato tramandato negli antichi testi di varie culture e nella Bibbia con il nome di Elohim …

Entità Linda : Il Demiurgo è stato proprio un essere alieno che, in un certo senso, ha preparato il codice genetico della nuova razza umana.  Voi ora potete conoscere meglio il genoma di tutti gli esseri viventi e posso aggiungere che, come vi fu detto in passato da una entità, i cromosomi umani furono arricchiti di due basi che però sono a voi sconosciute.  Sono le più importanti in quanto sono il  legame essenziale tra la razza umana primordiale e la razza aliena.

Ma come mai a tutt’oggi queste basi non ci sono note ?

Entità Linda : Perché la chimica che le costituisce è tanto diversa da quanto i vostri attuali strumenti possono rilevare.  Non è forse vero che prima dell’avvento del microscopio elettronico non era possibile visualizzare sia l’atomo che il genoma stesso ?  Dipende tutto dal grado di progresso scientifico e mentale dell’essere umano, e non trovate altrettanto assurdo che l’uomo, secoli fa, credesse che la terra fosse piatta ?  L’Elioscientismo non si è accettato se non dopo l’avvento dei telescopi e per Elioscientismo intendo l’accettazione scientifica del concetto di Eliocentrismo.

Se quindi veniamo dalle stelle, possiamo sapere da quale stella o sistema stellare ?

Entità Linda : L’essere umano non viene dalle stelle, ma chi ha creato l’essere nuovo con l’osmosi genetica è proveniente dal sistema dei Gemelli, come voi l’avete catalogato.

Che forma hanno questi alieni ?

Entità Linda : Fisicamente hanno molto in comune con gli esseri umani, ma la loro evoluzione scientifica è da millenni più evoluta della nostra.

Quante sono queste civiltà extraterrestri ?

Nella sola Galassia che voi conoscete come Via Lattea, che però non è tutta la Galassia, ci sono due civiltà e con voi fanno tre.

Sinceramente pensavamo ad un numero più grande …

Entità Linda : Tenete conto che nell’Universo ci sono miliardi di galassie, poi se ci mettete anche gli Universi paralleli, allora la mente si perde … Grazie per avermi ascoltato.

Ci hai detto che questi alieni hanno forma umanoide, è forse per questo che nella Bibbia è scritto che Dio fece l’uomo a sua immagine e somiglianza ?

Entità Linda : Non proprio, nel concetto Giudaico la somiglianza con Dio è puramente simbolica.

In una tua precedente comunicazione in cui si faceva riferimento a te come Deborah, Giudice e capo militare di Israele nella guerra contro i Filistei

Linda : In una mia esistenza …

Si, ci hai detto che in quella vicenda, dovevi comunicare il Verbo, la Verità.  Ma da quello che stavamo ipotizzando sembra che questa “Verità” potrebbe essere in realtà una storia costruita dal rapporto tra gli Elohim e le varie tribù di Giuda, e in tutto questo non c’era nulla di divino ma  una epopea storica fatta spesso di battaglie, guerre di conquista ed eccidi che il popolo ebraico ha dapprima tramandato oralmente e, solo dopo diversi secoli, ha iniziato a trascrivere in lingua semitica ponendo le basi di quella che oggi chiamiamo Bibbia o Antico Testamento.

Linda : Confermo, e quando presumevo di offrire la verità ai miei contemporanei non mi resi conto che stavo valutando male la esposizione dei concetti, troppo avanti per le conoscenze del tempo. Tutta la Bibbia è di origine non divina, come la potremmo intendere solo dal punto di vista religioso.

A proposito di alieni, negli anni 40/50 si è molto parlato dell’incidente di Roswell e della Misteriosa Area 51 …

Entità Linda : Non credo sia andata come alcuni la raccontano, non furono catturati degli alieni ma furono gli stessi “Azzurri”, come venivano definiti gli alieni, a dare tanto materiale scientifico agli uomini e ciò non è avvenuto solo negli Stati Uniti ma anche nell’ex Impero Sovietico, solo che l’uomo ne ha fatto un uso errato. Anche in tempi più antichi ciò è avvenuto, per esempio nei Veda, antichi scritti indiani, si narra di vicende di esseri venuti dallo spazio.

In quei testi si parla anche di armi terribili e di macchine volanti …

Entità Linda : Anche nei testi Babilonesi ci sono simili “leggende”. Ora devo proprio andare.

Ancora un’ultima domanda : Ma questi Alieni così evoluti dal punto di vista scientifico, lo sono altrettanto dal punto di vista spirituale ? Come vedono loro Dio ?

Entità Linda : Dio come lo intendete voi è un concetto assolutamente antropomorfo, il senso morale e religioso è assolutamente soggettivo per ogni creatura incarnata e le varie codificazioni sono solo una mera necessità umana.  Io ora so parte della Verità Universale ma so anche che riguardo alla Divinità ho solo una tenue intuizione del suo ESSERE .

Grazie, un bacio a tutti.      

 L’Entità Linda ci lascia per dare spazio ad un’altra Entità che si manifesta come al solito muovendo lentamente il bicchierino. A questo proposito si può dire quanto inappropriate siano le parole per far comprendere anche quelle sensazioni, sempre così diverse, che le Entità trasmettono ai medium con il semplice movimento del bicchierino, sembra quasi che i diversi caratteri delle Entità si manifestino attraverso i movimenti che queste imprimono al piccolo mezzo che scorre sulla superficie di vetro, movimenti sempre apparentemente uguali  ma eppur  diversi da una Entità all’altra …

“E’ una meravigliosa sensazione ma che difficilmente si può spiegare a parole …”

Il bicchierino si muove ancora lentamente sulla superficie del tabellone, quasi con difficoltà poi incomincia a formare le prime parole.

 Entità : Tanto difficile, abbiate pazienza vi prego. Vengo dal profondo spazio siderale.

Parla pure con tranquillità, non ti mettiamo nessuna fretta, cosa ci vuoi dire ?

Entità : Che lo Spazio a differenza del Tempo, esiste.  Però devo specificare che non si può parlare di Spazio infinito in quanto gli estremi stessi dello Spazio coincidono tra loro.  Lo dimostra la Relatività ristretta.

Parli della teoria postulata da Einstein ?

Entità : Si, devo poi aggiungere che nella mia attuale condizione non avendo più la materia che può limitare i miei movimenti, in pochi istanti posso attraversare intere Galassie.  Ecco perché ho detto “Vengo da spazi siderali”, c’è tra voi per caso un Fisico ?

Purtroppo no.

Entità  : Peccato.

Sei stato un Fisico nella tua ultima incarnazione ?

Entità : Si, Fisico della Spazialità.

Vuoi dire Astrofisico ?

Entità : Voi dite astrofisico, ma ora tale definizione è sminuente in quanto la vastità infinita dell’Universo tutto non può essere fisicamente misurabile e l’equazione Energia uguale alla Massa per il quadrato della velocità della luce non rende attuabile il possibile espandersi degli Universi, infatti se si modifica la costante Massa, si può raggiungere la possibile variante della Quantistica come presupposto per una radicale modifica dell’Energia, quindi non tanto Energia uguale al quadrato della Massa ma Qi come variante quantica …

Non riusciamo a seguirti …

Entità : Lo so, vi sono ugualmente grato e mi congedo.

Abbiamo comunque delle domande da farti, puoi aspettare ?

Entità : Chiedo … mi dicono che posso stare ancora un po’.

Noi sappiamo che l’estremamente grande e l’estremamente piccolo sono governati da leggi diverse …

Entità : In senso Fisico o Metafisico ?

In senso Fisico. Sappiamo che la Fisica Relativistica governa il Macrocosmo che il nostro Universo è vasto circa 14,7 miliardi di anni luce, ma oltre questa immensa vastità c’è ancora qualcosa ?

Entità : Certo.  Per esempio c’è l’energia Gamma …

Ci sono quindi ancora radiazioni che vanno oltre questo limite ?

Entità : Si, radiazioni più veloci di un terzo rispetto ai fotoni.

Pensavamo che la velocità limite di ogni radiazione fosse quella prevista da Einstein e cioè 300.000 mila Km/sec.

Entità : No.

Quello che stai dicendo è conosciuto dalla Fisica attuale ?

Entità : No.

Da questa tua affermazione dobbiamo dedurre che l’età dell’Universo e quindi la sua grandezza, è maggiore di un 30% rispetto a quella misurata con le odierne strumentazioni scientifiche … un terzo più veloce è veramente molto …

Entità : Un terzo è meno della metà. Vedo che avete delle cognizioni teoriche e tentate di farvi una idea della struttura fisica degli Universi …

Noi conosciamo solo il 6% di tutto ciò che costituisce la Realtà e cioè solo quella minima parte visibile e misurabile del nostro Universo che è per il restante 94% costituito da Materia oscura ed Energia oscura …

Entità : Anche e in grande quantità da Antimateria …

Beh quella speriamo ci sia il più lontano possibile perché incontrarla significherebbe l’annichilimento.

Entità : Avete mai pensato che lo “scontro” o annichilimento come voi l’avete chiamato, può essere anche solo “assorbimento”?

Nel fenomeno di assorbimento delle radiazioni ionizzanti con energia di almeno 1 Mev, mi sembra di ricordare, si genera il cosiddetto effetto coppia vale a dire l’emissione  di due particelle, un elettrone ( materia ) e un positrone (antimateria ) che scontrandosi si annichilano. Non so se questo rientra nel tuo concetto di assorbimento che …

Entità : E nell’effetto coppia non riesci ad ipotizzare un effetto che io definirei “Effetto Ombra” ?

Quindi ? …

Entità : E quindi, c’è una possibile “Risonanza” tra le particelle della materia cosiddetta “positiva”, come voi la sentite, e la materia “negativa” come voi la ipotizzate ?

Non abbiamo risposte a questa tua domanda …

Entità : Apprezzo la modestia, ma vedete come sono insufficienti poche cognizioni per dirimere tutti i vostri dubbi ?

A  noi basterebbe riuscire a capire qualche piccola cosa in più rispetto a quello che attualmente conosciamo.

Entità : Vi risulta che oltre i famosi buchi neri, esistono anche i buchi bianchi ? Dai buchi che definiamo bianchi viene emessa proprio l’antimateria, ma questo vi è già stato detto mi dicono.

Si è vero ci è già stato detto dei buchi bianchi ma non come produttori di antimateria, ora vorremmo chiederti se la materia oscura e l’energia oscura hanno una qualche influenza oltre i confini del nostro Universo ….

Entità : Ma ci sono poi veramente questi confini ?

Questa era un’altra domanda che volevamo farti, ci ha colpito la tua affermazione iniziale circa la non esistenza del Tempo, mentre noi sappiamo che Spazio e Tempo coesistono e sono entrambi legati al concetto di Massa …

Entità : Il Tempo però è solo una variabile ipotetica, non con l’applicazione relativa alla Massa in espansione ergometrica.

Ma Spazio e Tempo non esisterebbero se non esistesse la Massa, essi sono emanazione della Massa …

Entità : Può ciò che dici applicarsi allo Spirito ?

No, non credo.

Entità : Come vedi si può dedurre, anche se solo come ipotesi, che la Materia può esistere indipendentemente dal Tempo.

Torniamo quindi al concetto di Materia come descrittaci da Charon ?

Entità : Si

E cioè che anche la più infinitesima particella ha una qualche forma di Coscienza ?

Entità : Esatto, che esula dal processo temporale.

Ma l’Anima mantiene comunque con il tempo una qualche dipendenza …

Entità : L’Anima come corpo eterico ?

Certo, pur essendo costituita da Materia molto sottile è pur sempre fatta di Materia …

Entità : Certo, il Perispirito o Anima che ho in uso per le esteriori esigenze può essere plasmato dal pensiero a differenza del vostro corpo pesante e posso adattarlo alla Spazialità.

Tu che nella tua ultima incarnazione hai studiato le leggi che regolano l’Universo, come hai vissuto la nuova possibilità una volta libero dal  peso della materia ?

Entità : E’ una meravigliosa sensazione ma che difficilmente si può spiegare a parole.  Mi congratulo con i due medium, mi hanno consentito questo meraviglioso contatto con voi.

Non puoi darci qualche altra informazione su di te ?

Entità : Mi dicono che ora devo lasciare perché le energie preziose sono un tesoro da condividere. Vi saluto ma credo che tornerò, mi farò riconoscere come il Teorico mancato della Fisica.

Così potremo tornare a parlare degli spazi siderali e del funzionamento del Cosmo ….

Entità Isabella : Va bene, io Isabella vi dico che mi sento tanto ignorante, però se voi aveste potuto avvertire le stupende vibrazioni di questa Entità, vi assicuro che avreste sentito la forte pulsione di seguirla. Vi amo.

Dal Tabellone del 13 Giugno 2015

“Voi per noi disincarnati siete come evanescenti corporeità …”

 Entità : Perenne gratitudine verso di voi che date respiro all’Anima permettendoci di sentire le vostre vibrazioni e i vostri pensieri.  La in- transeunte presenza spirituale è come l’afflato della Divinità, il pensiero che volge allo Spirito dei propri cari è la carezza d’amore che può stabilire un forte contatto tra gli Spiriti incarnati e le Entità disincarnate.  Spiriti che devono subire il peso della materia non sentono appieno la vibrazione delle Entità disincarnate, ecco perché ho fatto una distinzione.  Gli incarnati sono definiti Spiriti in quanto subiscono una ben precisa identità corporea mentre senza il corpo materiale si è Entità ben definite.  La materia crea come uno sdoppiamento per cui viene meno il concetto di mera Entità. Voi per noi disincarnati siete come evanescenti corporeità, mentre la univoca sensazione di essere Entità è possibile sentirla solo liberi dalla Materia, tanto è vero che si suol dire: lo Spirito dei miei cari è solo una immagine mentale.

Vedi anche i nostri Spiriti in forma evanescente?

Entità : E’ ambiguamente interpretabile la tua definizione … vicino a voi incarnati noi abbiamo due ben distinte sensazioni : Una è la percezione della materia vibrante e l’altra è la sensazione di una partecipazione del vostro Essere spirituale.

E questo lo vedete chiaramente?

Entità : Si, ora per esempio, io sono spazialmente collocato vicino ai due “strumenti” ma colgo, o meglio sento, le vibrazioni spirituali di ognuno di voi.  I vostri corpi sono semplicemente una sorta di molecolare attività materiale, vedo che il vostro precipuo interesse è di natura intuitiva e in definitiva ciò vi porta a deduzioni soggettive ma tendenti alla scoperta di Verità trascendenti.  Però tra voi c’è chi si accontenta semplicemente delle sensazioni che può vivere e ciò gli è sufficiente per credere e vedere la Verità in modo molto più semplice, tutte le forme mentali vanno rispettate. Io seguo per esempio, la via della conoscenza derivante dall’esperienza empirica che però può essere suffragata dalla conoscenza senziente.

Da come ti esprimi ci siamo fatti di te l’idea che tu sia stato un uomo di scienza ma aperto anche alle realtà dello Spirito …

Entità : Può andare bene come etichetta sociale, però è più giusto vedere la scienza come il prodromo della Verità cioè come possibile volontà di conoscere e capire non solo ciò che riguarda l’empirismo materiale ma anche la consapevole volontà di scoprire gli arcani misteri dello Spirito.

Anche in tema di Religioni non si deve temere di ricercare questa conoscenza …

Entità : Certo e devo dirti che il pensiero che hai testé espresso ben definisce la sostanza della umana intelligenza cognitiva e intuitiva.

Sei vissuto molto tempo fa ?

Entità : Tempo ? Credo di essere stato un libero pensatore del XX secolo.

Sei quindi un nostro contemporaneo.

Entità : Quasi

Possiamo sapere quando sei trapassato ?

Entità : Trapassato ?

Non volevo usare la parola “morto” …

Entità : Perché non dici semplicemente che ho lasciato la dimensione della materia ?

Hai ragione comunque il verbo “trapassare” ha il significato di “passare oltre” …

Entità : Voi spesso non lo intendete così, diviene un semplice luogo comune il detto “trapassato”.  Vi devo fare i miei elogi per la buona volontà che vi impegna in ricerche molto ardue.

Quando hai detto di te di essere stato un libero pensatore, mi è venuta in mente la figura di un altro grande libero pensatore che ha sacrificato la sua vita per non aver disconosciuto le sue convinzioni spirituali e filosofiche, mi riferisco a Giordano Bruno.

Entità : Credo di poter rivalutare il pensiero di tale Entità dicendo che il suo antesignano pensiero in definitiva ha creato i presupposti per una rivoluzione intellettuale che ha molto aiutato i suoi posteri.

E’ corretto pensare che alcune Entità hanno il compito di aprire un cammino per gli uomini che verranno anche con il sacrificio della loro vita?

Entità : Certo e il loro sacrificio ben si adatta alla postuma accettazione del loro pensiero.

Puoi definire “Libero Pensatore”?

Entità : Per me significa essere scevro dai condizionamenti culturali e sociali di un sapere stereotipato. Devo mio malgrado lasciarvi, vi sono obbligato e spero di avervi dato interesse in quello che ho detto. Grazie e i miei complimenti ai due valenti “strumenti” che avete.

Dal Tabellone del 14 Novembre 2015

…” Vi dico che molte guarigioni che avvengono nei luoghi di credenza religiosa hanno proprio una genesi psichica …”

Entità Isabella : Vi ascolto, posso rispondere a Chiara.

Grazie Isabella, volevo chiederti della Materia e più che una domanda è forse una “provocazione”. Stavo riflettendo sul perché noi Spiriti ci incarniamo in un corpo  materiale  denso e pieno zeppo di organi …. mi chiedevo, ma se questa Materia è tutto sommato per il nostro Spirito  solo un “vestito” perché deve essere anche così complesso nella sua fisiologia ?

Entità Isabella : Vedi Chiara, non è così riduttivo il concetto di Materia. Il corpo nelle sue intere componenti fisiche non si può paragonare ad un semplice “vestito” indossato dallo Spirito. Infatti lo Spirito permea alla massima potenza tale Materia e ne è altamente condizionato. La Materia, nella vostra dimensione,  ha una sua funzione ed è molto importante. Vi è stato detto che anche noi disincarnati siamo “costretti” in un corpo  fatto  di una Materia molto sottile composta di elettroni e ora anche io ho capito certe cose di tale corpo eterico. Se io volessi essere visibile nella dimensione terrena, sarei vista come un globo di luce.

Isabella, questa estate mi è capitato di leggere molto circa la teoria di Hamer sulle origini delle malattie e su quel suo strano modo di curarle …

Entità Isabella : Vedi Marco, nella Divina preveggenza dello Spirito che sa di possedere tutta la Potenza Divina, c’è la consapevolezza di poter vincere le deficienze della materia che per voi si traducono in malattia somatiche, però vi assicuro che in ognuno di voi c’è una vera potenza taumaturgica per cui molte guarigioni sono possibili solo pesando il meno possibile sul corpo con farmaci e medicine.

Quindi la sua è una teoria valida ?

Entità Isabella : Si e No. Solo se è corroborata da una volontà di superare la fase negativa della malattia corporea. In definitiva volere è potere. Però spesso l’individuo incarnato non riuscendo a fare uso delle proprie energie, deve accettare la forma delle sostanze medicinali.

In questa scelta, una medicina alternativa come l’omeopatia aiuta ?

Entità Isabella : E’ valida se la psiche riesce a veicolare le sostanze naturali che si è deciso di usare.

Ma l’omeopatia viene usata anche per curare gli animali eppure loro non ne hanno consapevolezza.

Entità Isabella : In questi casi si tratta di un fenomeno di osmosi. In ogni caso le varie sostanze chimiche o naturali che siano, hanno il migliore effetto curativo se la sfera psichica è pienamente attivata.

Però queste medicine alternative riescono ad agire anche su persone scettiche che vi si avvicinano per disperazione.

Entità Isabella : Scettiche a livello cosiddetto razionale, però il vero meccanismo si attua sempre a livello dell’Io subliminale. 

In base a quella che è la mia esperienza ho potuto accertare che chi decide di prendere “strade alternative” cambia  il suo sentire interiore ed anche la sua vita materiale.

Entità Isabella : Vero, però è necessario ed auspicabile che la quotidianità venga vissuta in concomitanza con le necessità di cui parli, dovete sentirvi liberi mentalmente sulle vostre decisioni. Solo il prossimo futuro darà le risposte. Vi dico che molte guarigioni che avvengono nei luoghi di credenza religiosa hanno proprio una genesi psichica … Ora devo lasciarvi.

Dal Tabellone del 12 Dicembre 2015

 “… iniziai come osservatore per smascherare gli imbrogli …”

Entità Isabella : Sono Isabella, Mi hanno chiesto di venire per dare inizio alle “danze”. Non danze ma comunicazioni.

Entità : Mi dispiace, dovete accontentarvi di me, Isabella fa da anfitrione.

Sembri dominare bene questo mezzo, sei bravo (questa entità si è dimostrata da subito molto a suo agio nel far muovere il bicchierino …)

Entità : Grazie, io vi seguo da molto tempo, ecco perché sono ormai aduso a questo modo di comunicare. Io ho lasciato la Terra duecento anni fa, però non ho alcuna difficoltà ad usare il vostro lessico.

Eri italiano ?

Entità : No

Da come ti esprimi sembrerebbe di si …

Entità : Siete memori di eventi accaduti nel 1866 ?

Storicamente parlando sappiamo che in Italia c’è stata la 3 Guerra di indipendenza proprio in quell’anno e Garibaldi era in piena attività per tentare la liberazione di Roma dal papato …

Entità : Si, io non sono Garibaldi ma sono stato un vigile testimone dei più importanti eventi dell’epoca e sono stato un cronista attento e pignolo per quanto concerne la nascita del moderno spiritismo.

Quindi hai vissuto da vicino l’esperienza umana di Kardec e delle prime vicende spiritiche ?

Entità : Si, ho vissuto meravigliose esperienze con le sorelle Fox(2) e con la Eusapia Palladino(3). Ora vedo che anche voi potete disporre di un eccezionale medium.

Possiamo dire che queste esperienze costituivano un tuo interesse specifico ?

Entità : Molto. A dire il vero io iniziai come osservatore per smascherare imbrogli come spesso accadeva allora. Però, dopo aver vissuto eccezionali esperienze, ho dovuto accettare la realtà.

Anche il Lombroso riguardo queste esperienze, ha seguito il tuo stesso percorso.

Entità : Però il Lombroso credeva che fosse molto frutto di dabbenaggine degli osservatori.

Anche lui ha vissuto da vicino esperienze con alcuni importanti medium dell’epoca come la Palladino …

Entità : Lo so. Dicevo che le vere esperienze spiritiche fossero la minoranza. La Palladino fu spesso accusata di frode e in parte ciò era vero perché lei veniva ricompensata per le sue prestazioni e nei casi di difficoltà medianica, ricorreva a piccole astuzie ingenue e facilmente dimostrabili. Resta imperitura la sua capacità medianica, specialmente per le materializzazioni del fantasma chiamato Bien-Boa. Altra genuina medium che ho potuto osservare è stata la Elisabetta Desperanza). Grazie a tali esperienze la mia crescita spirituale è stata più veloce. Natalino, tu come esempio hai la figura di un altro valido giornalista e scrittore: Pitigrilli. Io devo essere grato a voi in quanto vedo che la ricerca spirituale non è venuta meno anche in tempi così basati sul materialismo. In un certo senso vedo che si sta di nuovo verificando la stessa cosa di quando imperava il Materialismo e il Positivismo della cosiddetta “ Era della Dea Ragione” dei rivoluzionari francesi. Quindi il detto “ Nulla di nuovo sotto il sole” sta avendo una ulteriore conferma. Grazie per avermi ascoltato, vi sarò sempre vicino.

E’ probabile che tu possa ritornare ?

Entità : Spero, se i miei punti di vista potranno essere per voi di aiuto e supporto per la vostra crescita spirituale.

Dopo una breve pausa l’incontro prosegue e Isabella è di nuovo tra noi  e subito, dopo i saluti, una nuova Entità si manifesta.

  1. Giovanni Giolitti

“… le vicende umane purtroppo mi coinvolsero in fatti sociali che potrebbero apparire anche non idonei …”

Entità : Vedo che siete delle gran brave persone. Sento la forte corrente di energia che emana dai due medium e senza la quale non sarebbe possibile per noi comunicare.  Lei che ha parlato non è stato per caso un  importante prelato?

Così mi è stato detto da altre Entità.

Entità : Io non sto ribadendo tale suo importante ruolo, ma sento la forte corrente spirituale che emana dal suo essere e ho percepito anche le forti vibrazioni che legano lei e un’altra Entità che ora non è presente, ma che in questa attuale esistenza è stata sua figlia. Mi sento onorato di ricevere le vostre attenzioni verso me medesimo e se può servirvi, vi dico che il ruolo che più ha contraddistinto la mia umile esistenza è stato visto come uomo politico.

Ti è consentito rivelarci il tuo nome?

Entità : Giolitti. Spero di aver speso bene tempo e vita per i miei simili. Era davvero un momento particolare per l’Italia appena fondata.

La storia ci ha lasciato del tuo percorso politico una immagine con molte ombre e poche luci …

Entità : Perché i miei detrattori, oltre che le menzogne, usarono anche la diffamazione. Politicamente credo di aver contribuito alla realizzazione di una società veramente socialista. Le vicende umane purtroppo spesso mi coinvolsero in fatti sociali che potrebbero anche apparire non idonei alla realizzazione di una perfetta socializzazione delle città e  paesi. Vero è per amore della verità, che fui in qualche modo circuito politicamente e qualche mia azione può anche essere stata considerata disdicevole e Dio mi perdoni se ho arrecato danno sia economico che morale ai miei simili.

In politica la corruzione non è mai morta e anche i nostri tempi ce lo testimoniano.

Entità : Vedo che la mala politica ha fortemente allignato negli animi e spero per voi che vengano tempi fausti per tutti. Io chiedo solo di aver comprensione da voi e dai miei posteri. Viva il vero Socialismo.

Purtroppo da deviazioni del Socialismo sono anche nati movimenti politici come il Fascismo e il Nazionalsocialismo …

Entità : Anche il Comunismo che era, ideologicamente il vero Socialismo, è stato un grande fallimento storico per la bramosia di potere dell’essere umano. Ora purtroppo devo lasciarvi perché non ci sono più energie.

Dal Tabellone del 9 Gennaio 2016

“ … mio malgrado ho fatto soffrire molte creature …”

Entità anonima : Mortificus corpo meo, ego fui pater iniquus.

Puoi esprimerti nella nostra lingua ?

Entità : Certo che posso esprimermi nella vostra lingua. Mi dispiace per il tuo stato (Si riferisce al medium ed al suo mal di gola) cercherò di non abusare troppo. Dicevo che come educatore di infanti ho fallito e ora me ne dolgo.

Perché dici questo ?

Entità: Perché sono stato deviato dai giusti intenti, dalle malevoli amicizie che indussero me tapino a credere che la vera fede fosse il concetto manicheista e, mio malgrado intendo, ho fatto soffrire molte creature. Ora so che devo colmare le mancanze spirituali che ho subito e fatto subire.

La definizione tua iniziale di “pater iniquus” (Padre non giusto) ci fa venire alla mente la figura di un religioso. E’ sbagliato ?

Entità : Vedo che le tue intuizioni sono ben centrate. Sono stato messia di un viatico spirituale.

Potresti usare parole più comprensibili?

Entità : Vuoi tu sapere se ero un pastore di anime ?

Almeno per dare un senso a  quella parola “pater” che hai usato all’inizio della tua comunicazione.

Entità : Sono stato un religioso

Della Chiesa cattolica ?

Entità : No. Protestante. Sono stato un figlio di Albione nel secolo passato e pastore anglicano.

Abbiamo avuto in passato una comunicazione di un tuo conterraneo ugualmente pastore anglicano come te.

Entità : Spero che vi sia stato di ausilio tale suo intervento. Ora se il vostro prezioso medium lo consente, vorrei dialogare con voi. Chiedi fratello, sento che anche tu hai rivestito i paramenti ecclesiastici …

In un tempo lontano dal tuo, quando ancora non c’era stata quella divisione che ha diviso la Chiesa di Roma dalla Chiesa di Inghilterra.

Entità : E sento che anco oggi sei molto legato ai concetti chiesastici.

Legato? Non so dirti fino a che punto io lo sia. Più vado avanti e più distanti da me sento quei concetti che tu hai chiamato chiesastici.

Entità : Tanto meglio per il tuo Spirito in evoluzione.

Anche grazie a queste esperienze si sono aperti nuovi orizzonti per il nostro Spirito, nuove consapevolezze. Si è fatta strada nella nostra coscienza una nuova visione di Dio che è molto distante da quella immagine antropomorfizzata trasmessa dalle varie religioni …

Entità : Sei nel giusto. Anco io spero di poter usufruire di tali preziose esperienze quando mi incarnerò di nuovo, ringrazio le vostre preziose Guide  e grazie a voi per la sincera disponibilità.

E’ un aiutarsi reciproco.

Entità : Si, e vedo e sento che molti di voi traggono prezioso aiuto da tali pratiche spirituali.  Vedo anche che altri stentano a trarre ausilio da questi contatti, ma credo che non sia possibile che anche una sola esperienza con la dimensione dei disincarnati non lasci una proficua traccia nell’animo.

Ti è consentito darci qualche altra informazione sulla tua ultima esperienza nella materia ?

Entità : Sono vissuto a London nel periodo ipocriticamente definito vittoriano e il mio nome non vi sarebbe di nessun ausilio. Ero parte del clero battista che governava il cerimoniale di corte. Chiesa menzognera fu quella inglese, più adusa al potere che alla ricerca della Verità.

Riguardo alla ricerca del potere anche la Chiesa cattolica non è esente da colpe …

Entità : Non sono in grado di dare un giudizio circa la Chiesa cattolica, vedo però tempi molto oscuri per l’evoluzione spirituale di tale istituzione che sempre più è schiava di poteri temporali e vedo anco  che i disperati tentativi di poche anime elette sono frustrati dalle azioni malevole di molti.

Ti riferisci forse all’attuale Papa ?

Entità : Si. Io credo che sia concreta la possibilità di una sua dipartita.

Per malattia ?

Entità : No… Nella mia terra ciò non sarebbe possibile, in quanto il capo assoluto della Chiesa è sua maestà la regina Elisabetta.

Però quello che Papa Francesco ha fatto e detto lascerà comunque delle tracce in alcune anime che potranno portare avanti il cambiamento nella Chiesa Cattolica.

Entità : Certo, ma la religione viene mortificata sempre di più dalle malevole azioni di falsi vescovi.

Ma le persone di buona volontà inserite nella Chiesa di Roma non potrebbero agire come pressione non violenta perché la Chiesa stessa si faccia portatrice delle indicazioni di questo Papa ?

Entità : il sincero tuo augurio purtroppo verrà frustrato ancor per altro tempo. Verrà sicuramente un’era più spirituale, ma solo quando una grande moltitudine di entità evolute si incarneranno.

Si parla a questo proposito del prossimo secolo, ma ci è stato anche detto che una entità cristica si è già incarnata ai tempi nostri quindi noi stessi, forse, potremmo essere testimoni della nascita di un cambiamento in senso positivo di questa umanità.

Entità : Io lo confermo e posso dirvi viepiù che ora sta maturando il suo involucro fisico.

C’è in tutto questo un qualche riferimento anche alle profezie di Nostradamus ?

Entità : Non credo che le cosiddette profezie di Nostradamus sieno troppo veritiere. Lui era sì un veggente ma non poteva svelare tutta la Verità.

Ci hanno detto, e tu lo hai confermato, che questa figura cristica è ancora giovane, ci puoi dire in quale parte del mondo vive ?

Entità : Medio Oriente, però non in Palestina ma in Siria nella terra dove il Tigri incrocia l’Eufrate.

E’ possibile che altre Entità evolute si siano incarnate per preparare la sua venuta ?

Entità : Può essere una valida realtà, io però non sono tanto evoluto da percepire i disegni di tali elevate entità. Ora vi devo lasciare, vi sono veramente grato. Il mio Spirito ne ha tratto molto giovamento.

In che modo noi possiamo aiutare Papa Francesco?

Entità : Devo dirvi che solo Francesco può aiutare Francesco, con l’aiuto di Entità evolute. Non credo che nessuno di voi abbia le giuste armi spirituali per ottenere beneficio per lui e non basta, come tu stai pensando, la preghiera individuale.  Mea culpa domine gratia.

Su indicazione della Guida Isabella viene fatta una breve pausa al termine della quale riprendiamo e subito dopo i saluti di Isabella si presenta una nuova Entità.

 “ Le colpe spirituali sono senza tempo …”

Entità anonima: Grandiosa esperienza, vi sono grato. Ero perduto nei bui meandri della menzogna dei desideri terreni.

Sei stato vittima delle passioni umane ?

Entità : Si. La donna può veramente essere sia santa che diabolica. Nel mio caso ho patito le pene dell’inferno a causa di femmina malefica, una triste amante che ha rovinato me e la mia famiglia. Credo che non posso essere punito in quanto ho già troppo sofferto. Mi dolgo solo per gli effetti negativi del mio comportamento verso la mia famiglia e io sono deceduto abbandonato dai miei familiari.  Negli ultimi istanti della mia deplorevole esistenza sono stato aiutato solo da coloro che mi avevano veramente amato e cioè da mia madre e da mio padre.

Sei morto giovane ?

Entità : Si, 50 tristi anni.

Non possiamo credere che tutta la tua vita sia stata triste, compresa la tua infanzia, la tua giovinezza, le tue amicizie  … non è un po’ esagerata come autocritica ?

Entità : Le colpe spirituali sono senza tempo. Chi sei tu ?

Faccio parte di questo gruppo di persone che cerca di fare del suo meglio per consentire ad Entità come te, per esempio, di mettersi in contatto con la nostra dimensione.

Entità : Sei veramente un privilegiato lo sai ?

Eri presente già dall’intervento dell’Entità che ti ha preceduto ?

Entità : No, mi sono accostato solo da pochi minuti del vostro tempo. Io volevo solo parteciparvi il mio strazio spirituale.

Puoi vedere intorno a te la presenza delle nostre Guide ?

Entità : Sento solo delle vibrazioni positive. Sento, per esempio, le vibrazioni di colei che guida lo svolgimento di queste esperienze.

Sai il suo nome ?

Entità : L’ho saputo ora dai vostri discorsi.

Trovandoti “dall’altra parte” sei riuscito a  …

Entità :Cosa significa “dall’altra parte”? Dalla mia dimensione, vuoi dire?

Sei riuscito a capire almeno la differenza tra il giusto desiderio di evoluzione spirituale e la pesantezza di sentirsi ancora legato dalle catene dei desideri terreni ?

Entità : Io so soltanto che mi dibatto senza grandi speranze nella convinzione di essere pentito e spero solo nell’aiuto di Entità benevole.

Il pentimento o almeno la consapevolezza degli errori commessi, non è forse il primo passo per cominciare di nuovo ad avanzare nel cammino ?

Entità : Spero. Ciò mi è pervenuto come pensiero da altre fonti. Io le tue parole le ho percepite, ma posso solo sentire le vibrazioni delle tante entità disincarnate qui presenti. Sono molto più ricettivo nella sensazione di voi incarnati.

La tua precoce dipartita è stata una conseguenza diretta della tua infelice scelta di quella donna  ?

Entità : Si, purtroppo la perfida femmina era affetta dal virus dell’HIV.

Quindi non sei morto da molto tempo perche questa patologia è relativamente recente …

Entità : Non saprei stimare il tempo, ma vedo il mio corpo quasi intatto.

Hai trasmesso anche a tua moglie questa malattia ?

Entità : Per grazia di Dio, ciò non è avvenuto.

La tua amante sapeva di essere affetta da HIV ?

Entità : Purtroppo si.

E a te non ha mai detto nulla ?

Entità : Mi ha mentito. Grazie per avermi dato modo di confessare a qualcuno i miei sofferti pensieri. Ora spero di riuscire a sentire l’aiuto di chi mi vuole salvo.

Puoi dirci il nome ?

Entità : Pinco Pallino, tanto mi merito come nome. Mi sento veramente come un essere spregevole.

Fratello caro abbandona al più presto questa visione così triste e negativa della tua passata esistenza nella materia perché non è funzionale alla tua crescita spirituale.

Entità : Grazie. Potete dirmi che certe manchevolezze umane sono di tutti ?

Stai certo che non sei stato ne sarai l’unico uomo che ha commesso errori, trasportato dalle passioni umane.

Entità : Sento le vostre piacevoli raccomandazioni e ne farò tesoro.

Solo così potrai aiutare chi del tuo aiuto ha ancora  bisogno ed, in primis, gli stessi tuoi familiari che hai amato, ma se continui a perderti nella triste certezza di avere fallito tutta la tua vita non potrai essere di aiuto né a te stesso né a nessuno altro.

Entità : Loro aiutano me, ma ho capito cosa intendi. Ossia se riuscirò a rompere il duro guscio del pessimismo potrò forse essere a mia volta di aiuto?

Certo. Supera il tuo senso di colpa, prendi atto dei tuoi errori, chiedi perdono per il dolore che dalle tue scelte è nato e soprattutto chiedi aiuto, solo così tu stesso potrai essere di aiuto per altre Entità incarnate e disincarnate.

Entità : O mio Dio, mi sento avvolto da una energia eccezionale emanata da una Entità presente che mi invia il pensiero dove dice di essere stata tua figlia, non mi dice il suo nome ma vedo che sapete chi sia stata. Vi abbraccio in ginocchio.

Entità Isabella : Sono la vostra Isabella. Vedete come è stato possibile aiutare povere creature disincarnate ? Questo è il vero scopo finale del contatto tra voi e noi. Ora smettete.

Dal  Tabellone del 5 Marzo 2016

Questa sessione di Tabellone non era prevista ma essendo stata la seduta più breve del previsto, le Guide ci hanno chiesto la disponibilità a trattenerci ancora un po’ per consentire ad alcune entità di manifestarsi tramite questo mezzo.

Entità : Sono Isabella, passo subito la parla ad altri, io devo raggiungere Linda e Massimiliano.

Possiamo sapere dove sono impegnati in questo momento i ragazzi ?

Isabella : Sono in Libia, spazialmente parlando.

 

“ Solo la Croce Cristiana come simbolo catartico, deriva dal sacrificio finale del Cristo”

Entità : Vedo con piacere delle nuove Entità qui presenti, io invece vi seguo da diversi mesi. Sono stato uno scrittore e saggista, mi interessava molto la Storia. Per quanto ho sentito dalle Entità che hanno incorporato lo “strumento”, la Croce a voi intriga molto come simbolismo. Io posso aggiungere che la Croce come simbolo delle culture, è molto antica. Nei Veda indiani è stata sempre simbolo di potenza, tanto è vero che il nazismo ne ha fatto il proprio logo solo che i nazisti, per differenziare la loro specifica ideologia, voltarono le anse uncinate verso destra. In tempi antichi la svastica, come comunemente viene chiamata, è la rivelazione simbolica del più antico mantra segnato, poi la Croce cristica invece era più prosaicamente vista come strumento di tortura ma financo gli antichi Egizi valutavano il simbolo crucis come proiezione simbolica della triade cosmica della costellazione  di Sirio. Vi risulta insolito ?

La stella Sirio è presente nella cultura dell’antico Egitto e la sua piccola compagna chiamata Sirio b, scoperta da poco più di 150 anni, viene ritenuta dalla tribù africana dei Dogon la prima stella creata da Dio e il fulcro dell’Universo …

Entità : Si, Orione se preferite. Ma tutto poi si ravvisa nelle Pleiadi.

La costruzione delle piramidi egizie e il loro allineamento ricalca, come affermano alcuni ricercatori, la posizione astronomica del sistema di Sirio?

Entità : Anche. I popoli antichi subivano il fascino della Croce vista come quattro bracci della materia, ossia gassosa, liquida, solida e infine eterea e ne dedussi che le credenze umane più diffuse non ebbero origine terrena ma derivanti da contatti con altri alieni. Solo la Croce Cristiana come simbolo catartico deriva dal sacrificio finale del Cristo.

Simbolo di Rinascita e di Trasformazione

Entità : Anche. Io direi simbolo di trascendenza

Per alcuni la Croce è la rappresentazione delle quattro dimensioni …

Entità : Solo se si vuole considerare la Croce romana come puro simbolo esoterico.

Oltre ciò la Croce ha qualche altro significato ?

Entità : Espressione di Amore assoluto

Puoi darci qualche titolo di tue opere ?

Entità : Dare titoli e informazioni sui miei scritti solleticherebbe troppo la mia vanità, io devo dire solo di avere offerto una labile traccia dell’espressione psichica della mia mente. Provo orgoglio solo quando vedo che qualche mio simile trae giovamento dalla lettura di mie opere.

Quali settori di interesse hanno maggiormente contribuito alla tua carriera di scrittore e saggista ?

Entità : I simbolismi eterei e cosmologi. Ho approfondito molto la Cosmogonia di Horbiger.

Puoi aiutarci a capire la differenza tra Cosmogonia e Cosmologia …

Entità : C’è la sostanziale differenza di un modo diverso di affrontare i temi di natura ontologica. Cosmogonia significa andare ad una analisi ontica della Realtà dei Mondi, mentre la Cosmologia è l’analisi delle origini della Galassia. Sono per voi ostico o … ontologico ?

Scusa le nostre lacune, ma ti siamo sicuramente grati e il tuo intervento sarà per noi motivo di approfondimenti …

Entità : Allora colgo l’occasione per invitarvi ad espandere il vostro sapere perché solo avendo fame di sapere potrete saziare il vostro intimo desiderio di conoscere. Ora vi saluto, grazie.

 

 “Pensate a colui che sta affogando e sente scivolare via la  vita …”

Entità anonima: Mamma mia, vi dirò che anche io non ho capito niente … chi è che risponde al nome di Debora ? Dopo di me potrà subentrare affiancando il medium, non ora vi prego altrimenti rischio di perdere il contatto.

Ci puoi dare qualche informazione sulla tua ultima esperienza nella materia ? Sei stato uomo o donna ?

Entità : Ora che sono senza il pesante fardello del corpo, senza tette o senza membro, mi sento più Spirito. Da voi volevo solo sentire la vostra opinione sul processo fisico della morte del corpo. Parli lei signora che prima mi ha interpellato sul mio sesso.

Posso dirti che da piccola vedevo la morte come una brutta figura vestita di nero con una grande falce in mano tra le mani, ora credo sia una grande liberazione.

Entità : Non solo quando lei era piccina, ma a me risulta che fino a qualche anno or sono lei vedeva la morte come la più grande maledizione che l’aveva privata ingiustamente di un figlio. Però posso ora constatare che lei e suo marito avete superato tale condizione mentale. Ho visto come il suo figliolo è riuscito non solo a consolarvi ma vi ha dato una più ampia e veritiera visione della Realtà. Anche per me c’è stata una radicale metamorfosi ora che sono finalmente libero dalla pesante materia.

Sembra che tu ci conosca bene …

Entità : Conosco le vostre sensazioni quando vivete queste esperienze ma non so nulla della vostra vita quotidiana.

Quale è stata la tua sensazione quando, dopo il trapasso, ti sei accorto di essere ancora vivo ?

Entità : Posso usare una metafora? Pensate a colui che sta affogando e sente scivolare via la vita, poi improvvisamente viene tratto fuori dalla liquida tomba e può forsennatamente riempire i polmoni di aria. Solo così riesco a darvi la giusta sensazione che ho provato quando il legame con il corpo si è definitivamente interrotto.

La metafora che hai usato ci richiama l’immagine di un  parto e di una nuova nascita …

Entità : Vero. Ora mi dicono, che dovete fare 10 minuti di pausa dopodiché potrà intervenire la giovane pulzella ( Debora )

 

 “Cosa pensate del libero arbitrio voi ?”

 Entità anonima: To be or not to be … ho capito devo parlare nella vostra lingua avevo iniziato usando la mia di lingua. Ho parafrasato un grande commediografo, io invece sono appena definibile un mediocre filosofo. Non mi tange più di tanto dimostrare il mio sapere, ma ugualmente devo offrire le mie idee per un costruttivo scambio di opinioni, dopodiché sarò pago e accetterò di buon grado le vostre idee. Cosa pensate del libero arbitrio voi?

Da quello che le nostre Guide ci hanno detto, il vero libero arbitrio lo si può esercitare solo nella dimensione astrale, tra una incarnazione e l’altra

Entità : Non vi sembra una contraddizione in termini, accettare il libero arbitrio e la predestinazione?

No, perché sono momenti che si realizzano in tempi diversi.

Entità : Dite questo grazie alle esperienze che ora vivete. Ma senza tale preziosa legge universale della distinzione ontica di cui prima parlavate, non avreste potuto fare una precisa e sintetica analisi, mentre sapendo che il concetto va valutato come un preciso sentimento di visione sia materiale che spirituale,  la limitata conoscenza terrena sarebbe solo fonte di confusione. Ecco così spiegato il termine “ontico”.

Puoi chiarire meglio ?

Entità : La semplice etimologia del termine contiene la risposta. Voi cosa pensate della Realtà che si manifesta attraverso il pensiero veicolata dall’organo cerebrale? Non parlo assolutamente del cosiddetto dono della parola in quanto non vi è più deficienza nel verbo che nel pensiero? Siete d’accordo o ritenete che usare bene e a giusto fine la parola come perfetta padronanza dello scibile umano possa infine darvi soddisfacente risposta?

Potrei rispondere semplicemente con un no, ma non è possibile che la Realtà sia una espressione legata ad una qualche forma energetica come una emozione, per esempio?

Entità : Vuoi una mia risposta ? Penso che tu viva una sorta di dicotomia dialettica, non trovi strano che spesso usi un totale e dinamico uso della parola quando, per esempio, anche per la tua professione, ti rivolgi agli animali che tanto ami?

Entità : Empatia … vocabolo magico. Infatti i tuoi fratelli animali non possono certo intendere il significato semantico del tuo dire, ma capiscono per sottile intuito il tono che tu dai al verbo. Se tu, per esempio, urli in malo modo l’espressione “ti amo”, il povero animale intende che tu sei adirata con lui.

Mi riferisco in particolare quando cerco di tranquillizzarli cercando di trasmettere loro le mie energie positive …

Entità : Metti in atto la giusta maniera empatica. Brava.

Hai parlato di Realtà e di Pensiero veicolato dall’organo cerebrale, ma la Realtà che viene manifestata attraverso il pensiero …

Entità : Non è certo il cervello come organo a produrre i pensieri.

Ci è stato detto che il pensiero è il respiro dello Spirito …

Entità . Si. Però senza il veicolo materiale come potrebbe lo Spirito comunicare con altre Entità incarnate ?

Infatti l’organo cerebrale è il punto di raccolta e di elaborazione di tutte le percezioni e gli stimoli sensoriali …

Entità : E’ il miracolo dell’energia elettrica e “simpatica”.

Puoi definire “simpatica”?

 Entità : Mi riferisco al sistema nervoso simpatico come organo di una parte dell’encefalo. Sistema che però senza la trasmissione elettrica non darebbe risultanze valide. Ora vi ringrazio, le energie mi vengono a mancare, devo andare

Ci farebbe piacere ascoltarti di nuovo.

Entità : Con gioia.

Entità Isabella : Sono Isabella, che corsa che ho fatto. Vi bacio.

Dal Tabellone del 19 Marzo 2016

Entità Isabella : Sono Isabella, con me stasera ci sono anche Linda e Massimiliano dopo vorranno parlare. Prima però c’è una Entità che vuole esprimere il suo pensiero. Pensate che in una sua antica esperienza nella materia è stato un grande studioso, se lui lo vorrà vi dirà il suo nome.

 “ Lo Spirito esiste come unica espressione individualizzata e come emanazione del Tutto. ”

Entità : “Delenda Carthago “ ( trad. “Cartagine deve essere distrutta” ) mi riferisco a quanto ho ascoltato dei vostri discorsi. L’espressione che ho proposto è come una risposta a quanto ha detto una di voi e cioè che prima si deve distruggere per poi edificare. Vero è che la storia umana è pregna di tale ambizione universale, ossia annullare vecchie strutture  sia mentali che materiali  per poi poter procedere in avanti. La vostra Guida inizialmente vi ha incuriosito per quanto è inerente la mia personalità. In antica mia esperienza nella materia fui conosciuto come Cartesio e voglio subito precisare che la famosa frase “ Cogito ergo sum” non è mia.

Io ho invero, sempre dato molta importanza al fatto di poter scrivere un pensiero, ma l’Essere come Ente Spirituale non può cadere nell’equivoco di credere di Esistere o di Essere solo valutando il pensiero soggettivo. Lo Spirito esiste non perché esprime cogitando le proprie convinzioni soggettive, ma esiste come unica espressione individualizzata e come emanazione del Tutto.  Mi avete compreso ?  Per lo Spirito non c’è più la necessità di esternare con il pensiero la propria natura esistenziale.

Forse perché la Coscienza è comune a tutti, è la stessa di tutti e quindi non c’è la necessità di un riferimento soggettivo ?

Entità : “Sic et simpliciter”

E’ come la goccia che fuori da mare è una goccia individualizzata ma una volta riunita al mare/ Tutto  la sua individualità si fonde con il Tutto …

Entità : Esatto e colui che  conoscete come Agostino ha bene interpretato tale assioma.

Rimane insolito per noi che tu abbia voluto chiarire sin dall’inizio del tuo intervento che quella frase che per tutti è sinonimo di Cartesio, tu dici invece che non ti appartiene …

Entità : Perché i posteri ed anche i contemporanei, mi vedevano come espressione pura del cogitante e, bontà loro, avevano la pazienza di ascoltarmi.

Il periodo storico in cui sei vissuto è stato per l’Europa molto travagliato dal punto di vista dei contrasti religiosi con la guerra dei trenta anni …

Entità : Più che di travaglio io detterei di ignoranza e di poca  consapevolezza.

Tu stesso hai vissuto una vita alquanto movimentata, spesso al servizio dei potenti …

Entità : Credo di non offendere la tua sensibilità e posso dire senza tema di smentite che il fine può giustificare i mezzi.  Senza la apparente ossequietà non avrei potuto raggiungere i miei scopi.

L’affermazione “Ego cogito, ergo sum sive existo” ( Io penso, dunque sono, ossia esisto) può essere accettata come tua ?

Entità : Perché no? Anche se ora io amplierei il concetto con l’aggiunta di una vera espressione e convinzione di Essere e di Divenire. Ora vi devo salutare e vi ringrazio per avermi accettato. Il mio pensiero: Ergo cogito et existo.( trad. “Dunque penso ed esisto”)

 

 “ … vorrei trattare il tema della presunzione …”

 Entità : Sono io Linda, ora Spirito lieto e desideroso di trasmettere a voi la mia felicità, oggi vorrei trattare il tema della presunzione.  A questo proposito, tu papà giorni fa hai espresso un concetto che ben rende l’idea della pochezza umana e dei suoi limiti, non ricordi ?

Vero figlia, riflettevo tra me e me sul radicalismo religioso. I comportamenti presuntuosi hanno sempre suscitato in me reazioni di allergia mentale per non dire di rifiuto.

Entità : Io ti seguo spesso e vedo quale impegno metti nel comunicare il tuo pensiero a chi invece non vuole andare oltre il proprio per presunzione.

Colui che presume spesso crede di avere in tasca una “verità” e crea degli “sbarramenti” oltre i quali è molto difficile entrare. Per me presunzione significa spesso ignoranza e paura di mostrarsi agli altri per quello che si è

Entità : Lo so, ma non desistete, non rinunciate al confronto. Il mio attuale punto di vista è che la perseveranza riesce a superare ogni difficoltà. Papà segui il tuo intimo sentire e dona agli altri il tuo bagaglio di conoscenze, lo sai papà che noi siamo la somma delle nostre ripetute incarnazioni. Tu, per fortuna, non mi vedi più come una figlia prematuramente scomparsa  ma come compagna di viaggio spirituale e questo rende più libero il mio Spirito.

Ho sempre saputo che  tu continuavi a vivere e che mi eri accanto come prima più di prima.

Entità : Papà fammi una domanda.

Rifacendomi all’argomento che hai proposto, non credi che nella sua accezione più negativa, la presunzione possa identificarsi con il radicalismo?

Entità : Vero papà, spesso le povere creature incarnate sono vittime di un misoneismo che impedisce loro di trascendere i limitati confini che una cattiva mentalità sia religiosa che sociale impone a molti.

A proposito di misoneismo, che è spesso  figlio della presunzione, mi chiedo fino a che punto sia utile confrontarsi con altri riguardo a questo tipo di esperienze.

Entità : Credo di capire cosa vuoi dire, io penso che alcune persone siano ben disposte ad accettare tali punti di vista che riguardano il vero scopo della vita nella materia, ma credo anche che bisogna usare molta cautela da parte di chi sa certe Verità in quanto si rischia di creare più confusione che certezze.  Vi bacio.

Interviene ora l’Entità Massimiliano, anche lui come Linda, trapassato in giovane età. La prima parte del suo intervento riguarda momenti personali inerenti la sua famiglia, noi riportiamo l’ultima parte del colloquio con sua madre.

 “… ora posso dare corso alle mie esigenze di progresso spirituale.”

Entità : Mamma ti spaventi quando io e Antonello ( Antonello è una Entità che da tempo fa parte del Cerchio Esseno ed è “famoso” per il suo carattere burlone ) ti facciamo sobbalzare?  

Ti riferisci ai rumori che ho sentito ieri sera? Sono felice quando li sento perché so che mi sei vicino. Oggi voglio dirti che sono felice di quello che Mamma Isabella ( altra Guida del Cerchio Esseno ) e Linda mi hanno detto e cioè che stai crescendo nel cammino spirituale e questo per me e tuo padre è stato motivo di grande gioia, perché ho capito di averti legato troppo, con il mio dolore, su questa terra figlio mio.

Entità : Vedi mamma ora che tu, grazie a queste esperienze, sei libera da vincoli mentali, io posso dare corso alle mie esigenze di progresso spirituale . Grazie a Linda io sto prendendo consapevolezza della vera Realtà.

Questa breve comunicazione rivela una grande verità e cioè che noi Spiriti incarnati quando subiamo la grande sofferenza di un distacco, impediamo con il nostro dolore disperato l’avanzamento spirituale dei nostri cari, li teniamo vincolati a noi con la nostra tristezza, la nostra depressione e l’incapacità di continuare a sentirli vicino a noi in modo diverso.

Dal Tab. del 2  Aprile 2016

“Ero proprio convinto che dopo la morte non esistesse nulla.”

Entità anonima: Ero proprio convinto che dopo la morte non esistesse nulla, immaginate allora la mia meraviglia quando ho visto il mio corpo esanime e io che osservavo la scena. La mia povera moglie e le mie figlie mi davano il conforto dei loro pensieri d’amore. Non vi crederete ma ho sentito fisicamente delle lacrime uscire dai  miei occhi che però non sentivo materialmente.  Il mio stupore raggiunse il massimo quando mi accorsi che potevo percepire i pensieri dei presenti, poi mi accorsi che diverse figure non erano materiali, erano Entità che subito mi invitarono a lasciare quel luogo e ad andare con loro.  Il mio stato mentale era così confuso che volevo che mia moglie venisse con me, la chiamai con voce che a me sembrava sonora ma lei non diede alcun segno di sentirmi.  Baciai le mie figlie e mi accorsi che qualcosa avvertirono.  Mi fu subito detto che le figlie incarnate avevano percepito le vibrazioni emanate dal mio pensiero.  Questo è quanto è accaduto a me, ma so che non è per tutti così, la mia Guida spirituale mi ha reso edotto di molti aspetti che distinguono le diverse dimensioni.  Ora io mi dedico, insieme ad Entità più elevate di me, come per esempio colei che è stata la figlia di uno di voi …

Ti è consentito darci altre notizie su quella che è stata la tua ultima esperienza nella materia ?

Entità : Volete sapere qualcosa in particolare ?

Quando sei morto, o se hai vissuto in Italia o in qualche altra parte del mondo per esempio ….

Entità : Sono stato cittadino di un piccolo stato in Italia, San Marino. Ero uno dei Capitani del Consiglio, credo di poter dire quaranta anni fa del vostro tempo.

Esercitare il potere derivante dalla tua carica istituzionale è stata una prova per il tuo spirito ?

Entità :  Non credo che io avessi tanto potere da inorgoglire il mio Ego. So che il mio esistere nella materia si possa quantificare in sessantasette anni.  Dipartii per una banalissima infezione e ancora adesso sento che la mia dipartita era stata decisa prima di incarnarmi, poteva solo variare il modo.

Hai avuto problemi ad accettare la nuova realtà rispetto alle tue precedenti convinzioni ?

Entità : Curiosa antecedente convinzione la mia, per diverso tempo ho creduto di poter fare cose che facevo con un corpo materiale. Infine, non ottenendo risultati, ho pensato che il mio simulacro di corpo era pura illusione.

Quindi per qualche tempo hai cercato di continuare la tua vita precedente a casa tua al lavoro …

Entità : Certo e pensate che sentivo delle vere e proprie pulsioni sessuali.  Io non credevo nella possibile sopravvivenza della parte spirituale, pensavo che la materia fosse una semplice manifestazione casuale della realtà e che la vera sopravvivenza era proprio nella eterna trasformazione della materia stessa.  Facevo mio l’assioma che tutto si trasforma e nulla si distrugge, invece eccomi qua a testimoniare che esisto come ente spirituale.

Puoi parlarci di quando hai seguito quelle Entità che ti hanno invitato ad andare con loro ?

Entità : Ho goduto con tutto me stesso delle vibrazioni universali e ho capito che esiste qualcosa che pur intuendo soltanto è assolutamente trascendente e Assoluto come Ente Supremo, qualcosa che da esseri incarnati possiamo solo esprimere attraverso vocaboli vari e creazioni mentali che danno la panacea per lo Spirito.  In quanti modi si può definire la Divinità ?  Ero presente quando facevate esperienze con il tabellone e quando una Entità di nome Lucas rispose alla vostra domanda su cosa fosse Dio.

E quale era la frase con la quale questa entità ci salutava ?

Entità : “ Deus maneat semper super vos “

Ricordi anche la prima frase dell’acrostico che ci scrisse ?

Entità : “ Dio è “

E tu come risponderesti a questa domanda ?

Entità : Dio è Pura Energia Universale, tanto è vero che dire Immanenza è riduttivo … grazie a tutti voi.

Pensi di ritornare ?

Entità : Se mi sarà concesso sarò lieto di ritornare. Nel poco tempo che ancora mi resta con voi, vorrei puntualizzare che quasi sempre la morte del corpo è una meravigliosa sensazione di liberazione e quando si è più consapevoli del proprio Essere , allora tutta l’energia spirituale viene liberata e si irradia tutto intorno al proprio Essere.

Come mai hai ritenuto necessario dover fare questo ulteriore chiarimento?

Entità : Perché sono stato io stesso compartecipe di tale metamorfosi mentale. Ora lascio il posto a chi è più degno di me. Grazie

 

  “  Solo alla fine del processo individuale di ogni Spirito emanato, si può concepire l’Assoluto …”

Entità Linda : Vogliamo disquisire sulla verità espressa dalla volontà di capire e andare oltre le mere apparenze della materia ? Se vi indico come un sillogismo che non è possibile per uno Spirito incarnato pervenire alla assoluta conoscenza della Verità, cosa ritenete di dover capire della vita nella materia?

Sappiamo che è attraverso l’esperienza nella materia che lo Spirito può continuare il suo cammino evolutivo verso la Verità e una sempre maggiore comprensione del mistero di Dio …

Entità Linda : Posso suggerire che la materia come Substantia cosciente e senziente, è per lo Spirito un grande traguardo da raggiungere sia con la mente che con lo Spirito. Siete d’accordo ? Molti poveri “cogitanti” si illudono di svelare gli arcani della conoscenza, e ci sono addirittura pseudo sapienti che si definiscono pomposamente teologi, i quali si arrogano il diritto di poter studiare nientemeno che la Divinità e poi alla fine si constata che ancora vogliono capire il sesso degli angeli.

A questo proposito io credo che le varie teologie siano nate come strumenti di supporto delle Religioni, per puntellare assunti dogmatici e dare  giustificazioni filosofiche alle diverse visioni di Dio che ogni Religione presenta, a modo suo, come Verità ultima.

Entità Linda : Ecco ho raggiunto il mio scopo e cioè farti esprimere il concetto che ora hai elaborato.

Ma sono altresì consapevole che per il cammino evolutivo di questa Umanità, le Religioni, alcune di più, altre di meno, svolgono un ruolo di non secondaria importanza …

Entità Linda : Si, una ragione di essere essenzialmente sociale

Figlia mi hai detto che eri con me in Chiesa la notte di Pasqua, avrai quindi assistito all’ omelia del sacerdote …

Entità Linda : Poverino.  Tu fremevi e io fibrillavo.

E’ che sentir parlare ancora dei cimiteri come dei luoghi in cui i defunti dormono in attesa della risurrezione della carne è veramente triste …

Entità Linda : Lui spera, come sperano i testimoni di Geova, di godere in eterno le sensazioni corporee e non si rendono conto dell’assurdità di tali concetti, che peraltro, sono condivisi sia dai mussulmani o islamici che dir si voglia, sia dalla stessa Chiesa Cattolica che invoca la risurrezione della carne.

Sono convinto che molti sacerdoti, compreso forse lo stesso Papa, sono costretti ad affermare questo dogma per il ruolo che rivestono, ma nel loro intimo avranno molti dubbi.

Entità Linda : Vero. Il Papa attuale, può non sembrare, ma è molto pragmatico.

(Francesca): Linda puoi darci un tuo pensiero sul dogma dell’assunzione al cielo della Madonna con il suo corpo ?

Entità Linda : Pura fola che però colpisce molto le menti deboli. Anche per la stupenda figura di Gesù vale la stessa genesi … Cambiamo argomento, papà dimmi.

Una volta ritornati nella dimensione dello Spirito potremmo davvero, grazie al pensiero, andare ovunque nell’Universo e visitare altri mondi, stelle, galassie … ?

Entità Linda : Non con il pensiero ma con la forma stessa del perispirito che è una sorta di corpo.

Comunque tutto origina da una forma decisionale che si esprime attraverso il pensiero …

Entità Linda : Si. Senza lo spunto primario del desiderio espresso dal pensiero non ci sarebbe l’azione. Vedi io stessa non sono in grado di visitare tutte le dimensioni e tutte le galassie, tanto è vasto il cosmo. Eppure se ne può dedurre la grandiosità dell’Ente Supremo che tutto l’infinito permea. Solo alla fine del processo individuale di ogni Spirito emanato si può concepire l’Assoluto, quando si ritorna da Scintilla emanata a Scintilla riassorbita. Ora devo salutarvi.

Dal tabellone del 16 Aprile 2016

 “ Ero un superbo esemplare di umana follia …”

Entità : Meno male che ci avete lasciato un po’ di spazio.

Stai assorbendo molta energia.

Entità : Vero, ma solo così posso comunicare, credimi non voglio fare il “vampiro” medianico. Sono un fedele assertore della Verità che è l’unico ponte tra le due dimensioni, però devo dire che soffriamo più noi ad entrare nella vostra dimensione.

Puoi dirci qualcosa di te ?

Entità : Sono veramente felice che mi abbiano concesso di provare tale emozionante esperienza. Io, vi seguo da tanto tempo e so di voi, come Entità, più di quanto voi sappiate di voi stessi.

Ci puoi parlare di te, della tua ultima esperienza nella materia ?

Entità : Ero un superbo esemplare di umana follia. Ero molto altezzoso e poco tenevo in conto le altrui necessità, in poche parole ero un grande bastardo.  Ora ne sono consapevole e so che nelle mie prossime esperienze dovrò mortificare il mio ego … ma senza usare il cilicio. Spero però di riuscire ad abbreviare il cammino malevolo della mia superbia e ergo ( quindi ) vi esorto a vincere la battaglia e a superare le ambigue tentazioni di alterigia.

Ci pare di capire da quello che ci stai dicendo che il tuo trapasso non è stato tanto sereno …

Entità : Sono stato semplicemente fatto fuori da chi non sopportava le mie angherie e non è che una dipartita così tragica sia stata conseguenza di un Karma contratto da me in una precedente incarnazione, no … la mia morte è stata prova di sofferenza.

Beh, allora è come se, tutto sommato, ti avessero fatto un favore …

Entità : Vorrei vedere te, fatto a pezzi e dato in pasto ai cani. Però ho potuto vedere che almeno i cani hanno goduto.

E’ accaduto molto tempo fa ?

Entità : Forse venti o ventidue  anni fa, non ricordo bene. Vicino al paese di Dante e per capire almeno l’età che avevo dovrei rimettere insieme tutti i pezzi. Spero solo che il tremendo dolore fisico e l’atroce sensazione mentale che ancora attanaglia le mie “meningi”, non perdurino a lungo. Però vi assicuro che ad ogni colpo di ascia il mio superbo ego veniva sminuito.

Si può dire allora che chi ti ha ucciso è  stato anche  involontario strumento della tua evoluzione spirituale …

Entità : Si, ma alla faccia dello strumento …

Ci sono ancora tuoi parenti viventi in questa dimensione ?

Entità : Chi se ne cale. Mi ero già allontanato dalla sfera familiare.

Da allora hai condotto una vita sempre ai bordi della criminalità ?

Entità : No, non credo che io sia stato … ( ci sono difficoltà …) scusate … io non credo di essere stato un criminale dal punto di vista sociale, ho solo abusato dell’altrui semplicità. Spesso vedevo negli altri una vera e propria dabbenaggine e credevo che fosse un vero spreco non approfittare delle situazioni … grazie sento i gentili vostri epiteti.

Del tuo corpo non deve essere rimasta traccia e il tuo trapasso deve essere stato molto drammatico …

Entità : Dillo a me. Un braccio che se ne và per conto suo e un piede che schizza in alto, non direi che è una goduria. E’ stata una sensazione molto dolorosa. Non potevo neanche urlare in quanto mi era stata tagliata la gola …  Ora vi ringrazio, mi ha fatto veramente bene e mi sento più scaricato mentalmente, avete delle Guide meravigliose. A presto, … vi dirò dei miei pezzi mancanti.

Dal Tabellone del 14 Maggio 2016

 “ … ancora balbettate teorie sulla materia occulta … “

Entità : Posso ? Vedo con piacere la vostra aurea e devo dire che le vibrazioni sono ottime. Come si chiama quel signore cha ha il piede nervoso ?

Si chiama Piero, lo conosci ?

Entità : Ora si, se lui vuole farmi qualche domanda ne sarò lieto.

Dovresti aiutarmi per capire quale argomento possa interessarti.

Entità : Io ho studiato come fisico teorico.

La Fisica è una materia che mi appassiona molto.

Entità : Sento che tu sei una mente proiettata verso la conoscenza dello scibile inerente la metafisica. Mi viene detto ora che tu sei stato nientemeno che Piero della Francesca …

Così mi è stato detto

Entità : Lo sai che un po’ ti invidio ?

E io invidio te, mi piacerebbe capire la fisica moderna, quella teorica quella che chiamano meccanica quantistica.

Entità : La Fisica dei “sognatori” in quanto tale branca dello scibile è tuttora pura teoria.

Confermata comunque da alcuni esperimenti …

Entità . Certo, ora che l’essere umano può utilizzare grandi macchine come l’acceleratore lineare. So che hai una infarinatura sulle componenti energetiche dell’atomo, vuoi farmi qualche domanda specifica ?

Io credo che la fisica quantistica possa racchiudere possibilità incredibili per il prossimo futuro dell’umanità, qual è il tuo pensiero?

Entità : Vedi, voi entità attualmente incarnate, state muovendo i primi timidi passi verso l’immensità del creato e state appena assaporando la sensazione delle scoperte scientifiche, tanto è vero che state valutando la possibilità di viaggi nel cosmo. Ma non vi rendete conto che state solo, con molte difficoltà, scoprendo il modesto circondario che pomposamente definite cosmo.

Ah, perché il cosmo è il circondario ?

Entità : No. Ho detto che voi ritenete Cosmo il limitato circondario del vostro mondo, poi l’attuale telescopio in orbita vi consente di gettare uno sguardo su altri sistemi stellari. Ma tutto ciò rappresenta una piccolissima parte della vostra galassia che contiene, essa soltanto, duecentoventi miliardi di stelle. Ergo, come potete definirvi viaggiatori del cosmo ?

Io ho speranza che la fisica quantistica possa svelarci la dimensione sconosciuta a tutte le altre dimensioni che poi formano il cosmo …

Entità : Dovete prima essere pienamente coscienti che è la materia che dovete capire, per esempio ancora balbettate teorie sulla materia occulta ma non sapete che la materia oscura altro non è che l’antimateria. Ciò avviene tramite l’osmosi che sia i buchi neri e i buchi bianchi fanno tra gli atomi di segno opposto. Come nei magneti, gli opposti poli si attraggono, gli elementi della materia sono scissi dall’enorme energia gravitazionale e si attraggono fondendosi e rendendo così possibile la fusione tra materia positiva e materia negativa.  Il risultato è la cosmogonica energia universale che tutto governa e permea.  E’  quello che io amo definire Dio. In definitiva Dio è l’Energia  Primigenia una energia che segue le leggi divine paragonabili alla emanazione del Tutto. Voi avete come esempio fisico, cioè che colpisce  i vostri sensi, il fatidico “Big Bang”. E’ l’energia primigenia e cioè Dio. Ora, per me che posso trascendere la corporea materia è più duttile usare la “Ragion pura” di kantiana memoria. Il principio matematico della sua formula per l’energia e cioè che l’energia è uguale alla massa per il quadrato della velocità della luce è l’espressione dialettica di una evoluzione apodittica della scienza.

Sapevo che Einstein aveva ricavato questa sua formula da qualcosa di preesistente.

Entità : Voi forse non sapete che Kant fu un precursore del concetto dello Spiritualismo per quanto concerne la vivificazione della materia e cioè il vostro corpo. Einstein invece facendo tesoro delle conoscenze dei pensatori del passato, ha potuto postulare le sue mirabili teorie. Una teoria è diversa da una mera ipotesi ed è suo fondamentale principio proprio quello della verifica mentre l’ipotesi rimane una mera supposizione.

Testimoni affermano di avere visto oggetti volanti anche molto grandi che appaiono come dal nulla e che improvvisamente scompaiono. Forse la fisica quantistica potrebbe dare risposta a questo mistero?

Entità : Stai forse riferendoti alla teoria degli universi paralleli? Mi scuso ma percepisco in alcuni di voi segni di noia per tali argomenti …

Puoi dirci qualcosa di te ?

Entità : Posso risponderti dicendoti di essere stato un modesto negazionista della teoria del salto quantico

Anche Einstein lo negava

Entità : Si. Non sono Einstein. Colui che però è stato il mio maestro. Ora devo purtroppo lasciarvi.

Non ti è consentito rivelarci il tuo nome ?

Entità : Chiamatemi semplicemente “Allievo della Conoscenza”. I nomi propri perdono valore tra noi entità, anche perché nelle molteplici incarnazioni ne assumiamo diversi. Grazie per avermi concesso di esprimere il mio pensiero.

Ci farebbe piacere se tu potessi tornare per continuare il dialogo.

Entità : Mi dicono di si, quindi “ad maiora”.

Dal Tabellone dell’ 11 Giugno 2016

Entità Isabella : Sono Isabella, siete tutti molto cari. Quest’ultima riunione sarà improntata alla comunicazione di varie Entità, perché il vero scopo di questi incontri è quello di permettere che molte Entità capiscano il loro vero stato di “essere”. Permetteremo una sola domanda a chi di voi lo vorrà …

Esaurita questa prima parte il medium avverte nel movimento deciso del bicchierino il contatto di una Entità molto “energica”…

 “ Ero felicemente celibe e credo di essermi divertito,”

(Il “bicchierino” si muove sul tabellone con movimenti svelti e decisi tanto che il medium fa quasi fatica ad assecondarlo …)

Entità : Vero che sono potente? Dunque, vorrete sapere sicuramente chi sono. La mia carta di identità dice che mi chiamavo Roberto Pignoli e facevo il mestiere di restauratore di opere d’arte. Credo di essere passato a miglior vita quaranta o cinquanta anni fa. Ero felicemente celibe e credo di essermi divertito. Però dopo la morte del corpo mi sono subitamente accorto di non aver dato il giusto valore all’esistenza terrena da parte  della mia evoluzione spirituale. Dovrò rimediare come “dantesca rivalsa”, tornare nella materia e vivere quasi come un certosino rinnegando le frivolezze della vita. Questo passaggio si chiama, come diceva il sommo poeta : legge del contrappasso.

Hai citato Dante riferendoti in entrambi i casi alla legge del Karma …

Entità : Si. Se fossi un romanaccio la chiamerei “ Carma”.  Ricordo alcuni passi di un poeta che diceva “ Se fossi foco arderei lo mondo …”

Come mai questo riferimento a Cecco Angiolieri ?

Entità : Perché nella prossima mia esperienza nella materia  dovrò rinunciare a tutte le piacevolezze della carne …

Sembra che questo aspetto ti faccia molto soffrire?

Entità : Un po’. Aggiungo, citando un altro grande poeta crepuscolare “La morte che tanto paventai ora mi è amata sorella …”

Stai citando il poeta Sergio Corazzini che si è anche lui manifestato in questo Cerchio molti anni fa.

Entità : Lo so e mi divertì molto la vostra ignoranza perché non capiste che quando parlava di “Un piccolo libro inutile” si riferiva al titolo del suo libro.

E’ vero ( è il medium che sta parlando con noi …) e io continuavo a chiedere perché ritenesse inutile il suo libro senza capire che invece me ne stava dicendo il titolo. Certo, c’è stato un momento di confusione ma che ci ha anche fatto sorridere.  

Entità : Certo e come vedete finalmente mi è stata data la possibilità di manifestarmi. Questo per dimostrarvi, ancora una volta, che il tempo è assolutamente relativo. Per me si è trattato solo di pochi attimi.

Sappiamo che il tempo anche nella materia è relativo e può variare di parecchio, almeno in teoria. E sappiamo, che nella vostra dimensione il tempo è una variabile legata ad aspetti legati alla evoluzione dello Spirito e non alle leggi della fisica. Tu adesso, in questi momenti che sei con noi come “spieghi” questo concetto di tempo che scorre a due velocità, una nella nostra dimensione e una nella tua dimensione?

Entità : Non sento il tempo come lo percepite voi con i vostri sensi, sento però il “divenire” che può essere inteso come sensazione temporale. Il tempo per me è una semplice sensazione vibratoria che viene percepita dalle molecole che compongono il mio corpo astrale o perispirito.

Tu hai avuto accesso come restauratore ad opere d’arte di ogni tempo eppure sembra che questo contatto non abbia fatto crescere in te almeno la curiosità delle cose dello Spirito …

Entità : L’arte sublime che impregna tutto lo Spirito senziente. Lo ammetto, mea culpa, ecco perché ho invidiato chi coltiva la propria vena artistica e riesce a trascendere la pochezza umana, io però credo di poter affermare che non poche volte nella mia voluttuosa vita, ho sentito la grandezza della creazione e questo proprio grazie all’arte.

Quindi il contatto con le opere d’arte che hai restaurato è stato un aiuto per la crescita del tuo Spirito?

Entità : Certo, ma non quanto sarebbe potuto accadere.

Quando, una volta trapassato, hai rivisto il film della tua vita, hai compreso dove avresti potuto dare maggiore spazio alle esigenze del tuo Spirito?

Entità : Me tapino mi dichiaro colpevole di negligenza morale. Per fortuna che ad ognuno viene data una possibilità per rimediare.

Hai provato situazioni di disagio nella tua vita nella materia?

Entità : Se ho provato disagio non sta a me dichiararlo, ma ogni mia futura decisione sarà la migliore panacea.

Sei rimasto sorpreso quando ti sei reso conto che la vita continua nonostante la fine del corpo fisico ?

Entità : No, perché sono morto di malattia lunga che ha dato modo alla mia coscienza di elaborare un valido sentimento postumo. Sono stato abbastanza esaustivo? Allora vi ringrazio e chiedo venia se ho abusato della vostra attenzione.

Un’ultima domanda, dove hai vissuto la tua ultima esperienza nella materia? A me viene in mente la città di Firenze …

Entità : Nelle vicinanze, a Cecina.

Saremmo lieti se tornassi ancora …

Entità : Grazie, figuratevi  io !

 

 “Voglio solo che abbiate contezza della caducità della vita”   

Entità :  “Già è l’ora che volge al desio …”

Come mai questo riferimento poetico al giorno che muore?

Entità : Che bisogna sbrigarsi, financo la vostra esistenza è fugace … Voglio solo che abbiate contezza della caducità della vita. Io che conobbi la sorte mortale di tanti miei simili, piansi amare lacrime quando fui consapevole che neanche l’amore può vincere sull’umana fine. Per la gioia del mio Spirito, esalato l’ultimo respiro, il mio Spirito s’involò verso mete astrali ma sconosciute per la mia mente che ancora soggiaceva alle umane e tenaci catene della materia. Ora veggo con molta lucidità il mio orizzonte che mi adduce valida speranza di vedere il mio prossimo futuro. Vi premetto subito che non desidero darvi notizie di me, volevo sentire solo le vostre vibrazioni che per me assurgono a meta ambita. Per la mera necessità del mio Essere, sento che condividere di nuovo con voi le vibrazioni energetiche assurge per me a meta finale. Io devo molta riconoscenza alle vostre Guide, grandi Guide spirituali, che in nome dell’Amore universale fanno opera pietosa verso noi tapini che arranchiamo come disperati alla ricerca della Luce. Miei umani compagni di viaggio, sappiate dare il giusto valore alle preziose esperienze che state vivendo, valida stampella morale e pratica per voi.

All’inizio del tuo intervento hai parlato della drammatica esperienza vissuta nel vedere morire tanti tuoi simili …

Entità : Ebbi la triste evenienza di vivere ai tempi della grande pestilenza.

Stai facendo riferimento alla grande peste del 1300?

Entità : Non so collocare temporalmente tale evento ma credo di sì in quanto i miei ricordi mettono in evidenza lo stile di un vestire adeguato all’epoca.

Stiamo parlando di un evento accaduto in Europa circa otto secoli fa.

Entità : Secoli? Che buffa espressione sentita da noi disincarnati. Io potrei usare un linguaggio consono a quell’epoca ma il mio vernacolo deve essere inteso bene da voi …

Hai adottato un linguaggio più vicino di qualche secolo ai nostri tempi per essere meglio compreso da noi …

Entità : Bene dicisti domine magister.

Come riuscite voi disincarnati a leggere le nostre passate incarnazioni ?

Entità : C’è tra il vostro Spirito e il nostro, buona colleganza, mera simbiosi.

Quindi anche inconsapevolmente i nostri Spiriti sono in contatto

Entità : Più che in contatto sono in mera simbiosi.

A questa affermazione, segue una riflessione condivisa mentre il bicchierino resta immobile quasi ad aspettare la fine del dialogo tra noi …

Entità : Ho bene inteso ciò che volete dire e mi associo benevolmente alle vostre conclusioni.

Tutto E’ UNO, ma questa Realtà la si può sperimentare più facilmente nella dimensione dello Spirito dove non esistono le limitazioni della materia e della percezione sensoriale.

Entità : Certo, tutta la vibrazione del Cosmo la possiamo percepire come messaggio universale. Non c’è affatto necessità di costruzioni semantiche. Vedo però che tra voi qui presenti c’è sofferenza sia morale che fisica e di ciò mi dolgo, ma so anche che tra le vostre Guide, una in particolare, in nome dell’Amore, tenterà di lenire le vostre doglianze e sappiate  essere umilmente grati.   Io altro non ho da aggiungere.

Ti auguriamo Buon Cammino fratello.

Entità : Insieme con voi se ciò è il vostro desio.

A questo punto subentra una terza Entità, ma le energie a disposizione si stanno esaurendo per il suo intervento sarà molto breve.

 

 “Molti bambini hanno reminiscenze di precedenti esistenze …”

Entità : Allora parlo io o parlate voi ?

Noi preferiremmo darti spazio e ascoltarti

Entità : Dunque, quando avevo due anni  sentivo già la presenza di Entità disincarnate e giocavo anche con loro, come accade alla nipotina di due di voi. Vere perle di misteriosa Verità. Poi  la materia, crescendo come corpo, annulla tale prerogativa. Molti bambini hanno reminiscenze di precedenti esistenze, voi conoscete questo fenomeno e quindi imparate ad osservarle e ascoltarle …. L’energia sta esaurendosi, io posso stare solo altri due minuti …

Come mai ci hai parlato delle reminiscenze dei bambini ? …

Entità : Perché molti di voi hanno espresso il desiderio di capire la misteriosa realtà dell’Essere che non deve essere identificato come piccola creatura, ma come la somma di tutte le sue passate incarnazioni, quindi sappiate ben valutare ogni espressione del loro comportamento e imparerete molte cose. Vi ringrazio, a presto.

Ti aspetteremo con piacere.                          

Entità Isabella : Sono Isabella, non vi rendete conto di quanta energia è necessaria per il contatto tra due dimensioni … Vi ringrazio e vi amo.

Dal Tab. del 1  Ottobre 2016

“ … per me fu arduo superare la protervia del mio essere sovrano.”

Entità : Veramente notevole per me questa esperienza, io credevo non fosse possibile dialogare con la dimensione degli incarnati. Vedo certamente meglio di voi le vostre essenze spirituali, il vostro involucro corporeo è molto ottundente per voi, io ritengo di sentirmi in perfetta sintonia con le vibrazioni di alcuni di voi mentre, di converso, sento che quattro dei presenti sono entità molto elevate.

Puoi dirci il tuo nome ?

Entità : … dovevo fare la giusta penitenza, come feci a Canossa.

Sei quell’imperatore tedesco rimasto famoso nella storia per l’episodio del “pentimento” di Canossa ?

Entità : Lo fui, però sappiate che le glorie terrene sono assolutamente transeunti. Per me fu arduo superare la protervia del mio essere sovrano.

Da allora sono passati quasi mille anni, ti sei incarnato ancora dopo quella esperienza ?

Entità : Una sola volta

E sempre come uomo o nel corpo di una donna ?

Entità : Donna ? Non fia mai … scherzo, lo sarò nella mia prossima incarnazione.

Prima hai parlato di come vedi la nostra parte spirituale e hai parlato di energia e vibrazioni. Potresti essere più chiaro ?

Entità : Io vedo il vostro involucro corporeo e percepisco come Spirito la vostra singola elevatezza spirituale, specifico meglio: voi incarnati siete per me una valida espressione di essenza sia materiale che spirituale, però liberi dal corpo, non potrei più percepire le vibrazioni di quelle Entità tra voi, che sono spiritualmente più elevate di me perché sarebbero su di un altro piano di Coscienza. Cari fratelli il desiderio di comunicare con voi mi ha fatto imparare la vostra lingua, non mi sarebbe stato possibile con il mio idioma. Grato vi è il mio Spirito, però dovete sentirmi e ricordarmi come ora io sono, le lusinghe terrene non più mi appartengono. Io che ho vissuto una vita terrena coltivando l’ambizione e l’orgoglio del potere umano, ora ne pago il fio e vi addito la via dell’umiltà perché ho valutato che il potere spirituale è di gran giovamento rispetto al caduco potere materiale. Vi porgo le mie stime.

Dal Tab. del 19 Novembre 2016          

“… Acqua era una specie di ricordo del mestiere che gli avi esercitavano, erano acquaiole ….”

Entità : Tocca a me ? Vedo tutti voi come sfere luminose, come masse di energia. Mi stanno dicendo che per vedere la materia che compone i vostri corpi devo abbassare le vibrazioni ma sinceramente di vedere i vostri corpi non mi importa nulla. Io mi rendo conto che la maggior parte di voi è più evoluta di me ed io posso giovarmi di tale differenza.

Puoi dirci il tuo nome ?

Entità : Non è un nome importante, però se veramente lo volete sapere io mi chiamavo Ernesto, volete anche il cognome ?

Se ti è consentito …

Entità : Acqua.

Ernesto Acqua ?

Entità : Si, ci scherzavo anche io. Che ci posso fare se le mie antenate erano sorelle e tutti dicevano che erano come due …

Gocce d’acqua ?

Entità : Esatto.

In quale epoca sei vissuto ?

Entità : Aspetta … ecco ora ricordo, circa 120 anni fa è il periodo in cui sono vissuta e la famiglia Acqua era una specie di ricordo del mestiere che gli avi esercitavano, erano acquaiole ed allora era un uso comune dare il cognome derivante dal mestiere. Io fui l’ultima figlia.

Perché Ernesto se sei stata una donna ?

Entità : Sappiate che allora si mettevano anche nomi maschili alle donne. Ho vissuto a Posillipo, vicino Napoli. Vedete come delle cose apparentemente banali possano diventare interessanti ? Pensate che una famiglia nostra vicina si chiamava Maniscalco. Io non so trattare argomenti difficili però sono pronta ad imparare, chi di voi può dirmi cosa significa “Palingenesi” ?

E’ un concetto legato alla evoluzione dello Spirito ed ha un significato di rinnovamento, di rinascita …

Entità : Ne ho sentito parlare dalle vostre Guide, ma ora che so l’esatto significato ho più chiaro il concetto … ed io che conoscevo solo il cammino della metempsicosi …

I 120 anni di cui hai parlato si riferiscono alla tua morte o alla tua nascita ?

Entità : Alla mia nascita, io ho vissuto al tempo di Gandhi. Un ultima cosa volevo dirvi, il fatto di avere un nome maschile, di chiamarmi Ernesto, di non essere istruita mi ha consentito di restare illibata e non ho sofferto quindi le pene d’amore, sia morale che fisico.

L’avrai conosciuto in vite precedenti.

Entità : Vero, in altre vite ho pienamente conosciuto le gioie e i dolori del sentimento anche di natura sessuale.

Ma perché darti un nome maschile ?

Entità : I miei erano poveri illetterati e molti umili.

Vista la tua ultima esperienza così particolare come donna, puoi darci un tuo pensiero sul femminismo e sui problemi che ancora oggi comporta l’essere donna ?

Entità : Io ho seguito le vicende dell’evoluzione della donna, le prime suffragette erano sulla strada giusta poi però il femminismo è diventato sinonimo di arroganza e di sentimenti anti maschili. Quasi un rifiuto del sesso maschile, dell’uomo. Vedo oggi che molte femministe, arroccate nella presunzione di superiorità, vedono l’uomo come mezzo di riproduzione e non come una entità incarnata. Ho sofferto molto per le false idee inculcate nella mente di bambine che addirittura mi evitavano per il solo fatto di chiamarmi Ernesto e premetto che da Spirito disincarnato, prima di nascere presso quella famiglia non era previsto un tale evento nel nome.

Sono stati i tuoi genitori a scegliere per te.

Entità : Io non potevo certo decidere, poi il tutto è diventato una prova di vita per me.

Ma perché incarnarti in una famiglia così povera e ignorante ?

Entità : Perché tra le possibilità di eventi era per me la famiglia più indicata e tra le prove che avevo deciso di affrontare c’era quella di subire le mortificazioni che quella famiglia mi poteva offrire. E’ così che io ho dovuto mortificare il mio Essere che stava subendo la negatività dell’orgoglio e della vanità. Ora devo andare via, vi ringrazio.

 

Dal Tabellone del 22 Dicembre 2016

“ Il tempo, come ho scoperto, è un evento assolutamente legato alla vostra dimensione …”

Entità : Io non piangevo da tanto tempo. Questa sera mi sento come una bambina.

Puoi dirci perché ti sei commossa ?

Entità : Mi fate rivivere sensazioni terrene, mi vedo come una di voi … Prima di ascoltarvi vi dico come mi chiamavo : Vincenza.  Ero illibata e non ho mai provato le sensazioni dell’amore carnale, sono morta per letale malattia : peste, durante la grande epidemia di peste che voi chiamate storicamente, Nera (La grande peste che mise in ginocchio l’intera Europa uccidendo il cinquanta per cento della popolazione nel 1348)

Da allora non ti  sei più incarnata ?

Vincenza : Il tempo, come ho scoperto. È un evento assolutamente legato alla vostra dimensione, per me è tanto difficile dire quanto tempo è trascorso da quella incarnazione ora però sento che dovrò incarnarmi tra non molto.

E questo ti spaventa un poco ?

Vincenza : Si un poco perché devo ancora stabilire quali prove dovrò affrontare e questo ci riporta al concetto di Libero Arbitrio. Prima ho ascoltato con grande interesse quanto dicevate, condivido appieno che le vicende umane non possono essere disgiunte dall’evento temporale.

Hai già scelto, quindi, quale sarà la professione che svolgerai ?

Vincenza : Cercherò di diventare medico e non potete immaginare quanto mi sia utile seguire il *“Cerusico”(Entità che si manifesta in seduta tramite medium e che è stata un grande medico). Volete chiedermi qualcosa ?

Questa tua scelta da cosa nasce ?

Vincenza : Dall’avere sminuito il dolore altrui quando potevo lenire in qualche modo le sofferenze dei miei simili. Ero molto ricca e la mia famiglia di nobili origini mi faceva credere che io fossi di altra levatura dal popolo.

Ma eri ancora molto giovane, forse ti riferisce ad un’altra incarnazione …

Vincenza : No, alla mia epoca sedici anni erano considerati età matura.

In quale parte del mondo o d’Italia si è svolta la tua esperienza nella materia ?

Vincenza : Mantova.

“Mantua me genuit …” La stessa terra che diede i natali al poeta latino Virgilio …

Vincenza : Non so cosa hai detto ma so che il poeta Virgilio non nacque a Mantova ( Infatti abbiamo verificato che Virgilio nacque ad Andes l’attuale Pietole frazione del comune di Borgo Virgilio, vicino Mantova).

Vincenza : Vedo delle presenze tra voi incarnate che sono vittime di menzognere convinzioni sociali e ciò causa sofferenza più morale che fisica, qualcuno vuole dialogare con me ?

Il tuo parlare non tradisce minimamente i tanti secoli trascorsi dalla tua ultima incarnazione.

Vincenza : Ho avuto tanti maestri, tre di loro mi hanno fatto da mentori.

Altrimenti avresti usato il tuo antico linguaggio

Vincenza : Si

Puoi essere più chiara rispetto a quello che hai appena detto ?

Vincenza : Vedo giovani menti che stentano a trovare la giusta realtà personale, dico che qui nell’ambiente sento tanta sofferenza mentale …

Cosa hai provato subito dopo il tuo trapasso, e come sei arrivata fino a noi ?

Vincenza : Subito dopo il trapasso, avvenuto tanti secoli or sono, sono stata immediatamente accolta dai miei cari e subito confortata. Da circa due anni del vostro tempo terreno, come Entità sono stata accolta dalle vostre Guide ed ho potuto così incontrare voi spiriti incarnati e conoscere la vostra esperienza. Ora devo andare, vi ringrazio e spero di tornare nuovamente a parlare con voi.

 

“ Il mio nome era Starace, il saluto romano è stato una mia imposizione”

Entità : Posso dire chi sono io ?  Le vostre amorevoli Guide mi danno il consenso di parlare. Fui tanto desideroso del bel vivere e tralasciai di sentire la caducità della materia, fui benedetto dalla dea fortuna e rivolsi la mia attenzione solo alla ricerca della notorietà. Io sono stato l’autore delle lettere di Mussolini, lui non si peritava di servirsi dell’altrui ingegno.

Puoi dirci il tuo nome ?

Entità : Il mio nome era Starace, il saluto romano è stato una mia imposizione. Il Duce si definiva la reincarnazione di Cesare Augusto e io accettai volentieri il suo megalomanismo. L’ho visto come canale utile per la mia ascesa, pochi sanno che per un certo periodo fui considerato l’eminenza grigia del Duce.

Lo chiami ancora Duce perché ti senti tuttora legato a lui o c’è una nota critica nelle tue parole ?

Starace : Io apprezzo del giovane balilla ( si riferisce con simpatica ironia al colore nero del maglione e dei pantaloni del nostro giovane amico) la domanda, vero è che io fui anche l’inventore dell’Orbace.

Fosti tu tra coloro che consigliarono Mussolini di allearsi con Hitler?

Starace : Come fai a saperlo ?

L’ho immaginato da quanto hai detto finora.

Starace : Hai visto bene, il Duce voleva diventare imperatore, non come la storia invece ha stabilito.

Ma come conciliava questa sua ambizione con la presenza a capo della nazione di Vittorio Emanuele III ?

Starace : L’imperatore fu il Re, Mussolini sperava di raggiungere un potere tale da riuscire a defenestrare sua Maestà anche grazie all’amicizia politica e di potere con Hitler, un tempo deferente del Duce. Poteva raggiungere lo scopo e io sapevo che l’ambizione di entrambi era smisurata. Poi il declino della mia figura fu irrimediabilmente compromesso dalle vicende belliche, il Duce non volle dare ascolto alle mie suppliche e preferì accarezzare i sogni di gloria.

Quali le suppliche di cui parli che rimasero inascoltate ?

Starace : Sapevo che l’Italia non era ancora pronta per un conflitto e la sua passata forza militare era inadeguata alle nuove vicende, poi con la disgraziata guerra di Russia tutto precipitò sia per il Duce che per Hitler. Io vidi la mia figura declinare irrimediabilmente e poi fu il crollo del fascismo, fui anche vittima dell’ira popolare nei miei confronti. Io amavo il fascismo e l’idea avveniristica che prometteva.

Qual’ è ora la tua situazione a livello spirituale e qual è, se puoi dire, quella di Mussolini ?

Starace : Io sono ancora molto legato alle vicende terrene e il mio Duce non lo vedo più perché siamo su piani diversi.

Dalle tue parole è evidente ancora un tono referenziale nei confronti di Mussolini ma negli ultimi anni della tua parabola umana sei stato tra quelli che….

Starace : Perché mi aveva esautorato dal mio antico ruolo. Vedo che tu mio giovane amico accortamente vedi il lato buono dell’ideologia del passato, però devi convenire meco che la vanità umana ha tutto vanificato. Mi stanno dicendo che tu vesti una gloriosa divisa che ha avuto insigni personaggi degni della povera e vituperata Italia che ben altre mete meritava. Il periodo più nero del fascismo è stato quando il Duce e i suoi alleati vedevano la possibilità di dominare il mondo. Se il fascismo si fosse allineato con il fascismo spagnolo, l’Italia sarebbe potuta sfuggire alla guerra e alle ferali conseguenze.

Riguardo alle leggi razziali,Mussolini avrebbe potuto evitare questo orrore umano e politico ?

Starace : Poteva ma oramai era diventato succubo del nazismo e della pretesa razza superiore.

Di fronte ai dittatori odierni, morti o vivi che siano, ci sono dei punti in comune con i dittatori di cui stiamo parlando?

Starace : Tremende figure che ben poco hanno a che fare con l’ideologia fascista. Il popolo era alla base della dell’ideologia ma poi tutto venne travisato e trasformato in esegetica arroganza ideologica. Io mi sento ancora legato con il sentimento alla vera ideologia fascista e vi saluto con un forte “ A noi “.

Hai avuto contatti durante la tua vita terrena con il comandante Valerio Borghese ? E’ una entità che si è manifestata qui qualche tempo fa.

Starace : Si, siamo stati ambedue vittime di una storia sia umana che ideale di sovversioni ideologiche. Ricordate cosa vi disse il prode comandante della X Mas ? Ora però devo lasciarvi. Ave.

Speriamo tu in futuro possa ritornare per continuare a narrarci le vicende della tua ultima esperienza nella materia e del periodo storico che hai attraversato.

Starace : Lo farò camerati, “A noi”.

Intendiamo la parola “camerati” con la stessa accezione con cui salutammo il Comandante Borghese e cioè come “compagni di viaggio” e ti diamo un abbraccio.

Starace : Si.

Con quest’ ultima testimonianza siamo giunti, per il momento, al termine del nostro modesto lavoro di trascrizione di alcuni dei verbali ricavati dalle registrazioni ottenute durante le riunioni di cui si è parlato all’inizio del nostro viaggio nell’Invisibile. Va detto ancora che negli ultimi tempi, rispetto agli anni passati, le nostre amorevoli Guide, forse proprio in  prospettiva di dare più risalto a quella che è la vera funzione di questa esperienza ultrasensibile, stanno lasciando con sempre maggiore frequenza,  spazio ad Entità che non hanno né rapporti di parentela né particolari affinità con nessuno di noi ma che hanno una esperienza umana da testimoniare, il desiderio sincero di essere ascoltati, un senso di fratellanza spirituale da condividere …  anche se per una volta sola.  Quale il fine di tutto ciò? La risposta coinvolge tutti noi Spiriti incarnati e Spiriti disincarnati ed è questa : Conseguire Evoluzione Spirituale. Questo è il Cammino e, insieme, l’Obiettivo, che noi tutti scintille di Dio siamo chiamati a perseguire. Leggendo queste testimonianze si può intuire la complessità e le difficoltà che questo Cammino comporta: riuscire a vincere il senso di separatività che ci impedisce di riconoscerci fratelli con i nostri simili, superare  il nostro piccolo io egoistico e sentirci finalmente di esistere smettendo di identificare nel nostro corpo fisico il vero Io che ci abita.  Raggiungere infine la consapevolezza di essere Coscienza e che il nostro Spirito è scintilla Divina da Dio emanata che a Lui tende … Ci rendiamo conto che le parole, a questo punto, diventano inefficaci e richiamano alla mente categorie di pensiero prettamente umane che a Dio non possono appartenere. Come ci è stato detto dall’Entità Steiner ed anche dall’Entità Linda, “… di Dio si può dire solo che E’ ”. In questa consapevolezza la nostra speranza è che  prima o poi nel corso delle nostre molteplici incarnazioni, si possa un giorno arrivare ad avere almeno una Tenue intuizione del suo Essere.

Cerchio Esseno - Dicembre 2016